il cervello di albert einstein e` in buone condizioni, sotto formaldeide, in un contenitore di plastica, e si muove in mezzo a noi. piu` precisamente, viaggia sul sedile posteriore di una vecchia auto, alla cui guida c`e` un ragazzo pieno di curiosita`, sotto la sorveglianza affettuosa del dottor harvey, l`uomo che esegui` l`autopsia sul cadavere dello scienziato e che ha sottratto la materia grigia di einstein dalla distruzione conservandola per qualche decennio nello scantinato del suo appartamento. ora e` arrivato il momento di restituire la mente piu` lucida del novecento ai legittimi proprietari e il dottor harvey decide di intraprendere un lungo viaggio, dal new jersey alla california, per compiere la sua missione.
il romanzo, scritto tra la fine degli anni trenta e i primi quaranta, ma pubblicato per la prima volta nel 1976, racconta del difficile inserimento a bologna di riccardo, giovane studente universitario che si stabilisce da alberto arseni, amico del padre di professione imbalsamatore. con arseni, riccardo condivide un accentuato senso di estraneita` nei confronti dell`ambiente circostante.
john ronald reuel tolkien ha scritto nel corso della vita molti racconti e versi che arricchiscono la mitologia e le storie della terra di mezzo. dopo la sua scomparsa il figlio christopher per volonta` del padre ha seguito con cura la pubblicazione di questo tesoro, portando alla luce nuovi personaggi, episodi epici e luoghi incantati. "il libro dei racconti perduti - seconda parte" segna il ritorno di alcuni personaggi e vicende incontrati nel primo volume della storia della terra di mezzo ma anche la comparsa di creature, episodi e leggende nuovi raccontati con tutta la forza creativa e il genio di j.r.r. tolkien. tra le narrazioni che costituiscono i pilastri su cui si regge la storia di arda si trova la storia d`amore tra beren e luthien, le avventure di turin turambar e lo spaventoso confronto con il drago glorund, ma anche la strenua resistenza dei signori elfici contro l`esercito di morgoth e la creazione della collana dei nani, la splendente nauglafring. le sei storie qui raccolte sono arricchite dai commenti e dalle note di christopher tolkien, che indica ai lettori riferimenti e percorsi per continuare ad esplorare la vastita` e la profondita` della fantasia ma anche della competenza storica e linguistica del padre. e il viaggio non e` che all`inizio...
pj halliday ha poco piu di sessant`anni, assomiglia un po` al grande lebowski, ha smesso di bere l`altroieri, forse, e dopo essere diventato milionario grazie a una lotteria ha quasi finito i soldi per eccesso di generosita. fragile di cuore, non puo provare emozioni troppo forti. ma in pochi giorni la sua vita tranquilla, divisa tra il bar e la casa dell`ex moglie che gli ritaglia le brutte notizie dai giornali per non turbarlo, viene ribaltata: pj accetta di occuparsi di luna e ollie, due bambini appena rimasti orfani; e quando michelle, di cui era innamorato ai tempi del liceo, resta vedova, prende in prestito la volvo rossa del suo migliore amico per filare da lei a tender hearts, una residenza per anziani dall`altra parte degli stati uniti. al volante (lui, da alcolista, non puo guidare) c`e sophie, la figlia ribelle coi capelli blu, e a bordo ci sono anche i bambini e pancakes, un gatto rosso che possiede doti da cassandra: dove appare lui molto presto qualcuno morira. e via, tutti insieme, dal massachusetts all`arizona, tra un diner e un motel, con qualche deviazione e parecchi incidenti di percorso. una commedia on the road esagerata e commovente, che ricorda il ritmo di little miss sunshine, accesa da dialoghi surreali, disseminata di episodi esilaranti e malinconici insieme: i cuori teneri sono tutti loro, l`equipaggio temerario e ferito della volvo, che attraversa il paese alla ricerca di speranza, abbracci, nuove occasioni. annie hartnett conosce l`arte di parlare in modo lieve di cose molto serie: a un romanzo non si potrebbe chiedere di meglio.
c`e un filo nero che attraversa cinquant`anni di storia italiana. un filo che lega i santuari della p2 alle stanze del potere contemporaneo, passando per i decreti d`emergenza dei governi berlusconi e le timide rese della sinistra. e il filo della restaurazione della casta. in questo libro il giornalista d`inchiesta italiano scoperchia il vaso di pandora della riforma costituzionale della magistratura. non e una riforma: e una capitolazione. e un regolamento di conti tra la casta e la magistratura. e l`approdo di un piano eversivo nato in maniera sotterranea dopo tangentopoli, agli albori della seconda repubblica, che oggi sta assumendo forme sempre piu minacciose in italia ma va inscritto anche nell`inquietante disegno di un nuovo ordine mondiale. attraverso un`analisi che allinea sotto i nostri occhi vicende solo apparentemente lontane tra loro, ranucci rivela le ipocrisie e le falle dell`ultimo assalto mirato a mortificare uno dei tre poteri dello stato. quello in nome del quale ventotto magistrati hanno perso la vita nell`esercizio delle loro funzioni, quello che ha fatto luce sui fatti piu oscuri della nostra storia repubblicana, quello che tutti sono pronti a criticare per le sue lentezze ma di cui nessuno ricorda il lavoro quotidiano di presidio della legalita e della verita proprio in un`epoca in cui questi valori sembrano piu che mai in discussione. infine, come sempre, ranucci si chiede: chi paga il conto? nonostante la propaganda prometta processi piu veloci, la realta delineata dalla riforma e quella di un aumento dei costi, del rischio di una paralisi burocratica, di una giustizia a due velocita: un`autostrada garantista per la casta dei colletti bianchi, un vicolo cieco per i piu deboli, noi cittadini comuni. perche l`indipendenza dei giudici non e un privilegio di chi indossa la toga, ma lo scudo che impedisce al potere politico di farsi legge, garantendo che nessuno sia "piu uguale degli altri" davanti ai tribunali.