olin stephens e` tra i piu` grandi yacht designer del xx secolo, una leggenda che inizia nel 1931 quando, insieme al fratello rod e al padre roderick, trionfa alla transatlantic race a bordo di dorade, uno yacht rivoluzionario di 52 piedi da lui stesso disegnato. la sua autobiografia inizia con le veleggiate in famiglia della sua giovinezza, con i primi successi nella classe dei 6 metri stazza internazionale, attraverso la sua esperienza nell`era dei grandi j-class degli anni trenta, sino alla sua serie di barche di coppa america dal 1958 al 1983. un lungo e prolifico periodo in cui ha messo la firma sui piu` bei progetti per barche da crociera e da regata del mondo.
centro del mondo artistico nell`ottocento, parigi fu il piu` grande polo d`attrazione per molti studiosi d`arte e artisti americani. il fervore artistico parigino era di cosi` alto livello che anche chi sceglieva di non studiare nella capitale francese sperava di vedere il proprio lavoro applaudito dal quel pubblico attento e capace. questo volume ripercorre l`itinerario degli artisti americani a parigi dal 1863 quando si tenne il salon des refuse`s, fino alla nascita di uno stile pittorico nazionale. il catalogo prende in esame oltre cento dipinti e analizza le cause che spinsero gli artisti a recarsi a parigi, le loro reazioni all`ambiente e l`impronta che su di essi lascio` quell`esperienza.
questo libro ha un duplice scopo. da una parte gettare le basi del giornalismo tout court. dall`altra cercare di trasferire a chi scrive, o intende farlo, quel misto di fascino, ma anche professionalita`, inventiva, senso di responsabilita` e umilta` che un mestiere del genere procura e richiede per essere fatto in maniera seria e responsabile. questo manuale ha l`obiettivo di spiegare in modo chiaro tutti gli strumenti, le tecniche, gli accorgimenti di una professione straordinaria attraverso decine di esempi, commenti, in grado illustrare, correggere e affinare le basi di quello che, con vena cinica e ironica, e` stato definito dai suoi stessi mirabili maestri, "il mestieraccio"...
l`arte di jeff koons e` tutto, fuorche` conformista. si e` sempre distinto come una sorta di cattivo ragazzo. ha iniziato negli anni `80 con le sculture raffiguranti palle da pallacanestro e giocattoli di acciaio dall`aspetto di gonfiabili, fino agli anni `90 quando ha lasciato tutti di stucco, ritraendo un rapporto fra lui e sua moglie, la famosa cicciolina. dopo e` stata la volta del gigantesco terrier che adesso e` conservato al museo guggenheim di bilbao. il suo tratto distintivo e` la capacita` di usare il kitsch e il banale in modo nuovo. questa monografia esaustiva inizia con un saggio sulla vita di koons ad opera di ingrid sischy direttore della rivista interview che contestualizza l`opera e ne racconta la storia. a seguire un testo di eckhard schneider che analizza l`artista da un punto di vista europeo. nella parte centrale del libro, katy siegel analizza dettagliatamente grazie a centinaia di foto a tutta pagina, la carriera di jeff koons dal 1979 a oggi. il volume si completa di una bibliografia completa e di una biografia illustrata.
c`era un tempo in cui la fotografia spingeva direttamente i musicisti sulla strada del mito. ritratti come totem, immagini come feticci, photo-session come analisi di gruppo. tutto il mondo vibrava all`unisono con la musica dei suoi idoli accompagnata dalle icone create dai grandi fotografi del rock. in questo volume dalla copertina dorata come il mondo della musica rock, luciano viti tira fuori dal suo magico obiettivo gli scatti che lo hanno reso famoso, raccontando con ironia, tenerezza, divertimento e passione gli incontri musicali piu` importanti della sua piu` che trentennale carriera.
"chi dimentica il passato non ha futuro": questo e` l`intento dichiarato dall`autrice, rosangela pagani ossola, per molti la "signora maestra", che ha formato con la sua cultura e il suo entusiasmo generazioni di lissaghesi e non. il passato rievocato in questo libro, seppure non remotissimo, sembra lontano anni luce se paragonato ai modi di vita del presente. scorrono sotto gli occhi le tradizioni della civilta` contadina sorta sulle rive e le colline del lago di varese, il lavoro dei campi, la pesca, le prime industrie, gli insediamenti abitativi "a corte" che favorivano la socializzazione e l`aiuto reciproco, in un mondo in cui i valori prioritari erano chiari e condivisi. il tempo scorreva con il ritmo delle stagioni e delle tradizioni. le feste, la cucina, gli antichi mestieri, i proverbi, le manifestazioni della pieta` popolare completano questo affresco che ci permette di guardare con occhi piu` consapevoli e forse, perche` no, con un po` di nostalgia, il territorio, ancora oggi affascinante, che ci circonda.
