racconti di pochi istanti, trame incongrue e persecutorie, irrisioni sistematiche: questo e` il terreno della sua prosa. la sua singolarita` e` tale da non tollerare inquadramenti. charms rimane soprattutto uno stupefacente narratore di "casi", tanto gratuiti quanto ineluttabili. rispetto alla gelida purezza dei suoi esperimenti di parodia sistematica, le versioni occidentali dell`assurdo appaiono timide.
e il destino, ancora una volta, a dare le carte: proprio al giudice kristof komives, cittadino integerrimo, tocca sciogliere dal vincolo matrimoniale imre greiner, un medico che e` stato suo compagno di collegio e anna fazekas, che komives aveva incontrato qualche volta, molti anni prima. ma la sera che precede l`udienza komives, rincasando a tarda ora, trova ad aspettarlo greiner, e da lui apprende che un evento atroce e` sopravvenuto a rendere inutile la sentenza. nel corso di un tormentato faccia a faccia greiner raccontera` a komives la sua storia con anna e soprattutto pretendera` da lui una risposta, prima che sia tutto finito. a sua volta komives scoprira` le verita` che i sogni della notte svelano e le luci del giorno occultano.
gli effetti personali della vittima: una ventiquattrore con dentro solo un panino raffermo e una pistola, un vestito con il marchio di un campo profughi, una stilografica acquistata nel new jersey. un noto commediografo inglese che per sfida al proprio mestiere ha accettato di scrivere il resoconto giornalistico di un grande processo politico d`oltrecortina. come sempre accade nel mondo delle spie, il disegno che fra delitti, depistaggi e smascheramenti sembra emergere ne nasconde un altro e un altro ancora.
in questi racconti dell`autore di "follia" e di "spider", i lettori proveranno il brivido di una discesa nell`universo della narrativa gotica, rivisitata in una nuova chiave postmoderna per accrescere l`inquietudine e renderla piu` attuale, quasi palpabile. casi di vampirismo, ossessioni mentali, delitti crudeli e passionali, manie inconfessabili, strane visioni angeliche e notti senza fine: tredici avventure della mente raccontate da uno scrittore che ha fatto del graduale e inesorabile spostamento verso la follia il tratto distintivo delle sue teorie e dei suoi personaggi. ma con un pizzico di imprevista ironia, per dare sollievo e forse per ricordarci che anche il divertimento puo` trarre alimento dalle regioni oscure dell`essere.
a valencia, nel 2007, ci sara` la sfida n. 33 per conquistare la coppa america, il piu` ambito trofeo velico al mondo. tutto comincio` nel 1851, quando lo schooner america, del new york yacht club, sfido` 14 imbarcazioni del royal yacht squadron britannico e vinse, aggiudicandosi la "coppa delle cento ghinee" e dando alla competizione il proprio nome, che conserva tuttora. gli americani rimasero imbattuti per 25 sfide in 132 anni, fino al 1983, allorche` gli australiani si portarono a casa la coppa. l`autore racconta questa incredibile epopea di uomini e barche, dove la storia diventa leggenda, fino ai giorni nostri. e c`e` spazio anche per l`italia: dai tempi di azzurra (1983) alle piu` recenti avventure del moro di venezia (1992) e di luna rossa (2000), che vinsero la louis vuitton cup e sfidarono i detentori.
alan barnard, integrando l`antropologia sociale inglese e l`antropologia culturale americana, ci fornisce un panorama della disciplina che parte dal contributo dei precursori e dei classici (tylor, frazer, malinowski, mauss, le`vi-strauss), affronta le grandi correnti del pensiero antropologico (evoluzionismo, diffusionismo, funzionalismo, approcci marxisti, relativismo, strutturalismo) e infine considera gli sviluppi recenti, soffermandosi in particolare sui punti di contatto con la linguistica, le scienze cognitive, la critica femminista e gli orientamenti postmodernisti.
questo saggio fornisce un quadro interpretativo del fondamentalismo islamico seguendo due filoni di analisi. da un lato ricostruisce le ragioni storiche, economiche e sociali che spiegano l`insorgere dei movimenti radicali contemporanei, dall`altro illustra le diverse componenti ideologiche che attraversano il mondo islamico, mettendone in luce gli elementi comuni e i punti di contatto con correnti intellettuali occidentali di destra.
