in questo libro gli autori sono andati al di la` delle lezioni apprese sui testi di analisi o psichiatria, sui manuali di filosofia o di storia delle religioni, per esporre un possibile "rinnovamento del millennio": la verita` profonda dell`uomo, il suo essere con la natura, e` infatti reperibile in ciascuno di noi, basta non lasciarsi travolgere dai problemi contingenti e "vedere" il mondo con altri occhi. e` dunque essenziale ricercare un nuovo equilibrio interiore e trasformare la "vicinanza" in "intimita`", cioe` in quell`essere "intimi", che diviene anzitutto atto d`amore verso il mondo.
il solo trattato sistematico sull`uso dell`analisi transazionale nei gruppi. si tratta di un testo insostituibile, sia per la facilita` espositiva e la scioltezza con cui berne anzitutto spiega cio` che intende per terapia di gruppo, sia per la cura con la quale specifica e definisce ogni passo del processo terapeutico, soffermandosi su particolari in apparenza ininfluenti ma in realta` fondamentali quali la scelta, il numero dei partecipanti al gruppo o la disposizione dei posti a sedere. vitali per qualsiasi approccio terapeutico sono poi le considerazioni sugli obiettivi terapeutici, sulla figura del terapeuta e dei suoi eventuali assistenti o aiutanti, sulla supervisione, sull`atteggiamento del terapeuta e naturalmente sul gruppo, sulle dinamiche interne al gruppo stesso e sul suo rapporto col terapeuta. tutto questo materiale viene costantemente discusso alla luce di altre esperienze e teorie relative alla terapia con i gruppi, come quelle di moreno, bion, foulkes, perls e altri. esauriente e articolato, costruito come un manuale pratico ma attento anche al punto di vista teorico, questo libro sara` utilissimo all`analista transazionale o al terapeuta di gruppo di qualsivoglia formazione, ma anche a tutti coloro che hanno a che fare con i gruppi in altri campi o settori, come nell`industria, nella scuola, nel lavoro sociale, eccetera.
Notte, un vagone di seconda classe, linea Parigi-Venezia: qui Beneacquista, che ha lavorato davvero come cuccettista, ambienta il suo giallo. Alle 19.32 il treno chiude gli sportelli. Antoine si prepara per una notte di lavoro. Distribuire coperte, raccogliere passaporti, contare biglietti, intrattenere gli insonni. Il cuccettista è pagato per non dormire. A volte raccoglie una confidenza inattesa, oppure si infiamma per una bella svedese che scomparirà nelle calli veneziane. Perché sulle rotaie corre un mondo parallelo che a terra svanisce. Questo quando tutto fila liscio. Ma se negli anfratti di uno scompartimento si nasconde un uomo malato, le cose cambiano. E se il morbo è una variante della peste del XX secolo, ogni fermata è un pericolo.
nella berlino della primavera 1945, hermann karnau e` una delle guardie che difendono il bunker del fuhrer. karnau e` un maniaco del suono, e mette a punto macchine sempre piu` sofisticate per captare la parola, per svelarne l`intimo segreto: "la voce, l`alito, il respiro, - e` solito dire - sono cio` che fanno l`uomo". fedelissimo di goebbels, questo gelido tecnico non esita a farsi complice degli esperimenti piu` brutali, pur di rubare alla voce umana i suoi segreti, vero campione della schizofrenia tedesca tra perfezionismo tecnologico e abiezione morale. e cosi` finisce per registrare la "normalita`" della vita quotidiana dei gerarchi nazisti, ormai sull`orlo dell`abisso.
il cantastorie martinicano solibo muore strozzato da un "ingorgo di parole". la polizia fa partire prontamente le indagini, arrestando tutti i presenti alla sua ultima performance. ma cio` che ha ucciso solibo viene da piu` lontano e si chiama modernita`.