in un libro e un cd audio che raccoglie brani di trasmissioni divenute "storiche", la lunga strada fatta da una radio milanese che ha segnato trent`anni di vita italiana. oggi, e ormai da tre decenni, "radio popolare considera valori irrinunciabili la propria indipendenza e la propria funzione di servizio. e considera un diritto essenziale della persona quello di poter comunicare ed essere informata. "partendo da questi presupposti", citati dalla "dichiarazione d`intenti" della cooperativa che fin dalla creazione guida e forma l`ossatura della radio, quest`ultima "opera in controtendenza, privilegiando la lettura critica della realta`, con l`intento di scoprire, verificare, sollecitare, evidenziare cio` che non appare."
una sera, incontrandola a una festa, truman capote l`ha accolta dicendole: "holly, tu sei il volto degli anni settanta!" e in effetti e` difficile trovare una figura in grado di impersonare tutto il glamour, la frenesia creativa, la follia e lo spirito underground del decennio meglio di holly woodlawn. drag queen, marchetta, regina dei salotti artistici, spogliarellista, attrice in film d`avanguardia, tossicodipendente, cantante, musa ispiratrice di fotografi e musicisti: la woodlawn e` stata tutto questo, e molto altro ancora. oggi holly ha deciso di raccontare la sua vicenda umana e artistica in un libro che e` al contempo spregiudicato ed esilarante. dall`infanzia come ragazzino malinconico a portorico fino alla conquista dei palcoscenici in abiti femminili, passando per l`officina del padre della pop art, le memorie di holly woodlawn sono lo stupefacente ritratto di un`esistenza vissuta col piede costantemente premuto sull`acceleratore. sempre senza rimpianti e con piglio da vero combattente.
il mattino del 12 settembre i quotidiani del mondo intero titolano in tutte le lingue: "attacco all`america". un messaggio la cui forza sconvolgente non e` dovuta soltanto all`entita` della sciagura, ma anche alla novita` assoluta dell`attentato al world trade center e al pentagono. questo libro raccoglie gli interventi di noam chomsky nel mese successivo a quel martedi`. si puo` vincere il terrorismo? chi e` il nemico che ha lanciato l`attacco? a queste domande e a molte altre l`autore risponde scansando le interpretazioni troppo semplicistiche che sono state avanzate, su fronti opposti, nelle stesse settimane. chomsky propone una visione complessa dei rapporti fra america, europa e oriente, ricordandoci eventi del passato.
spesso la musica si rivolge alla letteratura proprio per essere piu` facilmente compresa e decodificata: vengono in mente i libretti d`opera, i testi poetici messi in musica a vario titolo e tutto il sistema di indicazioni, avvertenze, didascalie e commenti posto dai compositori a corredo di ogni partitura. a sua volta la letteratura cerca nella musica un mezzo per creare una nuova rete di corrispondenze tra i modi del racconto e la sua ricezione. il volume si concentra soprattutto sulla funzione della musica nella letteratura, in quanto campo ancora poco frequentato degli studi comparatistici.
definito dalla critica "il piu` divertente libro di cinema che sia mai stato scritto", questo lunghissimo dialogo tra i due grandi registi si svolge in un`appassionante interrogazione sull`arte cinematografica, sul suo linguaggio, la sua strategia, le leggi che presiedono al montaggio, al taglio delle inquadrature, al succedersi delle sequenze, alla tecnica narrativa. un discorso in apparenza semplice, interamente affidato alla consapevolezza artigianale del "fare", tra le cui righe si staglia la precisa coscienza, in entrambi, di possedere strumenti speciali, di potere collocare il proprio lavoro al di fuori dell`"impero del verosimile", in territori governati da altre leggi, dove intere generazioni di spettatori e cineasti li hanno seguiti imparando ad amare il cinema.
quando si parla di asburgo la mente corre subito a vienna, all`imperatrice sissi, alle glorie di un grande impero, ai fasti della sua corte e alla sua fine con francesco giuseppe. ma la disnastia degli asburgo, che dura tutt`ora, ha occupato mille anni di storia e di storie. imperatori e imperatrici, donne stravaganti e uomini d`ordine, cardinali e politici, fedelta` incrollabili e intrighi di corridoio. e tanti paesi, dalla spagna all`ungheria, dalla germania all`austria all`italia.
dal neolitico all`arrivo dei greci, dalla nascita allo sviluppo e al tramonto delle polis: in queste pagine l`organizzazione spaziale, le parti costitutive e l`immagine complessiva dei centri urbani fondati dalle genti pre-greche e dai popoli greci nelle terre e nelle isole dell`egeo, del mediterraneo e del mar nero.
