cosa accade se gli artisti si occupano di moda? e se i registi dipingono con le inquadrature? una copertina di un cd puo` diventare un quadro? e il magazine un catalogo d`arte? a questo e ad altro "melting pop" cerca di dare un ordine. il "melting pop" e` qui un connubio di arti e di linguaggi che si fondono in un`affascinante miscela che fonde esperienze del passato, sintetizza il presente e capta le soluzioni del futuro. il libro di gianluca marziani e` insieme un prontuario di eventi e formule, ma anche una visione teorica e, soprattutto, una dichiarazione del potere degli artisti: grafici, designer, videomaker, pubblicitari e stilisti sono i veri protagonsiti dell`arte contemporanea.
la scrittura: un piacere, un dovere, una speranza, una forma d`arte, una terapia, un lavoro. questo manuale prende in considerazione i molteplici risvolti di una realta` composita quale e` la scrittura, con un`ottica particolare: come fare di questa passione un lavoro e come coniugare legittime aspirazioni artistiche e necessita` di un ritorno economico. ecco quindi tutte le indicazioni per gli aspiranti romanzieri ma anche giornalisti, copywriter, traduttori, sceneggiatori, parolieri: come presentarsi, a chi rivolgersi, a quali concorsi partecipare, con tutti gli indirizzi per ogni settore.
ospite della dimora dei ricchi zii, accusata ingiustamente di aver combinato un guaio, alice decide di tornare dalla sua famiglia, che nel frattempo si e` trasferita dalla campagna a londra. ma il suo viaggio sara` tutt`altro che tranquillo: come puo` cavarsela una bambina di buona famiglia tutta sola per le strade popolate di ladruncoli, mendicanti e truffatori? strani incontri, sorprese, colpi di scena in un romanzo d`avventura e di emozioni. postfazione di antonio faeti. eta` di lettura: da 8 anni.
in questo volume vengono passate in rassegna le piante medicinali che crescono in italia e all`estero. di ciascuna pianta viene fornita la descrizione e la relativa proprieta` terapeutica per una soluzione naturale a problemi di salute e di bellezza.
le 55 ricette di questo volume sono tutte a base di verdure e tutte molto semplici da realizzare. dai peperoni rossi al cake di zucchine ai ponoli per passare dalle cipolline glassate all`uva passa alla confettura di pomodori verdi e al cavolo rosso alle mele.
la storia del whisky e` strettamente legata a quella dei suoi principali paesi produttori, cioe` l`irlanda, la scozia e gli usa. a prescindere dalle considerazioni storiche e culturali, e` la qualita` dei whisky a distinguerli da quelli degli altri paesi produttori. il whisky non e` solo parte integrante della loro storia, ma ne permea anche lo stile di vita. nel libro viene presentato un excursus nella storia e nell`elaborazione di questa bevanda, oltre all`analisi organolettica, alla degustazione e alla cultura proprie di ciascuno dei paesi produttori.
rotondi, quadrati, rettangolari, ovali, spesso realizzati in materiale pregiato e con cinturini in pelli rare, il fascino degli orologi sta nel loro funzionamento, rispondente ai dettami della piu` grande precisione che fa di questi "gioielli" delle autentiche meraviglie meccaniche. ne sanno qualcosa i collezionisti che quando parlano di orologi ricorrono a termini che, non a caso, sono in comune con il mondo delle automobili. meccanismo, ingranaggio, pignone, quadrante, batteria, una volta in movimento, finiscono per trascinarli in una corsa a "circuito chiuso"... alla conquista del pezzo raro, naturalmente.
chi da ragazzo, con in tasca l`ultimo modello di auto in miniatura, non ha sognato corse, vittorie, podi, mentre trasformava il pavimento della cameretta in circuito automobilistico? e chi non ha mai sentito parlare di dinky toys, corgi toys, mercury, meccano, solido? in questo libro troverete piu` di 500 auto in miniatura, quelle automobiline responsabili della vostra attuale passione per il mondo dei motori.
