2 CD. E' più di un anno che Bruce Springsteen si esibisce a New York, al Walter Kerr Theatre. Voce, chitarra e piano. Ogni canzone viene introdotta da una parte dialogata e poi segue il brano. Uno Springsteen inedito, intenso, intimista, profondo. Chi ha avuto la fortuna ( e la possibilità ) di vederlo, è uscito contento, sicuramente gratificato.Springsteen on Broadway è la cronaca in musica di una della tante serate che Bruce ha fatto, lasciando scorrere canzoni che hanno segnato la sua carriera e anche parte della nostra vita.
da un`antica tomba nel convento delle clarisse di cartagena emerge una lunghissima chioma rossa. dal singolare evento, cui il giovane garcia ma`rquez, allora cronista alle prime armi, si trovo` ad assistere, scaturisce questo affascinante racconto pubblicato nel 1994, con il quale gabo torna alle atmosfere di "cent`anni di solitudine" e ai temi dell`"amore ai tempi del colera", la passione erotica che diventa malattia, metafora della letteratura e della vita. al centro della vicenda, ambientata in una cartagena de indias perduta in un vago e oscuro passato coloniale, sospeso tra il possibile e il misterioso, c`e` la passione innaturale e distruttiva che vede protagonisti una bellissima bambina morsa da un cane rabbioso, un medico negromante e un giovane esorcista posseduto dal mal d`amore. costruito con la logica di calderon de la barca e l`ironia di cervantes, "dell`amore e di altri demoni" vive di una prosa insolitamente scarna ed essenziale. una scrittura decantata e limpida che da` vita a pagine di struggente poesia e di emozionato pudore con cui gabriel garcia marquez riesce ad avvincere il lettore, trascinandolo in un enigmatico universo capace di travolgere i sensi e i sentimenti.
concetto marchesi, classicista di fama internazionale, portava in se` le tracce dell`idealismo risorgimentale e, insieme, l`energia delle speranze del movimento popolare otto-novecentesco. luciano canfora, curatore del volume, ricollega il suo discorso "perche` sono comunista", tenuto a milano nel febbraio del 1956, la conferenza, "la persona umana nel comunismo", tenuta a roma il 16 aprile del 1945, e l`intervento all`viii congresso del pci del 1956. e con la sua introduzione completa il ritratto di un appassionato intellettuale e apre una finestra sulla comprensione dei tempi difficili sospesi tra la fine della guerra e gli anni della ricostruzione.
c`era una volta, su una vetta appuntita, l`immenso castello di rittaguzzoduro, esposto ai quattro venti. vi regnavano un re e una regina molto esigenti e refrattari a sudditi non rigidi, senz`angoli sporgenti... nel regno delle forme, ahime`, non e` tutto a norma: la regina e il re esigono un erede dagli angoli retti, ma per un avverso destino concepiscono soltanto figli rotondi... riusciranno un giorno a generare un bel poligono che re potra` diventare? un racconto epico e romantico, in uno strano regno dove la geometria diventa poesia. eta` di lettura: da 6 anni.
l`amore puo` far compiere le imprese piu` grandiose... o i delitti piu` efferati. in questa raccolta di racconti dame agatha esplora il lato oscuro del sentimento: crimini passionali, cuori spezzati, relazioni decisamente pericolose. ad affrontare le indagini e a sciogliere gli enigmi, i detective piu` amati, da hercule poirot a miss marple, da harley quin a parker pyne, fino all`inossidabile coppia tommy e tuppence, che ha fatto del binomio amore/indagine uno stile di vita. una raccolta di racconti per tutti gli innamorati... del giallo d`autore.
una montagna produttrice di distanze e paesaggi di aspra bellezza, una costa ben preservata, a tratti ancora selvaggia, da martinsicuro a punta penna, su cui i trabocchi di pesca protendono le antenne. l`abruzzo e la guida verde hanno una lontana storia di affinita` elettive, saranno forse i ritmi compassati di questa regione "intrisa di tempo", come ebbe a dire una volta giorgio manganelli, che apprezzava entrambi. ecco le conche dense di pascoli e giogaie, gole, laghi, cascate e orizzonti boscosi, ecco i borghi accomunati da una grazia severa che spesso rimanda ai secoli medievali, penne e sulmona, vasto, pescocostanzo, scanno. e in prima fila l`aquila certo, che riconquista mattone dopo mattone la nobile eleganza dopo le ferite del destino. siamo tornati in centro a respirare l`aria frizzante di montagna, a verificare la rinnovata fiducia degli aquilani, a spiare i turisti che col sorriso hanno ripreso a popolare le vecchie contrade. in questa guida: l`aquila; il gran sasso e l`aquilano; la conca aquilana e l`altopiano di navelli; la marsica e la conca di sulmona; il parco nazionale d`abruzzo; teramo e il suo territorio; pescara, il litorale e l`entroterra; la maiella; chieti, la collina e il mare; tra le pagine: la regione metafisica, i lupi di civitella alfedena e altri racconti dello scrittore pier franco brandimarte, di origini teramane; dove (ri)comincia l`abruzzo: il nuovo volto dell`aquila e il punto sulle ricostruzioni post terremoto nei borghi della regione; passeggiate sul sentiero della liberta`, pedalate sulla greenway della costa teramana, trekking nelle gole di san martino: i viaggi lenti dei "terranauti" paolo merlini e maurizio silvestri; le spiagge d`abruzzo da alba adriatica alla riserva di punta aderci: libere e attrezzate, fra dune d`argento e trabocchi, i fondali sabbiosi che digradano con dolcezza; le scalinate di castrovalva e le architetture impossibili di escher: un connubio magico-urbanistico; viaggio nella memoria a bordo di vagoni sbuf
"carlotta a weimar" (1939) e` la storia di un rimpianto sentimentale e, insieme, la piu` complessa e coraggiosa interpretazione novecentesca della figura di goethe. lo spunto e` offerto da un dato di cronaca: la visita di carlotta buff alla sorella nel 1816 a weimar. in quell`occasione la donna, ormai alle soglie della vecchiaia, ebbe modo di rivedere il poeta che piu` di trent`anni anni prima l`aveva immortalata nel werther. frutto di decenni di studi e della profonda intimita` spirituale di mann con il massimo poeta tedesco, carlotta a weimar offre un affascinante spaccato della germania goethiana ma soprattutto una vicenda sentimentale indimenticabile, nella quale il dato storico si amalgama armoniosamente con la creazione poetica.