l`allargamento a est dell`unione europea sembra essere solo l`inizio di una partita ambiziosa che non puo` che concludersi con l`ingresso di tutti i paesi balcanici ancora esclusi. e infatti sempre piu` diffusa la consapevolezza che occorre adoperarsi in europa per creare uno spazio comune di sicurezza, di stabilita` e di sviluppo sostenibile. l`italia, in particolare, in ragione della sua posizione geografica strategica, deve rendere esplicito il suo sostegno al processo di apertura internazionale e farsi portavoce nel riconoscere a tutti i paesi dell`area balcanica una vocazione europea. e questa la tesi dei curatori del libro, sviluppata attraverso l`apporto di diverse discipline e i contributi di esperti delle varie problematiche.
gli snodi tematici del diritto e della politica, assi portanti della riflessione e della pratica di bobbio, nei saggi di sei studiosi di prestigio.
tra saggezza perduta e incertezze crescenti: piccole lezioni morali per grandi problemi. ma non sono solo questioni tragicamente dilemmatiche come la violenza, la pena di morte, la menzogna o il potere quelle affrontate da questo "breviario minimo", che prende in considerazione anche temi apparentemente futili, pur se egualmente densi di implicazioni. che cosa si nasconde dietro il mito della giovinezza? siamo certi che il "far niente" sia proprio "dolce"? e perche` ci piace tanto viaggiare? per ognuna di queste e altre domande l`autore propone alcuni elementi di riflessione che, in un immaginario dialogo con il lettore, guidano verso risposte possibili.
il ballo, i suoi luoghi e i suoi riti si confermano come metafora dell`esistenza umana. perche` quando si entra in una sala da ballo ci si esibisce, ci si confronta, si lotta con se stessi e con i rivali, si cerca di far brillare il meglio di se`, ma senza rivelarsi troppo. perche`, come nella vita vera, quello che conta e` mantenere tutto su un piano di non-compromissione. si impara molto in balera, si impara a conoscere se stessi e il proprio genere, a fidarsi e a diffidare, a osservare e essere osservati.
a ottant`anni dalla rotta di caporetto, torna uno dei piu` importanti documenti storici sul momento di massima crisi dell`esercito italiano osservato dal comando supremo. quattro sono i grandi episodi militari compresi nel diario di gatti: la decima battaglia dell`isonzo (maggio), la battaglia dell`ortigara (giugno), la conquista della bainsizza (agosto), caporetto (ottobre-novembre).
risultato di piu` di vent`anni di ricerche e analisi sul tema della violenza, delle sue espressioni estreme, dei suoi usi politici e degli esiti che hanno scandito la storia del xx secolo, questo libro si propone di reperire una logica, per quanto atroce e terribile, nell`inferno dei genocidi. il che e` possibile solo attraverso una minuziosa ricostruzione dei tragitti politici, delle poste in gioco, delle tattiche e strategie per mezzo delle quali la violenza ha potuto trapassare - superando interdetti ancestrali relativi alla stessa concezione dell`umanita` - in pratica genocidiaria e purificazione etnica. la violenza in questione e` quella estrema, apparentemente piu` ingiustificabile e terrificante, che se`melin invita a guardare senza subirne gli effetti sideranti o addirittura l`atroce fascinazione, e che diventa comprensibile non appena venga inscritta nelle condizioni, nei meccanismi e nei processi che conducono alla messa a morte di massa. il libro prende in considerazione in particolare le tragedie della shoah, dell`ex iugoslavia e del ruanda, alla ricerca degli "operatori" logico-storici che hanno funzionato nel progetto di distruzione del popolo ebraico, nel programma di pulizia etnica attuato in bosnia e nel genocidio ruandese, mettendo a confronto ricerche, resoconti e testimonianze, e intrecciando al lavoro di carattere storico l`analisi psicologica, sociologica, antropologica, politologica.
aggiornato e ampliato con cento nuovi lemmi, questo dizionario e` uno strumento che permette di avvicinarsi all`universo "lingua", da quella letteraria a quella parlata e scritta. si tratta di un`opera che raggruppa tutta la terminologia tecnica relativa alle scienze del linguaggio. comprende lemmi di fonetica, fonologia, morfologia, sintassi, lessicografia, semantica, storia della lingua, dialettologia e stilistica. strumento utile per l`orientamento di studenti e insegnanti, costituisce anche per il pubblico degli studiosi una silloge che consente di ripensare da vari punti di vista il quadro articolato e complesso dell`universo della lingua.
giovanni agnelli non e` stato solo il leader della fiat, dell`ammiraglia del capitalismo italiano. e stato anche uno dei pochissimi esponenti della nostra classe dirigente ad aver raggiunto e mantenuto per quasi cinquant`anni una posizione di particolare rilievo nel gotha internazionale. dai suoi numerosi discorsi nei vari sodalizi e dal suo vasto giro di rapporti e conoscenze al di qua e al di la` dell`atlantico, nonche` dal saggio introduttivo di valerio castronovo, si ha modo di riscontrare quale importanza abbiano avuto la figura e l`opera di agnelli nell`accreditare nel mondo un`immagine di italia impegnata tanto sul fronte della modernizzazione che su quello dell`integrazione europea.
