e` la prima volta che l`autore pubblica una raccolta di racconti. in queste dieci brevi storie, inedite o pubblicate sulle piu` importanti riviste americane, il lettore trovera`, accanto al familiare mondo dell`autore, affollato di droghe, celebrita` e battute affilate come rasoi, un`umanita` sorprendentemente varia. che si tratti di medici tossicomani, di travestiti portoricani che incontrano casualmente il proprio genitore, di fumatori incalliti, di coppie in crisi, di uomini abbandonati dall`amante, hanno tutti in comune una costante. irrequieti o in lotta, insoddisfatti e comici, sono "giovani ingannati da false ambizioni e da sbagliate speranze".
ambientato nel pieno della grande guerra, "il diavolo in corpo" racconta la precoce avventura di un adolescente, francois, che libera la sua vita da ogni altro legame per offrirsi, ricambiato, a una donna sposata, marthe. ma con un raffinato montaggio narrativo di voci e prospettive dissonanti, radiguet tradisce il giovanile entusiasmo del suo protagonista e i turbamenti, le emozioni, gli stupori di quella iniziazione alla passione e alla vita scolorano in un`amara sensazione di mistificazione.
opera fondamentale della letteratura contemporanea e vertice, con "la terra desolata", della produzione di eliot, "assassinio nella cattedrale" e` una tragedia che si avvicina - per il senso d`attesa di eventi misteriosi e terribili, risolutori e vendicatori - alle tragedie antiche. il conflitto dell`arcivescovo becket, fatto uccidere presso l`altare da enrico ii al quale egli ha negato un ossequio superiore a quello per la chiesa, e` un conflitto interiore, quello della coscienza con le tentazioni dell`orgoglio, esteriorizzate nel dramma dall`intervento dei quattro tentatori. la forza drammatica del coro e i versi brevi, ritmati secondo una metrica vicina al versetto biblico, hanno dato a quest`opera un enorme successo critico e teatrale.
Mursia, 1976, IT. Questo saggio sul cinema francese negli "anni difficili" intende proporre al lettore nelle sue componenti essenziali, la dinamica culturale-cinematografica verificatasi in Francia nel decennio 1918-1928. "Anni difficili" non nel senso dell'omonimo film di Zampa, cioè di compromesso, ma nel senso che furono anni di ardua ma feconda osservazione e sperimentazione artistica: in cui si cominciò a parlare della "nuova intimità" creata dallo schermo, si teorizzò l'idea-immagine, si sperimentò il film non narrativo ma di eventi. Questo libro illustra i momenti del processo cineculturale nelle sue componenti e nelle sue forze contrastanti che ne determinarono vigore e valore.