"prima di ogni altra cosa va detto che queste immagini sono indimenticabili al piu` alto livello dell`arte fotografica. e non e` difficile comprendere perche` il ritrovamento delle lastre fotografiche di colui che era stato sino a quel momento un ignoto fotografo operante a new orleans nei primi anni del secolo costituisca una stupefacente scoperta e un arricchimento della inesauribile storia della fotografia. ottantanove lastre fotografiche in differenti stadi di corrosione, di deterioramento e di disfacimento furono il tesoro che lee friedlander scopri` nella new orleans dei tardi anni cinquanta, e che in seguito acquisto`. quando, nel 1970, una selezione di superbe riproduzioni di quelle lastre, ingegnosamente sviluppate da friedlander, fu pubblicata dal museum of modern art, il libro divenne immediatamente, e legittimamente, un classico. molto, in queste immagini, testimonia il gusto dell`epoca: un`aura da bassifondi; la provenienza pressoche` mitica (storyville); l`aspetto informale, antiartistico, che si accorda con l`anonimia virtuale del fotografo e quella reale delle sue modelle; il loro status di objets trouve`s, come un dono del passato." (dall`introduzione di susan sontag)
scritti di massimo amelio, marco buccolo, alberto ezzu, alberto guccione, raffaele schiavo, alice visintin. gli autori del testo si addentrano nel mondo del canto difonico (o degli armonici vocali), luogo mentale e fisico tanto affascinante quanto sconosciuto, che si snoda tra riconoscimento, studio, esercizio e pratica dei suoni armonici vocali. il testo vuole essere soprattutto un omaggio a una prassi compositiva ed esecutiva che assorbe parecchie persone in ogni parte del mondo. una nutrita bibliografia permettera` a chiunque voglia approfondire gli argomenti trattati, di verificare quali teorie e concetti abbiano guidato e stimolato gli autori. la seconda parte del testo presenta i seminari che raffaele schiavo, alberto guccione e alberto ezzu tengono regolarmente sull`insegnamento del canto difonico. al libro e` allegato un cd audio sul quale sono stati incisi sia dei tappeti sonori continui, con armonium e tanpura indiani sui quali il lettore avra` la possibilita` di intonarsi per aiutarsi a cantare gli armonici sia alcuni esempi di tecniche di canto difonico interpretate dagli stessi autori.
la mitica storia del jazz dalla sua culla, la new orleans degli anni venti, alla new york degli anni cinquanta, che vide nascere il cool. punto di partenza di questo viaggio musicale sono le citta` in cui il jazz si e` radicato - new orleans, memphis, chicago, kansas city, new york, los angeles e parigi - e, all`interno delle citta`, gli artisti, i club, le serate storiche, le jam session, gli assoli e le band, le voci e gli strumenti.
Penguin Books, 1996, UK. Un resoconto ora per ora di quando Paul McCartney incontrò John Lennon per la prima volta e di come nacquero i Beatles.
Fratelli Gallo Ed. 1985, IT. Biografia in italiano del celebre artista.
e l`inizio del 1982 quando, nei sobborghi di manchester, un giovanissimo chitarrista si presenta alla porta di casa di un cantante semisconosciuto, di pochi anni piu` grande di lui, e gli propone di fondare una band insieme. sono johnny marr e steven morrissey, e da quell`incontro, inatteso eppure in qualche modo predestinato, nascera` il gruppo di rock alternativo piu` celebre di tutti i tempi: gli smiths. ma set the boy free non e` soltanto l`epopea di una delle band simbolo degli anni ottanta. e la storia di un ragazzino cresciuto in una famiglia irlandese, operaia e cattolica, che scopre prestissimo il potere della musica e quello dell`arte, il fascino della moda e la magia dei colori. e la storia di un adolescente che osserva con curiosita` ed entusiasmo i grandi cambiamenti sociali nell`inghilterra post-industriale, i movimenti della controcultura giovanile, i nuovi generi musicali - dal glam rock al punk alla new wave. ed e`, anche, la storia di un musicista ormai maturo, che dopo lo scioglimento degli smiths non ha paura di intraprendere nuove strade, entrando nei the the dell`amico matt johnson e fondando gli electronic con bernard sumner, lavorando come session man per i pet shop boys, bryan ferry, i talking heads, fino alle collaborazioni in anni piu` recenti con i modest mouse e i cribs. alternando ricordi privati, intuizioni musicali e riflessioni sulla societa` e sul costume, "set the boy free" e` il viaggio in una delle menti creative piu` fertili della musica pop contemporanea.