restano famose le pagine che auerbach dedico` a gregorio di tours in mimesis, facendone il prosatore esemplare di un`epoca che aveva nel realismo immediato, cioe` senza forti mediazioni intellettuali, la sua caratteristica stilistica. poche idee astratte, nessuna strutturazione sintattica del mondo, ma in compenso immagini vive e tangibili, di grande forza espressiva. tutto questo auerbach lo diceva a proposito della storia dei franchi. ma gregorio di tours, oltre che storico, fu un fecondissimo agiografo. i suoi otto libri di "miracoli" rappresentano una delle testimonianze piu` importanti per lo studio di quello che viene considerato l`aspetto distintivo della religiosita` del periodo post-romano: il culto dei santi e delle loro reliquie. dei quattro libri dedicati a san martino, patrono della citta` di tours di cui gregorio fu vescovo metropolitano, viene qui proposta la prima traduzione italiana accompagnata da un ampio commento. il racconto dei miracoli di martino si snoda in una narrazione realistico-simbolica che possiede molteplici motivi di interesse: in primis quello propriamente religioso, per il significato quasi liturgico delle ripetute sequenze miracolistiche, e per il carattere a un tempo fisico e spirituale proprio del santo presente ancora in questo mondo attraverso le sue reliquie; poi quello culturale, per il rapporto con la medicina popolare e con la tradizione medica greco-romana, ma anche per il significato attribuito alla malattia del corpo interpretata come segno dell`unica vera malattia: quella dell`anima; infine quello pastorale e politico, sia per quanto riguarda le modalita` e i contenuti della predicazione svolta da gregorio, sia per la connessione di quest`ultima con una visione interamente confessionale della societa` umana che il vescovo di tours condivise con gontrano, il sovrano della dinastia merovingia a cui fu maggiormente legato. si tratta di motivi tra loro interconnessi, difficilmente scindibili l`uno dall`altro, rintracciabil
roma, magnetico catalizzatore con la vertigine dei suoi millenni, introduce a una regione altrettanto ricca di suggestioni culturali, artistiche, naturalistiche: villa d`este, villa adriana, il fascino medievale della viterbo dei papi e quello etrusco della tuscia, i borghi antichi sui colli della ciociaria, le meravigliose abbazie come quella di montecassino. e ancora, la luce della campagna romana, le bizzarrie del parco dei mostri a bomarzo, i laghi vulcanici, fino alle spiagge del circeo e all`arcipelago ponziano. ma sono molte in questa guida verde le occasioni per deviare dai percorsi piu` battuti sulle tracce di sagre e manifestazioni, di suggestioni letterarie o enogastronomiche, o approfittando delle tante occasioni per un turismo attivo. in questa guida: roma, tivoli, la casilina e i castelli romani, viterbo e la tuscia, rieti e la sabina, frosinone e la ciociaria, latina, l`agro pontino e il circeo, la via appia, l`arcipelago ponziano. tra le pagine: cosa cerchiamo nei luoghi in cui torniamo nonostante tutto? lo scrittore federico pace insegue l`anima del lazio raccontando storie di personaggi celebri che son passati di qui; la via appia in bicicletta, sposando la passione per le due ruote con la storia e cultura classica; viterbo, un bagno d`inverno alle terme dei papi; immersioni a ventotene fra secche spettacolari, grotte, relitti, resti archeologici e gorgonie; a piedi fra boschi, eremi, poggi: spiritualita` e conoscenza sul cammino di francesco; castelli romani, un itinerario dei vini con degustazioni e trattorie; tarquinia, cerveteri e la maremma laziale: dalle necropoli al mare; birdwatching e passeggiate sull`anello panoramico del lago di vico.
"questo e il diario di un uomo scatola." esordisce cosi l?anonimo narratore, un personaggio infilato in una scatola che gira per le strade di tokyo osservando inosservato la realta e annotando in quel suo mondo di cartone cio che vede - o forse immagina? - attraverso uno spioncino ritagliato. ci racconta di un uomo armato di fucile che vuole sparare all?uomo scatola sotto le sue finestre, di una seducente giovane infermiera e di un dottore che vuole comprare la sua scatola per 50.000 yen. e di un cadavere dall?identita non accertata ritrovato su una spiaggia pubblica... surreale, grottesco, imprevedibile, "l?uomo scatola" e un apologo originalissimo sulla solitudine e l?incomunicabilita in una societa alienante. una lettura che disorienta il lettore, lo diverte e al tempo stesso gli provoca un invincibile senso di disagio, mentre la satira allarga lo sguardo fino a diventare una profonda meditazione sulla condizione umana e il senso di identita.
LP. Ristampa rimasterizzata del disco di maggior successo del Boss.
Tributo a Nebraska con Ben Harper, Hank III, Chrissie Hynde, Los Lobos, Ben Harper, Ani Di Franco, Son Volt, Johnny Cash, Raoul Malo e altri.