due sfortunate esperienze amorose dell`autore sono lo sfondo autobiografico delle due opere raccolte nel volume. "l`elegia di madonna fiammetta" ha carattere lirico, un notevole approfondimento psicologico dei personaggi e una scrittura capace di rendere le sottili sfumature della natura umana: "la fiammetta e` gia` il romanzo moderno", scrisse carducci. il "corbaccio" invece e` l`opera piu` scaltra e vivace di boccaccio, ricca di umori mordaci e sarcastici, di rancori e sprezzature.
si tratta di un calendario dell`avvento con 24 finestrelle, ciascuna delle quali contiene un libriccino estraibile di quattro pagine: iniziando dal 1? dicembre, se ne apre uno ogni giorno fino alla vigilia di natale. letti in sequenza, essi narrano la storia del balletto `lo schiaccianoci`. i bambini, oltre a riviverne la fiaba, possono poi utilizzare i libriccini, legati con cordoncini d`oro, per decorare l`albero di natale. illustrazioni di nan brooks.
il libro verte sul processo giudiziario promosso nella seconda meta` del cinquecento contro i due fratelli giovanni e carlo carafa, nipoti del papa paolo iv e chiamati da questi, dal regno di napoli alla corte di roma, a ricoprire cariche per le quali erano assolutamente impreparati. dopo la condanna di paolo iv, che alla fine del suo pontificato maledisse ed esilio` i suoi nipoti, i due successivi processi (in cui i due fratelli furono dondannati e crudelmente giustiziati) vennero promossi sotto i due papi che gli succedettero (pio iv e pio v). l`autrice sottolinea come i procedimenti seguiti appaiono in qualche modo viziati e lasciano aperto il dubbio sulla loro legittimita`.
confesso` charles dickens e in effetti ben pochi scrittori hanno saputo catturare in modo piu` efficace le emozioni dell`infanzia e la sorpresa, la magia e il terrore del mondo quali li vedono gli occhi di un bambino. in realta` le avventurose esperienze di david copperfield adombrano le vicende che hanno contrassegnato la vita dell`autore, che tuttavia riesce ad andare ben oltre il banale autobiografismo. in questo suo meraviglioso affresco, insieme realistico e visionario, in cui i malvagi vengono sbeffeggiati e i buoni sono chiamati a una paradossale rivincita, dickens descrive infatti con rara incisivita` tutta una galleria di personaggi raccolti attorno alla figura del giovane protagonista, sino a formare una delle "commedie umane" piu` lette di ogni tempo. il favore con il quale il romanzo fu accolto fin dal suo primo apparire, nel 1850, non e` mai venuto meno.
profilo di giovanni arpino basato su di un esame dei temi e delle forme della sua narrativa, ma condotto anche attraverso lo studio di forme meno note dell`arte dell`autore, quali il teatro e la poesia. il volume e` suddiviso in tre capitoli principali: il primo, breve, e` sulla vita di arpino; il secondo prende in esame i romanzi (tra cui: sei stato felice, giovanni; gli anni del giudizio; l`ombra delle colline; anime perse; sette venti); il terzo, e l`ultimo, si concentra su altre forme letterarie quali le poesie, il teatro, i racconti, il giornalismo.
Garzanti, 1977, IT. La cultura del film è una ricerca e una proposta globale di strumenti critici e culturali, acquisiti e da convalidare, indispensabili per la difinizione teorica e la lettura del film. Il problema cinematografico è visto nel quadro generale della creatività artistica e il libro è una rimeditazione sulle componenti dell'opera filmica partendo dalle posizioni teoriche di Béla Balàzs.