il reportage di uno straordinario viaggio compiuto in antartide nel 1960, agli albori della colonizzazione scientifica del sesto continente, da luigi romersa, il giornalista italiano arrivato tra i primi al polo sud. vicende scientifiche, emozioni e suggestioni in presa diretta da uno dei grandi inviati del nostro paese.
il nome di aurelio rossi e` ricordato per la morte illustre da soldato, nella battaglia di el alamein, nel settembre del 1942, per cui ricevette una medaglia d`oro al valor militare. poco si conosce, invece, della sua vita africana di esploratore e cacciatore, che lui stesso narro` in una serie di scritti rimasti inediti o poco diffusi. brano per brano, rossi racconta con passione e stupore la sua africa, dove visse per oltre dieci anni, e ne emergono ritratti contrastanti e vivissimi di luoghi e di persone: i villaggi dei pigmei, che seguono i ritmi sereni ma anche terribili della natura, le donne con la loro bellezza e spontaneita`, fra cui spicca dolce e amaro il ricordo dell`amore per la giovane `mbaia, le battute di caccia agli elefanti, il contatto con gli animali, oggetto di curiosita` e di attento studio, come il piccolo gorilla che cerco` di portare in europa, l`impressionante durezza guerriera della ricognizione sul tembien nel 1936. un affascinante ritratto del continente africano durante il periodo coloniale italiano, sullo sfondo della guerra d`etiopia.
il volume e` articolato in base alla lettura critica delle principali opere letterarie dell`autore. intende fornire gli strumenti utili a comprendere, anche attraverso la conoscenza delle vicende politiche e letterarie della sua epoca, non solo i pregi letterari, ma anche le motivazioni piu` profonde dell`opera presa in esame.