un cane che adora i gelati, un cane abbandonato in un cassonetto. cani contegnosi e cani arresi all`amore per l`uomo. ma anche un dolce vecchio cavallo da circo, una coppia di lontre braccate da un cacciatore, un grande uccello misterioso che una notte bussa alla finestra di un albergo. storie di cani, storie di altri animali. per una bambina, per tutti i bambini che cercano amici. eta` di lettura: da 8 anni.
scritto nel 1926, e` forse il romanzo piu` tipico di pirandello, quello dove meglio si manifesta, in un tono oratorio e polemico, il nucleo fondamentale di quella particolare interpretazione della vita e dei rapporti sociali che sta alla base di tutta la sua grande opera teatrale.
andre`s de casas sosas, il protagonista di questo romanzo, e` l`ultimo abitante di ainielle, un paese abbandonato dei pirenei aragonesi. una sorta di robinson montanaro, che pero` racconta, in un monologo allucinato e spettrale, la fine di un mondo che e` anche il suo. e la "pioggia gialla" delle foglie autunnali sembra scandire questo fluire del tempo, mischiandosi con la voce del narratore che evoca gli abitanti scomparsi, o meglio l`unica vita ancora possibile: quella della memoria, certo, ma anche quella della `visione`. infatti, come scrive paolo collo nella postfazione, "la pioggia gialla" non e` soltanto il romanzo di un uomo che muore assieme al suo paese, non e` soltanto la fine di un`anima sempre piu` smarrita davanti all`inesorabile avanzare del nulla, o l`allegoria di una morte individuale che inevitabilmente contagia quanto gli sta attorno; "la pioggia gialla" e` anche, a ben vedere, un `realissimo` romanzo dell`orrore: la casa stregata, i fantasmi, le voci, il cimitero, i `non morti`, il sangue, gli `altri`, la natura ostile e velenosa, il delirio, l`abisso...
la vita e le imprese, dalla giovinezza alla maturita`, di un eroe del risorgimento. con una appendice di scritti politici. introduzione e note di giuseppe armani.
questo testo espone non solo la storia ma anche i meccanismi e i modelli della progressiva interconnessione delle economie aziendali realizzatasi a partire dalla meta` dell`ottocento, e fornisce a quanti intendono seguire il dibattito attuale uno sguardo prospettico basato sulla conoscenza delle grandi dinamiche che hanno mosso l`economia mondiale negli ultimi centocinquanta anni.
walter benjamin (1892-1940), filosofo, letterato e teorico della cultura ebreo-tedesco, e` oggi riconosciuto come uno dei piu` originali e acuti pensatori dell`intero novecento. le sue opere, da "il dramma barocco tedesco" (1928) a "l`opera d`arte nell`epoca della sua riproducibilita` tecnica" (1936), sono altrettante pietre miliari nella riflessione critica ed estetica del secolo scorso. la sua vicenda personale, segnata dal fallimento accademico, dall`esilio a parigi e infine dalla tragica morte sulla strada della fuga verso gli stati uniti, appare tipica di un certo tipo di intellettuale, emarginato in vita ma acclamato successivamente come uno "che apre il cammino", un precursore per eccellenza. sulla base di una lettura ravvicinata non soltanto dei suoi scritti piu` noti, ma anche di alcuni dei suoi saggi e frammenti meno conosciuti, il volume di gilloch fornisce una lucida introduzione alla figura e all`opera benjaminiana. ne deriva cosi` un`interpretazione originale dei suoi lavori, che mette in luce la fitta trama di interconnessioni che lega insieme una produzione apparentemente disparata.
nato a parma nel 1927, pier luigi bacchini e` autore di numerose raccolte poetiche che gli hanno valso il premio viareggio ("visi e foglie", 1993) e il premio s. pellegrino ("scritture vegetali", 2000). in "cerchi d`acqua" egli si misura liberamente con le forme brevi della poesia giapponese, dall`haiku al tanka, in un impegno che ne ha accompagnato un ventennio di attivita`. la sua poesia della natura risuona di emozioni e memorie, sentimenti e colori, chiarezza e concentrazione di significati. grazie all`innesto con la cultura orientale, bacchini crea una forma poetica originale che recupera la sacralita` dell`esistenza, l`intensita` dell`amore e della leggenda.