l`avvenire del museo pubblico non e` mai parso piu` a rischio: piu` che rappresentare gli interessi diversificati della collettivita`, nella maggior parte dei casi esso e` ridotto a veicolo di promozione per eventi blockbuster e di tutela dei privilegi dei privati, dando vita a templi dello svago e dell`evasione incapaci di cogliere l`attuale momento storico nella sua globalita`. salvo qualche felice quanto rara eccezione. in questo breve saggio, claire bishop riporta le esperienze di tre istituzioni europee di arte contemporanea - il van abbemuseum di eindhoven, il museo nacional reina sofia di madrid e il msum di lubiana - che, per far fronte ai tagli dei fondi pubblici dettati dalle misure di austerity, hanno fatto di necessita` virtu` mettendo a punto brillanti alternative al mantra dominante del "piu` grande e` piu` bello, e se possibile anche piu` redditizio". attraverso illuminate politiche di acquisizione e allestimento delle proprie collezioni permanenti, questi musei si sono caratterizzati come realta` votate alla sperimentazione, capaci di utilizzare le proprie risorse per imbastire un discorso critico e generare uno sguardo politico sull`attuale fase storica. "museologia radicale", riprendendo il filo di un acceso dibattito internazionale, delinea un manifesto per una nuova concezione del con temporaneo, da intendere come pratica e non come mera periodizzazione, a favore di una rilettura del ruolo del museo come istituzione in grado di preservare l`eredita` culturale e allo stesso tempo offrire una voce critica che possa interrogare il presente e contribuire a realizzare un futuro diverso.
. (boualem sansal)
la prima raccolta completa delle creazioni firmate da karl lagerfeld e virginie viard per chanel, in un`edizione ampliata e aggiornata con oltre 180 collezioni presentate attraverso gli scatti delle sfilate. dal suo debutto come direttore creativo della maison nel 1983 fino alla sua ultima collezione nel 2019, karl lagerfeld ha stupito e incantato il mondo con il suo ineguagliabile genio. oltre a raccogliere i look-chiave di tutte le collezioni haute couture, pret-a`-porter, crociera e me`tiers d`art, realizzate prima dal grande maestro e poi dal suo braccio destro e successore, virginie viard, il presente volume include ventotto nuove sfilate e foto di capi raramente visti prima d`ora. un viaggio che ci racconta la visione e l`evoluzione creativa di un mostro sacro della moda e di un marchio leggendario. con oltre 1450 immagini, questa monografia si pone come fonte d`ispirazione e riferimento per i professionisti della moda e per i fan della maison chanel.
l`attimo fuggente di una citta`: francesco radino torna a fotografare milano con sguardo penetrante d`artista. i vecchi e nuovi simboli della metropoli tirata a lustro nell`anno di expo scorrono tra le pagine di grande formato componendo un mosaico dallo straordinario rigore formale e compositivo, basato su un gioco raffinato di geometrie prospettiche, ombre, luci e chiaroscuri. un catalogo in 300 scatti del patrimonio artistico e architettonico di milano, ma anche un modo suggestivo e appassionato di guardare il paesaggio urbano dall`interno come un organismo vivente, mutevole e multiforme, per restituire il senso di un`appartenenza che rischia continuamente di essere cancellata dal rumore della globalizzazione. testi e introduzione di michele lauro.
qualche anno fa, in una capanna sperduta nel cuore dell`amazzonia, furono ritrovati dei taccuini appartenuti a un ignoto avventuriero. conservati in una scatola arrugginita, erano pieni di appunti e consigli su come vivere avventure straordinarie, preparare spedizioni e sopravvivere in condizioni estreme, il tutto corredato da splendide illustrazioni a pastello. una lettera lascia presumere che questi ricordi e conoscenze raccolti nell`arco di una vita fossero destinati a due giovani familiari del misterioso autore... ed ecco che rivivono in un`edizione restaurata per i giovani lettori, come avrebbe voluto l`avventuriero sconosciuto. eta` di lettura: da 8 anni.
"voce e luce degli alberi" narra, in italiano e in francese, con immagini, parole e suoni, il rapporto privilegiato che si e` instaurato tra gli autori, un albero di ulivo e una quercia da sughero, nel nord della sicilia. a corredo del libro un cd raccoglie tutti i canti registrati. questo libro testimonia gli scambi silenziosi e sottili e il modo in cui possiamo interagire con il mondo vegetale attraverso la poesia e la bellezza. < puo` iniziare una nuova storia, in cui gli esseri umani, le piante e gli spiriti della natura condividono equamente il dono di essere guardiani del mondo > (ayala van kessel).
scoprite la storia degli orologi elettrici, dalle origini ai moderni smartwatch, passando per i modelli al quarzo, con calcolatrice e a led. l`esperto collezionista clement mazarian ci presenta una selezione di orologi elettrici, elettronici e al quarzo che hanno lasciato il segno. un focus su vari aspetti dell`orologeria, per comprendere il funzionamento di un modello meccanico o al quarzo e delle loro complicazioni, sia semplici che complesse. dal lip r27 agli swatch piu` emblematici, senza dimenticare l`originale rolex texano e il leggendario pulsar, ogni modello e` descritto, commentato e fotografato, formando cosi` la prima opera di riferimento sugli orologi al quarzo d`epoca.
quinta per numero di turisti annuali, l`italia e` ricca di storia e di primati: bologna ospita l`universita` piu` antica; la basilica di san pietro a roma e` la chiesa piu` grande al mondo; mentre la struttura piu` involontariamente inclinata e`, ovviamente, la celeberrima torre di pisa. ma con le sue montagne e i suoi laghi, le sue isole e le sue spiagge, il bel paese e` molto di piu` delle sue rovine e dei suoi pezzi da museo. dalla grandezza dell`antica roma alla firenze rinascimentale fino allo splendore di venezia; dall`architettura arabo-normanna di palermo ai graziosi porti della riviera ligure; dall`isola d`elba alla sardegna fino alle coste del lago di garda, questo volume celebra tutte le delizie della penisola.