nel lessico di fine millennio si e` fatta strada una parola nuova, una parola che negli usi e abusi quotidiani rischia di risuonare senza un preciso significato: globalizzazione. ma che cos`e` effettivamente la globalizzazione? come se ne coglie la reale complessita`? e come ci si misura con le sue sfide? ulrich beck, uno dei piu` originali e acuti interpreti della societa` contemporanea, cerca in questo libro di individuare delle risposte e di indicare nuovi terreni di riflessione. muovendo da un`ampia rassegna critica delle principali teorie della globalizzazione, da quella dell`"economia mondo" di wallerstein alla tesi di mcdonaldizzazione di ritzer, beck evidenzia gli errori di un globalismo semplificato e di una "metafisica" del mercato mondiale. ma rivendica anche la necessita` di una "politica della globalizzazione" capace di rispondere a emergenze sociali, culturali e ambientali non piu` governabili a livello nazionale. i rischi che minacciano la societa` mondiale, sottolinea beck, possono oggi mobilitare nuove energie sociali e politiche, promuovendo nel lungo periodo uno sviluppo razionale della condizione umana e favorendo la nascita di una "seconda modernita`".
l`infaticabile "amico di silvio" ha deciso di girare l`italia in lungo e in largo nel tentativo di convincere gli italiani della bonta` di silvio e del suo progetto. e arrivato a calarsi come un martire nell`arena dei leoni, accettando di partecipare addirittura a una festa dell`unita`. circondato da bandiere rosse e foto dei grandi del comunismo mondiale (marx, lenin, stalin e... prodi), l`eroico cornacchione sfida un pubblico di "miscredenti comunisti" con la missione di trasformarli in altrettanti fedelissimi adoratori di silvio. al termine dello spettacolo, in preda alla commozione, nessuno vorra` piu` alzarsi. lo spettacolo "povero silvio", portato in tourne`e per tutti i teatri d`italia diventa un libro e un dvd.
Sylvia Tyson, una leggenda. Già parte del mitico duo folk degli anni sessanta, Ian & Sylvia, ha poi c ontinuato una sua carriera come solista, anche se con meno continuità di Ian Tyson. Comunque Sylvia, nel corso gli anni, ha pubblicato alcuni dischi a suo nome: tra cui Sylvia Tyson ( 1994) e Gypsy Cadillac ( 2008). At The End of The Day continua il suo discorso, tra folk e rock, mettendo in evdenza la bella voce di Sylvia con una manciata di canzoni che vale la pena di ascoltare: Sweet Agony, I Never Got Over You, Leaves In The Storm, Not Quite Rain. Generous Heart.
2CD. Tributo a Nusrat Fateh Ali Kahn.