nietzsche fu veramente il filosofo ateo e nichilista che una certa vulgata dipinge? venturelli procede alla decostruzione di questo stereotipo ripercorrendo le vie molteplici del pensiero nietzschiano, guidato da due fili armoniosamente intrecciati: la musica e la religione. sullo sfondo del nulla, quale inaggirabile tema del pensiero nietzschiano, venturelli tenta di ricostruire la "filosofia di nietzsche" dando largo spazio al tema di una religiosita` che, sebbene sofferta, resta pur sempre cifra del suo pensiero tragico nel senso proprio della parola, indissolubilmente legato allo spirito della tragedia e alla sua musica.
l`espressione "punto di attacco" svela la potenziale aggressivita` immanente a ogni posizione di valori. espressioni come "punto di osservazione" o "punto di vista" sono fuorvianti e danno l`impressione di un relativismo, relazionismo e prospettivismo apparentemente illimitati, e con cio` di altrettanta tolleranza, legata a una sostanziale, benevola neutralita`. ma non appena si e` consapevoli del fallo che qui sono in gioco anche punti di attacco, le illusioni neutralisliche cadono. con un saggio di franco volpi.
un prezioso manuale che insegna a ogni ladro l`arte del furto, e come seguendo i suoi precetti si possano ottenere, anziche` biasimo e pene, ricompense ed encomi.