il secondo volume dei "romanzi" di anna maria ortese e` dedicato a quella trilogia fantastica ("l`iguana", "il cardillo addololorato", "alonso e i visionari") che fonda uno dei piu` enigmatici bestiari del novecento - dalla "bestiola verdissima e alta quanto un bambino, dall`apparente aspetto di una lucertola gigante, ma vestita da donna" sino al piccolo puma dell`arizona oggetto di un odio irragionevole o di un amore inerme - e insieme delinea una dottrina, un`etica (o forse una mistica) dove il male e` il "dolore recato all`altro" e l`amore, suo antidoto, "solidarieta` cieca". il volume contiene note ai testi che ricostruiscono la formazione dei romanzi.
"questa intervista ha provocato fin dalla sua prima pubblicazione reazioni contraddittorie - alcune perfino indignate - sia per le parole di marcel duchamp, sia per lo stile con cui ho ritenuto opportuno condurre il nostro dialogo. tali reazioni si spiegano con il fatto che molti presumono di detenere la verita` esclusiva su duchamp, e cosi` lo riducono, a loro uso personale, a una mummia asettica e muta. tutto questo ha dato come frutto articoli, persino interi libri, spesso astrusi, oscuri, tesi a interpretare un particolare di un`opera, una frase, un atteggiamento; e questo divertiva molto duchamp, sebbene in genere non si desse la pena di leggere quel che si scriveva su di lui. com`era dunque possibile, in presenza di queste glosse complicate, di queste sapienti decifrazioni che propongono chiavi di lettura sempre nuove e sempre divergenti e contraddittorie, tollerare che duchamp, "l`uomo piu` intelligente del xx secolo" secondo breton, abbia potuto dare delle sue opere, nella nostra intervista, "spiegazioni insignificanti, piattissime motivazioni"? com`era possible ammettere che avesse detto, concludendone la lettura, "tutto e` chiaro come il sole"? avrebbe significato accettare che duchamp avesse posato sulla sua opera e sulla sua vita uno sguardo lucido, dando delle sue "cose" spiegazioni semplici, concise, spogliandole da complessi pensieri riposti o da segrete intenzioni." (dalla postfazione di pierre cabaline)
cosa c`e` di piu` punk di una band che non e` mai cambiata, perforando per decenni i timpani dei suoi ascoltatori con pezzi brucianti di tre minuti? a quarant`anni dalla nascita del punk, il primo disco dei ramones lascia ancora stupefatti, fin da quell` con il quale si apre e che rappresenta il perfetto biglietto da visita di un album potente, denso di velocita` e umorismo. se il titolo della prima traccia, , con il suo richiamo inquietante alla guerra lampo scatenata dalla germania durante il secondo conflitto mondiale, incuriosi` testate del calibro di time e newsweek e alimento` una querelle sugli orientamenti politici del punk, per la stampa specializzata fu subito chiaro che i ramones erano diversi da tutto cio` che era venuto prima, e molto piu` astuti di quanto sembrassero. la band elesse giacche di pelle, jeans strappati e un taglio di capelli provocatorio a marchio di fabbrica, cambiando la cultura popolare e l`immaginario giovanile, e trovando sostenitori in ogni ambito, da john landis a stephen king. ancora oggi si discute su cosa sia stato il punk, su come sia iniziato e cosa volesse dire, se fosse intrinsecamente liberale o conservatore. rombes affronta queste domande rifuggendo da vuote teorizzazioni e raccontando i ramones non in quanto prototipi o grandi fondatori, ma semplicemente come gruppo, riportando il discorso sulle persone e sulla musica. e ci regala cosi` il ritratto originale e appassionato di una band e di un`epoca che continuano ad affascinare, turbare e soprattutto a divertirci alla follia.
Dall'autore Premio Nobel per la Letteratura 2021.
Tra Oceano Indiano e Canale della Manica, Sulla riva del mare ci ricorda che il racconto e lo scambio di esperienze possono offrirci la possibilità di ritrovare noi stessi e gli altri.
esiste una fabbrica invisibile e potente dell`universale letterario, una repubblica mondiale delle lettere dotata di un suo meridiano di greenwich, sul quale si misura la novita` e la modernita` delle opere. ma questo paese della letteratura non e` l`isola incantata delle forme pure, dove talento e creativita` si esprimono liberamente. pascale casanova, tracciandone la storia e descrivendone la struttura, mette in luce un universo letterario diseguale e gerarchico fatto di rapporti di forza, uno spazio in cui gli scrittori piu` svantaggiati dal punto di vista letterario sono sottoposti a una violenza invisibile ma costante. la storia raccontata in questo libro e` quella dei ribelli e rivoluzionari che, attraverso la creazione di nuove forme, sono riusciti a inventare la loro liberta`, ottenuta al prezzo di una dura lotta contro una forma di dominio che e`, insieme, letteraria e politica. questa e` la prima traduzione italiana di un classico della critica contemporanea: un contributo fondamentale che, per la sua novita` teorico-metodologica e per gli accesi dibattiti che ha saputo suscitare, e` divenuto un punto di riferimento indispensabile per la comparatistica e la storia della letteratura mondiale. come osserva franco moretti: "ogni tanto, ma di rado, esce un libro che cambia il modo in cui una disciplina lavora. trent`anni fa, quello di `letteratura mondiale` era un concetto da museo, scomparso dal dibattito critico; oggi ne e` al centro, e il merito e` del libro che avete tra le mani". postfazione di franco moretti.
erika, scrittrice e giornalista trapiantata da anni a roma, durante una passeggiata incontra l`amico giorgio e, al suo fianco, lena, una giovane donna di origine tedesca dal carattere vivace e aperto. la curiosita di lena nei confronti di erika e subito evidente, mentre la protagonista si sente disorientata dall`insistenza travolgente della ragazza. col tempo, le due donne si avvicinano, dando vita a un rapporto d`amicizia complesso e sfaccettato. attraverso i racconti di lena, erika scopre un passato segnato da abusi e abbandoni, che contrasta violentemente con l`apparente spensieratezza della giovane donna. quelle confidenze diventano per erika uno specchio sul proprio passato e sui propri sentimenti. nel frattempo, lena si rifugia nel mondo dell`arte e della spiritualita, rientrando momentaneamente in germania per allestire una mostra dei suoi quadri. ma il giorno dell`inaugurazione, un evento improvviso spezzera drammaticamente il loro legame. un romanzo che esplora le complessita dell`animo umano, il potere delle emozioni e la forza di affrontare il passato per trovare la propria strada.