costa azzurra, 1938. vittima di un banale scambio di rullini josef vadassy, un timido insegnante di origine ungherese e incerta cittadinanza, viene arrestato con l`accusa di spionaggio. in realta` la polizia francese sa benissimo che vadassy e` innocente, ma sa anche che non e` in condizione di trattare: quindi, o entro 3 giorni scoprira` chi, fra gli ospiti del suo stesso alberghetto, e` il vero agente nemico, o si vedra` revocare l`indispensabile permesso di soggiorno. per imparare il mestiere di spia 3 giorni possono essere pochissimi, specie se i tuoi compagni di villeggiatura provengono da ogni parte d`europa e appaiono nel giro di una stessa conversazione l`innocenza stessa o la perfidia incarnata...
"la vicenda si svolge in un clima soffuso di tenue ironia; e a questo si deve, mi pare, la riuscita del romanzo. tutti sono nervosi, inquieti, infelici, mentre il tocco narrativo di keyserling li accompagna con grande freschezza e ariosita`." (alfredo giuliani)
siamo negli anni fra le due guerre e le travagliate vicende coinvolgono una famiglia cosi` misera che puo` guardare dal basso la poverta`, fra un padre perennemente ebbro e vociferante contro il mondo, gli inglesi e i protestanti, e una madre che sbrigativamente trascina la sua tribu` verso la sopravvivenza. tutto ci arriva attraverso gli occhi e la voce del protagonista mentre vive le sue avventure. questo ragazzino indistruttibile, sfrontato, refrattario a ogni sentimentalismo, implacabile osservatore crea con le sue parole un prodigio di comicita` e vitalita` contagiose, dove tutte le atrocita` diventano episodi e apparizioni di un viaggio battuto dal vento verso la terra promessa.
"i fatti della vita di meyrink sono meno problematici della sua opera. nacque nel 1868 in una citta` della baviera. sua madre era attrice. (sarebbe troppo facile constatare che la sua opera letteraria e` istrionica). monaco, praga e amburgo si divisero gli anni della sua giovinezza. sappiamo che fu impiegato di banca e che aborri` quel lavoro. sappiamo anche che tento` due rivincite o due forme di evasione: lo studio confuso delle "scienze occulte" e la composizione di scritti satirici". con queste parole, a sei anni dalla morte dello scrittore, borges presentava meyrink ai lettori argentini, mettendone in luce, da grande critico, il principale merito: scrivere narrazioni oniriche che siano anche leggibili.
il libro che svela tutto dei gatti - tranne il loro mistero.
la beata elisabetta era una fanciulla che, per la sua eccessiva bellezza, fu vittima di ogni lascivia e vanita`. tento` di suicidarsi, gettandosi da un campanile, ma venne trattenuta e salvata, da un accesso di vertigini. da allora, convertita, condusse vita pia, diventando la protettrice di coloro che soffrono di vertigini. la vicenda e` piena di crittografie e profezie, manoscritti tarlati e vendette, dubbi teologici e certezze criminali. due domande ci accompagnano sempre, insinuanti, infide: puo` una profezia diventare delitto? e puo` un delitto diventare profezia?
la scoperta della doppia vita del padre da` al figlio la spinta per rivelare quella parte di se` che al padre aveva celato: innanzitutto la propria omosessualita`, raccontata in un tono sciutto, ironico, idiosincratico, con il tocco di un maestro della prosa.
il sergente franz schirmer nel 1806, gravemente ferito in battaglia, trova rifugio presso la famiglia locale dei dutka. eccoci improvvisamente trasportati in uno studio legale del novecento dove l`avvocato george carey viene incaricato di scovare il destinatario della favolosa eredita` di amelia schneider johnson, vedova schirmer. carey dovra` spostarsi nello spazio e nel tempo in un`altalena di flashback che lo porteranno a scardinare le serrature di molti armadi della memoria storica, cavandone scheletri perturbanti come quelli legati al periodo nazista.
le memorie di cui stendhal disse che erano per lui "come le confessioni di rousseau, ma scritte in altro stile e con maggior franchezza".
la storia sconvolgente di come l`europa concepi` l`idea di trasformare un continente, l`australia, in un immane campo di concentramento. pullulante di personaggi che fanno pensare a dickens e a dostoevskij, questa sinistra epopea, dopo essere stata a lungo rimossa, ha trovato in robert hughes il suo cantore.