cosa possono fare tre ragazzini se all`improvviso un nonno viene recapitato in un grosso baule a casa loro? e se i tre ragazzini sono i figli del borgomastro e se per giunta tutta la storia si svolge a francoforte sul meno nel 1793 mentre il fantomatico nonno e` un pellerossa proveniente dall`america... be`, la storia si complica decisamente. e si ribalta: perche` il nonno non parla una parola di tedesco, non sa come ci si comporta a tavola e, naturalmente, non sa tirare di scherma. i tre fratelli, gretchen, lotte e willy, diventeranno cosi` i responsabili della sua educazione. ma e` possibile trasformare un nonno selvaggio in un nonno per bene in un solo mese di tempo? eta` di lettura: da 8 anni.
ideata autonomamente, nel 1869, da dmitrij mendeleev e julius lothar meyer, la "tavola periodica degli elementi" continua a restare per lo piu` congelata nell`inerzia dei ricordi scolastici. con il libro di sam kean dietro ogni simbolo e ogni numero atomico si spalancano sequenze inimmaginabili in tutti gli ambiti dell`esperienza e della conoscenza umana. come quelle arcaico-antropologiche sull`antimonio, elemento che troviamo nel giallo del palazzo di nabucodonosor e nel mascara delle donne egizie, usato sia per sedurre che per incutere terrore. o, ancora, quelle medico-sanitarie sulla tossicita` del nitrato d`argento contrapposta alle qualita` terapeutiche dello zolfo, alla base del "prontosil rosso", sulfaminide e primo chemioterapico antibatterico. o, infine, quelle fisico-cosmologiche: tutti gli elementi della tavola, infatti, condividono la stessa genesi stellare (l`esplosione di una supernova) in una fase di contrazione della materia che ha scremato la terra e gli altri pianeti, oltre quattro miliardi e mezzo di anni fa. punteggiato di sorprendenti aneddoti (come quello, evocato nel titolo, del cucchiaino di gallio che si scioglie al contatto del te`, permettendo trucchi alla houdini) e digressioni narrative, il libro di kean e` un`introduzione alla conoscenza di cio` che costituisce il nostro pianeta.
"personalmente, ne sono rimasto assolutamente, oscuramente affascinato; mi sono divertito ed ho anche riso, essendo consapevole contemporaneamente che si trattava di un libro sinistro; sono stato irretito in un mondo d`ombre, di disossate e consunte meduse umane, avvertendo insieme che quei bizzarri profili di carta e parole erano capaci di lancinanti squisitezze logiche e di raffinate, sapienti, intollerabili sofferenze. e satira? non lo so; forse si`, giacche` la satira e` il genere piu` ambiguo, piu` sordido, e sa congiungere in se` l`odio e il riso, la ripugnanza e la seduzione; sa essere disperata e furba. questo libro e` satira come il viaggio di gulliver tra i cavalli sapienti, i nobili animali che gli rivelano come si possa tollerare d`esser uomini solo difendendosi nella follia." (giorgio manganelli)
"in queste tre pie`ce bernhard concentra la sua attenzione su quella figura di interprete-esecutore-attore che e` al centro di tutta l`impalcatura della sua opera e di cui egli ora, riducendo al massimo i termini della rappresentazione, rimette in gioco il senso. (...) contraddizione e spettacolo come termini interscambiabili. soprattutto l`apparenza inganna e semplicemente complicato mimano le contraddizioni di cui e` fatta non solo l`esistenza dell`attore, ma quella di chiunque tenti di arrivare a una propria rappresentazione del mondo." (dal saggio introduttivo di eugenio bernardi)
non c`e` area del pensiero indiano che susciti tanta curiosita` e al tempo stesso tanti equivoci come il tantrismo. cio` innanzitutto per le componenti scandalose ed estreme della dottrina, in particolare le pratiche sessuali. ma forse ancor di piu` per una inadeguata conoscenza dei testi. di fatto, solo negli ultimi decenni sono apparse edizioni autorevoli dei grandi testi tantrici: primo fra questi, per la sua fondamentale importanza, il "tantraloka" di abhinavagupta (x-xi sec.), maestro principe del tantrismo. l`opera si presenta come una gigantesca summa del sapere esoterico, in cui si tratta diffusamente di ogni possibile aspetto della via tantrica alla liberazione.