l`autore raccoglie in questo volume una decina di saggi letterari scritti negli ultimi anni per la "new york review of books" e una prolusione intitolata "che cos`e` un classico". nei saggi riflette con piglio di narratore su alcuni autori del passato (defoe, dostoevskij, musil e borges), e su alcuni romanzi di autori contemporanei (byatt, mahfuz, rushdie e oz). una sezione e` dedicata agli autori che hanno scritto sull`africa e in particolare sul sudafrica: nadine gordimer, doris lessing e l`afrikaner breyten breytenbach. in "che cos`e` un classico" cerca di dare risposta al concetto di classico a partire dall`analisi della celebre conferenza di t. s. eliot, considerando sopratutto l`alterna fortuna di j. s. bach.
Blues Brothers edizioni,1990, IT. Rocker geniale e personaggio autenticamente trasgressivo, Lou Reed - insieme ai Velvet Underground - si impose sulle scene alla fine degli anni '60 grazie al suo underground rock, e per tutti gli anni '70 costituì uno dei momenti portanti della musica contemporanea, autentica incarnazione della celeberrima triade "sesso, droga & rock'n'roll" sul versante americano. Questo libro ripercorre le tappe salienti del suo successo, all'insegna della trasgressione più tipica dei veri "miti" del rock.
Normalmente durante il Natale Yogi e Bubu schiacciano un pisolino...Ma quest'anno, una allegra musica natalizia li risveglia e li catapulta dritti nel divertimento: pattini, sci, canti e decorazioni dell'albero.
cinquant`anni di musica internazionale ripercorsi attraverso le discografie ufficiali dei suoi esponenti piu` rappresentativi, 1000 artisti e gruppi che hanno legato il loro nome alle svolte epocali o alle mode del momento, lasciando in ogni casa un segno della loro presenza. dal blues rurale delle origini, passando per il beat e la psichedelica, fino ai fenomeni piu` recenti come nu-metal e new wave of rock`n`roll, quest`opera ad ampio raggio (quasi cento i generi presi in considerazione, 26.000 gli album e i cd citati) fornisce ai lettori una guida musicale in grado di appassionare cultori e addetti ai lavori, collezionisti e neofiti, fino ai semplici od occasionali fruitori musicali.
carlo, re dei franchi, ha ripudiato ermengarda, figlia di desiderio, re dei longobardi. ermengarda torna dal padre e chiede di potersi chiudere in convento per trovare conforto nella preghiera. un messo di carlo intima a desiderio di restituire le terre tolte al pontefice. il re risponde sdegnosamente e la guerra e` dichiarata. alcuni duchi longobardi sono pronti a tradire. nel campo dei franchi giunge il diacono martino a rivelare l`esistenza di un valico che permette a carlo di prendere di sorpresa i longobardi. adelchi si difende strenuamente; intanto ermengarda, muore in convento a brescia. un traditore apre ai franchi le porte di pavia, ultimo rifugio dei longobardi. giunge, morente, adelchi che ha deciso di combattere fino all`ultimo.
in appendice: lisia "contro eratostene".
nei suoi tentativi di riprodurre la natura, l`uomo ha generato una quantita` di oggetti, macchine e processi definiti artificiali. ma quale e` il denominatore comune, di ordine genetico e antropologico, che unisce concettualmente la "perspectiva artificialis" di leon battista alberti e l`"intelligenza artificiale", "l`arcobaleno artificiale" di bacone e i "paradisi artificiali" di baudelaire, l`"olfatto artificiale" progettato dalla sony corporation e la "vita artificiale" di langton? individuando nell`attitudine "inventiva" e in quella "imitativa" le due anime permanenti della tecnologia, la teoria dell`artificiale riesce a fornire un`interpretazione originale anche degli sforzi di riproduzione di stati mentali.