"risvegli" e` il racconto sconvolgente di come alcuni pazienti vennero risvegliati, mediante un farmaco somministrato da sacks stesso, dopo quarant`anni di sonno.
"la rovina di kasch tratta di due argomenti: il primo e` talleyrand, il secondo e` tutto il resto" (italo calvino). l`eta` delle rivoluzioni racconta il suo naufragio.
un epos della profanita`, dove una folla di dame insolenti nella lussuria fa corona a un immenso letto.
un "cuore pensante" testimonia la propria fine in un campo di concentramento. accanto al diario di anna frank, uno dei documenti indispensabili sulla persecuzione degli ebrei. "se etty insiste a ripeterci che tutto e` bello, e` perche` un`ebraica volonta` di vivere fino in fondo vuole questo in lei. un rivestimento ideale, poetico, ricopre in lei la solida, l`irriducibile, l`intima forza ebraica" (sergio quinzio).
il progressivo annientamento di berlino durante la guerra, visto dagli occhi di una bambina che fu anche portata in visita nel bunker di hitler.
la contiguita` cronologica stabilisce un primo e diretto legame tra questi tre racconti della maturita` di tolstoj. nati uno a ridosso dell`altro, uno nelle pieghe dell`altro, come a integrarsi e a glossarsi a vicenda, i racconti sono legati dall`ossessiva tenacia di un tema: il rifiuto e la condanna dell`educazione sessuale nella societa` moderna. tolstoj e` particolarmente interessato a illuminare gli impulsi nascosti e inconsapevoli delle azioni, a smascherare quanto c`e` di insincero nell`"io ufficiale". nei suoi racconti non ci sono teorie astratte o verita` rivelate, ma una tenace ricerca della sostanza delle cose, del senso profondo della vita.
Gli aneddoti si rincorrono, gli episodi comici si inseguono, ma è meglio non farsi ingannare dalla leggerezza e dal sorriso sornione di Hitchcock: se la scrittura è lieve e brillante, il regista ama intensamente il proprio mondo e vuole che il suo pubblico vi entri appieno, consapevole di tutte le tecniche, i saperi, le logiche, le fatiche, le passioni, di tutti quei segreti che qui Hitchcock svela al suo pubblico, raccomandandosi di averne cura: "Penso di aver rivelato tutti i trucchi del mestiere", dirà. "Trattateli con rispetto".
Eli Paperboy Reed è un giovane cantante bianco. Ma fa del soul. Lo fa con forza, molto vigore ed ha un bella voce. Gli manca solo il colore della pelle. Ma Paperboy non ci bada, ci dà dentro alla grande e mischia rock e soul con una vitalità notevole. Ha già diversi dischi al suo attivo, ma questo nuovo album, edito dalla Yep Rock, è superiore ai precedenti.Non ci sono cover ma solo pezzi di Paperboy ma, vuoi per il sound potente, vuoi per la voce, il disco è di quelli che fanno saltare sulla sedia.
2 LP. Ristampa rimasterizzata, vinile 180 grammi, 2018.
molti anni prima che lo facessero gli sceneggiatori dei grandi serial americani, roberto bola?o aveva usato nel suo romanzo d`esordio quella che potremmo chiamare la tecnica delle . in questo congegno narrativo - dove con una trama decisamente noir, che gira attorno al ritrovamento di un cadavere, si intersecano diverse storie d`amore - tre sono infatti le voci che si alternano: quella di un messicano in esilio, attratto dalla cupa e sfuggente caridad, che vive da clandestina in un campeggio della costa brava e va in giro con un coltello nascosto sotto la maglietta; quella del gestore del campeggio, affascinato dalla bellissima nuria, campionessa nazionale di pattinaggio; e quella di un funzionario socialista, un ciccione pateticamente innamorato della capricciosa pattinatrice, per la quale, stornando fondi pubblici, fa costruire una pista di ghiaccio dentro una grande villa fatiscente di proprieta` del comune. seminando sapientemente indizi preziosi e tracce fuorvianti, bola?o riesce a creare la rarefatta atmosfera di suspense di un thriller - anche se sa perfettamente che la legge non finisce sempre per trionfare, che non tutti gli assassini vengono arrestati e non tutti gli innamorati vivranno felici e contenti - e conduce la narrazione di questo con la consueta, ipnotica visionarieta`.