e vero che le stelle possono influenzare il nostro destino? l`astrologia, disciplina antica basata sull`osservazione dei corpi celesti, e` stata per secoli insegnata nelle piu` prestigiose universita`, prima di essere accusata, con l`alchimia e la negromanzia, di intrattenere commerci col diavolo. eppure ancora oggi sono ben poche le persone che non conoscono il proprio segno zodiacale e che non hanno una qualche idea delle principali caratteristiche cui e` legato. per avere indicazioni precise e` necessario consultare un astrologo, oppure compulsare manuali spesso oscuri. questo libro vuole fornire le indicazioni necessarie per capire il nostro quadro astrale, e sapere quali pianeti avranno un influsso positivo o negativo sulla nostra vita.
fulvio tomizza si presenta in veste di saggista con questa raccolta che ha per argomento i diversi aspetti della sua terra di nascita e della citta` di quarantennale residenza, l`istria e trieste, inquadrate nel loro piu` naturale contesto culturale, sociale, politico e umano, che dalla vicina gorizia, il friuli e il veneto si allarga alla ex jugoslavia, all`austria e ai paesi dell`est europeo. in tale quadro si inserisce la personale formazione, civica e letteraria, di uno scrittore contrassegnato dallo spirito di quel variegato mondo che si situa "alle spalle di trieste", e giunto all`impatto con un centro di cultura tra i piu` interessanti e appassionanti d`italia ma non scevro di anacronistiche accensioni e di insormontabili chiusure. pur operando qualche necessario spostamento, si e` cercato di ordinare questi contributi secondo la loro successione cronologica, al fine di rendere il lettore partecipe degli avvenimenti, i ristagni, le lente o improvvise mutazioni quali si riflettono nella coscienza dell`autore - di una realta` complessa eppure intimamente intrecciata, a volte misteriosamente accordata.
ancora sulla cresta dell`onda dopo piu` di 40 anni, i rolling stones si sono confermati una delle band piu` importanti, tra le maggiori espressioni del rock. e se le immagini degli ultimi vent`anni ci sono familiari, il viaggio fotografico riprodotto in questo libro riconduce alle radici della loro popolarita` e all`eta` dell`innocenza -ormai lontana e perduta - di tutta l`industria musicale. in piu` di 200 fotografie dell`era brian jones (1963-1969), molte delle quali mai pubblicate prima, il volume propone un insospettato spaccato di vita della band durante gli anni sessanta vista dietro le quinte, cosi` da mostrarci la natura profondamente umana dei musicisti, solitamente celata dietro le pose da star. sorprendono le primissime fotografie scattate in studio con il quintetto originale, keith travestito da giudice nel 1966, il gruppo in costumi medievali nel 1968... immagini che divertono, emozionano e regalano uno sguardo nuovo sulle leggende viventi della musica rock. informazioni dettagliate sui fotografi e commento aggiunto dall`autore.
"non vi e` dubbio che un romanzo di questo tipo presenta il volto di un grande scrittore che sa indagare ogni aspetto della vita e della societa` degli uomini, indipendentemente dal continente a cui si riferisce." (rosella mamoli zorzi)
il libro, come molti altri pubblicati da jacque brosse, enciclopedista e poligrafo, nasce da un profondo amore verso gli alberi, le piante, la vita. senza la magia della fotosintesi, grazie alla quale i vegetali utilizzano direttamente l?energia solare liberando l?ossigeno che respiriamo, noi non esisteremmo affatto. partendo dalla semplice ma basilare constatazione, l?autore ci conduce in un viaggio affascinante dentro i segreti e i misteri dell?universo verde: dai licheni alle piante del deserto, dalla tundra alla macchia mediterranea, dalla foresta tropicale alla flora d?alta montagna. con spirito curioso e meticoloso al tempo stesso, brosse elenca virtu, prove scientifiche, del mondo vegetale. particolarmente prezioso l?inventario che costituisce la seconda parte del testo, una sorta di repertorio enciclopedico delle specie piu diverse, dal grano al prezzemolo, dalla mandragola al ginseng. di fronte agli atteggiamenti distruttivi o, nel migliore dei casi, di stolida indifferenza verso le piante - che trovano peraltro riscontro, fa osservare ippolito pizzetti nella sua prefazione, nella "poverta di alberi" della nostra letteratura - questo libro e un invito a modificare profondamente i nostri rapporti con il mondo vegetale, alla scoperta delle radici stesse della vita.