david thomson, per john banville, ha qui tentato una storia di hollywood - la sua - e lo ha fatto col piglio caustico e malandrino che contraddistingue chi da sempre ama quel mondo e cio` che ha da offrire: sogni surrettiziamente innervati dalla realta`. thomson prende spunto da un capolavoro, chinatown, il mitico film di roman polanski del 1974, il che gli permette di ripartire da molto lontano, dalla crescita indiscriminata, corrotta e manovrata di los angeles, e di puntare la sua personale macchina da presa sulle speculazioni fraudolente intorno alla gestione dell`acqua e della viabilita`, elementi che, sottotraccia, contribuirono notevolmente alla nascita e allo sviluppo di hollywood. ricostruisce poi la storia di quegli anni, dalle prime salette improvvisate ai grandi cinema, alla creazione degli studios, affrontando il passaggio dal muto al sonoro, dal bianco e nero al colore e alle ulteriori innovazioni tecniche. ma soprattutto racconta le storie, sempre curiose, spesso sordide, comunque illuminanti, dei grandi che hanno fatto grande il cinema: registi come griffith, welles o hitchcock, divi come greta garbo o marlene dietrich, humphrey bogart o jack nicholson, e insieme produttori come jack warner, louis mayer o samuel goldwyn, nonche` altre figure meno note ma non meno influenti. thomson vuole darci , espressione che riprende dall`ultimo romanzo incompiuto di fitzgerald, ambientato nella mecca del cinema: l`equazione che sola puo` offrire una visione d`insieme di quel mondo, quell`arte, quel mestiere, quell`industria, quel gioco d`azzardo, in tutta la sua varieta`, follia e grandezza.
alla fine di aprile del 1959 uno studente della contea cinese di xishui viene avvisato delle condizioni disperate in cui versa il padre adottivo: lo raggiunge al piu` presto e lo trova a letto, , la mano scheletrica che abbozza a stento un cenno di saluto. ormai incapace di deglutire anche solo una zuppa di riso, morira` tre giorni dopo. in un primo momento yang jisheng non ha esitazioni: si tratta di una tremenda, inevitabile sventura. la cieca obbedienza che gli e` stata inculcata non lascia spazio a dubbi o critiche, e non lo sfiora neppure l`idea che il governo e il grande balzo in avanti propagandato in quegli anni possano essere la causa della sua perdita. la fedelta` al partito si incrinera` con la rivoluzione culturale, e nei primi anni novanta, ormai consapevole dell`amnesia storica cui il potere condanna i cinesi, yang jisheng comincera` a indagare, a interrogare documenti, a raccogliere testimonianze. scoprira` che la carestia di cui il padre e` rimasto vittima ha ucciso in cina, tra il 1958 e il 1962, 36 milioni di persone, ridotte a cibarsi di paglia di riso, guano di airone, topi ed erbe selvatiche - quando non di cadaveri. un eccidio immane la cui responsabilita` va attribuita non gia` a , bensi` alla scelta deliberata di sacrificare ai ceti protagonisti dell` in corso la popolazione delle aree agricole, sequestrandone la produzione, le case, gli appezzamenti, il bestiame. il libro che yang jisheng va scrivendo diventera` cosi` qualcosa di ben diverso dalla pur accurata ricostruzione di una carneficina: la spietata, minuziosa, memorabile radiografia della criminale irresponsabilita` di un sistema teocratico in cui mao zedong e` l`incarnazione stessa della verita` universale.
arrivo il giorno in cui, finalmente, furono ancora insieme. la foglia rossa si tuffo decisa tra le braccia dell`uomo che la strinse a se. forte. molto forte. troppo forte. un abbraccio troppo stretto, il dolore della perdita, la paura di ferire ancora. questo racconto ci accompagna nel fragile equilibrio tra desiderio di vicinanza e bisogno di liberta, dove la vera forza dell`amore non sta nel trattenere, ma nel lasciar essere. un libro per ricordare che la fiducia richiede lentezza! eta di lettura: da 5 anni.