una raccolta di biografie di 26 personalita` che hanno contribuito a forgiare la leggenda del west. i temi caratteristici del vecchio west, resi popolari dal cinema e dal fumetto, hanno lentamente invaso la mente dell`autore fin dalla piu` tenera infanzia. in questo libro carlos nine libera la sua fantasia e la sua ironia sia nei testi che nelle immagini.
"scrissi questo libro a parigi, trovandomi esiliato, rifugiato in tale citta`, sul finire del 1924, in piena dittatura pretoriana e cesariana spagnola e in un singolare stato d`animo, preda di una vera febbre spirituale e di un`angosciosa attesa. qualcuno potra` dire che quest`opera manca di rigore compositivo propriamente detto. di architettura, forse; di vita nella composizione, credo di no. la scrissi, dicevo, quasi febbrilmente, versando in essa, oltre ai pensieri e ai sentimenti che da anni - e tanti! - venivano arandomi l`anima, quelli che mi tormentavano a causa delle disgrazie della mia patria e quelli che nascevano dalle mie occasionali letture del momento. "l`agonia del cristianesimo" riproduce in forma piu` concreta, e, per quanto improvvisata, piu` densa e piu` passionale, molto di cio` che avevo esposto in "del sentimento tragico della vita". e ancora mi rimane il desiderio di tornarci sopra e di sviluppare ulteriormente il mio pensiero. e cio` che dissero facesse san lorenzo via via che si andava abbrustolendo sulla graticola del suo martirio." (dal prologo all`edizione spagnola del 1931)
quest`opera ricostruisce la genesi e lo sviluppo dei saperi che si sono dedicati ad analizzare, descrivere e trattare la psiche umana, evidenziando la fitta rete di relazioni, influenze o antagonismi che legano tra loro campi disciplinari estremamente diversi per regole, procedure, metodi e finalita`. in virtu` della sua prospettiva di carattere storico-critico, l`opera intende dunque delineare una cartografia dell`intero campo delle scienze della psiche mostrando come il processo di formazione teorica di ciascun sapere sia necessariamente radicato nei vari contesti sociali, politici, culturali e spirituali in cui hanno visto la luce. di qui l`esigenza di stabilire connessioni tra punti di vista considerati generalmente autonomi, di ricostruire i concetti, le teorie, i metodi delle varie discipline, accanto alla descrizione dei personaggi, delle scuole, degli orientamenti culturali generali entro cui si e` costruita la complessa e a tratti persino drammatica, vicenda dei nostri modi di pensare la psiche. i 250 lemmi dell`opera, che raccoglie il contributo di circa cento specialisti, sono accompagnati da un apparato scientifico costituito dall`indice dei nomi e degli argomenti e dall`ampia bibliografia che fanno del dizionario uno strumento di consultazione, di studio e di ricerca.
un assassino sconvolge la vita di una tranquilla citta` finlandese con una serie di inspiegabili omicidi legati dall`esile filo della sottrazione: dalle case scompare infatti sempre un oggetto appartenuto alla vittima. la morte piu` sorprendente di tutte e` pero` quella di sanna, moglie del poliziotto incaricato di seguire il caso: appena venticinquenne, e` portata via da una malattia anch`essa inspiegabile. kimmo joentaa si ritrova cosi` doppiamente coinvolto nel mistero della morte: al dolore per la perdita della giovane moglie si aggiunge il vortice degli omicidi che lo colpiscono con la forza di una rivelazione; perche` con ogni nuova vittima torna a morire anche sanna e trovare il colpevole diventa l`unico modo per non farsi travolgere dal dolore.
il "diario" di anna frank viene tradotto negli stati uniti nel 1952, dove e` accompagnato da una prefazione di eleanor roosevelt, vedova del presidente scomparso nel 1947. le entusiastiche accoglienze critiche spingono un uomo di teatro, meyer levin, a proporre a otto frank un adattamento teatrale. il padre di anna finisce per accettare proprio a seguito delle insistenze di eleanor, che lo convince dell`opportunita` di far conoscere il testo anche attraverso il teatro e il cinema. occorreranno tuttavia altri tre anni prima che il "diario" venga affidato alla penna di due drammaturghi, albert hackett e frances goodrich. un adattamento teatrale rappresentato ininterrotamente da quarant`anni sui palcoscenici di tutto il mondo.
un testo di balzac diventa il caso esemplare del rapporto tutt`altro che lineare fra l`autore e il suo testo, tra il progetto e il risultato finale. un rapporto che coinvolge il lettore, chiamato ad affrontare gli enigmi, gli "errori" e i lapsus della macchina letteraria.
la descrizione di catania di gustavo chiesi, pubblicata a puntate nel 1892, e l?occasione per indagare sul passaggio della citta barocca alla "metropoli" moderna: da questo contributo tendenzioso (quale e il punto di vista positivista di un viaggiatore del xix secolo) si sviluppa l?analisi sui documenti e progetti dell?ottocento catanese; i quali testimoniano la continuita storica della forma urbana, contro una lettura riduttiva che troppo spesso ha preteso di separare alla stregua di "citta parallele" le differenti fasi storiche della crescita urbana, o di costringere catania entro il cliche di citta settecentesca.