in quella zona del basso piemonte dove, anni dopo, sorgera` alessandria, baudolino, un piccolo contadino fantasioso e bugiardo, conquista federico barbarossa e ne diventa figlio adottivo. baudolino affabula e inventa ma, quasi per miracolo, tutto quello che immagina, produce storia. cosi`, tra le altre cose, costruisce la mitica lettera del prete gianni, che prometteva all`occidente un regno favoloso, nel lontano oriente, governato da un re cristiano. avventura picaresca, romanzo storico in cui emergono in germe i problemi dell`italia contemporanea, storia di un delitto impossibile, racconto fantastico, teatro di invenzioni linguistiche esilaranti, questo libro celebra la forza del mito e dell`utopia.
una famiglia che pullula di svitati, un codazzo di parenti e amici e servitori, una villa monumentale in mezzo a un parco. sono gli ingredienti di questo romanzo di shirley jackson, che si apre con i protagonisti - di tutte le eta` e affetti da ogni forma di mania - di ritorno dal funerale del figlio di mrs. halloran, che, dice serafica la piccola fancy, la nonna ha buttato giu` dalle scale: per tenersi stretta la villa. come se non bastasse, poco dopo zia fanny riferisce di aver avuto un incontro in giardino con il padre, defunto da tempo, il quale le ha annunciato che la fine del mondo e` imminente e che loro saranno gli unici a salvarsi. e non e` finita: qualcuno va a riferire la notizia in citta`, ed ecco presentarsi la delegazione locale dei veri credenti, i quali non possono che condividere la logica apocalittica, ma, siccome sono convinti che a salvarli ci penseranno gli alieni, sono venuti a chiedere di farli atterrare nel parco. e noi lettori, ormai completamente in bali`a di una jackson in stato di grazia, che dispensa a piene mani uno humour che si potrebbe definire vitreo, ci lasceremo trascinare da un crescendo di follie e sorprese - sino, letteralmente, alla fine (del mondo?).
lo senti, bruciabidoni? lo vedi? ti chiama, ti visita in sogno. l`uomo nero ha bisogno di te, tanto da garantirti il ruolo di braccio destro, da proteggerti lungo un cammino di incubi e tribolazioni, purche` tu arrivi la` ancora vivo. la` dove? las vegas, la citta` del vizio per antonomasia, ha subito una trasformazione radicale da quando captain trips ha flagellato la terra. nell`opulenta mecca si sono radunati coloro che hanno risposto alla chiamata di randall flagg e che ora, obbedendo ai suoi malvagi comandi, si adoperano per plasmare una nuova civilta` nel suo nome malvagio. e chi sgarra? be`, e` meglio che tu non veda cosa deve subire... anche se l`uomo nero ti obblighera` a farlo, come assaggio del suo castigo divino. le mele marce non hanno pieta`. nel frattempo, coloro che sognano ma` abagail cominciano lentamente ad aggregarsi, nella faticosa marcia verso ovest. hanno tutti in mente la stessa destinazione. e` a boulder, in colorado, che puo` iniziare a prendere forma una parvenza di civilta`, sotto la nobile guida di stu redman e nick andros. ma e` anche la` che si rafforza il fascino malefico esercitato da randall flagg su harold lauder e altri, col rischio di vanificare quanto di buono sta nascendo nella free zone.