il percorso dell`uomo verso la salvezza o verso un`inevitabile estinzione. nel corso dei secoli, il genere umano si e` sempre piu` spesso immaginato come al di fuori, e al di sopra, della natura. ma il suo destino e` inestricabilmente legato a quello di tutte le altre forme di vita che popolano il nostro pianeta.
dodici ritratti inediti di grandi economisti. dodici quadri vivaci e divertenti che non vogliono essere ne` biografie esaustive, ne` saggi del pensiero economico. dodici reportage scritti da un economista non accademico che rifiuta l`immagine dell`economia come scienza triste o senza cuore e che racconta con passione il piacere nato dall`incontro con questi grandi personaggi per trasmetterlo a un lettore non specialista ma curioso.
dalla creazione dell`ormai mitico "spacewar!" nel 1962, passando per l`eta` dell`oro del videogame in america, fino ad arrivare all`attuale diffusione dei computer casa per casa, i videogiochi hanno offerto qualcosa che i libri, la musica, le arti plastiche e anche i film non possono dare. in questa antologia scrittori, poeti, programmatori, artisti visuali, disegnatori, collaudatori e campioni di videogiochi raccontano cosa significa per loro giocare. e quali connessioni esistono fra gioco su consolle e arte, cinema, letteratura... e vita. una chiacchierata a piu` voci, ventitre`, per la precisione, piu` quella di shanna compton.
13 ottobre 2006. paolo arcivieri viene arrestato, con altri esponenti di uno storico gruppo di tifosi laziali, per concorso in estorsione e aggiotaggio. a seguire sconta oltre due anni di carcerazione preventiva. ora il processo scorre lento. questo volume non e` solo il racconto dell`ennesima vicenda di giustizia ingiusta italiana. non e` neanche una apologia di se stesso. arcivieri su tante cose del passato ha preso le distanze. e la storia di un uomo che, certo, ha commesso molti errori, ma sa di non aver commesso i reati per cui ha scontato 26 mesi di carcerazione prima di essere condannato. la sua vera, unica "colpa", e` solo aver espresso sempre liberamente il proprio pensiero. una storia strana. da raccontare a testa alta.
in ogni epoca c`e` sempre stato qualche eroe che per preservare le sorti dell`umanita`, ha dovuto fronteggiare pericoli irrazionali. da omero a sofocle, da tucidide a shakespeare fino a philip k. dick, storia e letteratura hanno narrato le gesta di uomini che si ergevano ad unici baluardi di catastrofi imminenti. nell`anno 2058, la fluttuazione temporale e` disarmonica: presente e futuro diventano incognite di una disequazione chiamata radioattivita` residua; il pianeta terra sta implodendo di un`entropia diversa da quella dell`universo; non e` caos fisico, instabilita` che sottende ad una nuova vita ma solo brama di potere, inerzia, bieca speculazione. la solitudine del capitano teseus e` cosmica e senza soluzione; egli e` prigioniero di una missione le cui fondamenta sono virtuali, perche` inesistente e` l`oggetto della sua ricerca: la redenzione del genere umano. non e` nel prodigioso minerale denominato xeryon, che e` riposta la salvezza del pianeta terra, ne` nelle leggi della relativita` ristretta, ma in un mostro cui gli uomini danno il nome di compassione.
il mito narra di una danza di fanciulle e giovinetti, un simbolo diffuso su tutta la terra la ricorda a tramandare una conoscenza antica, un invito alla danza della vita, a percorrere il cammino dell`eroe verso un centro che e` custode del segreto... gira la ruota dell`antico mulino, gira intorno all`asse, a scandire ere e civilta`, a dare ritmo alla sinfonia di cui il creato e` partecipe. danzano l`atomo e le galassie, danza la terra intorno al sole, danziamo noi mentre percorriamo le spire del nostro tempo, ora sentendoci intrappolati e minacciati, ora leggeri e gioiosi, partecipi al gioco che noi stessi scegliamo. nel terzo millennio si recupera l`antico simbolo quale mandala sacro e lo si percorre ascoltando i moti dell`anima: trasforma, risana, armonizza come la musica che accompagna la danza, entrando e uscendo nelle spiralizzanti leggi della vita per recuperare il magico sentire e vivere con meraviglia la propria personale missione quale nota armoniosa della sinfonia del creato.
il libro si propone di approfondire alcuni momenti essenziali della storia del problema dell`io e di individuare l`esito di un discorso che risale alle origini della nostra tradizione e che ci riporta sul nostro tempo, come sul tempo della fine della tradizione. e questo esito e` necessario, casuale o inscritto come destino nelle origini stesse della vicenda dell`io? i contributi di adorno e di berti ricostruiscono i rapporti della moderna concezione dell`io con la metafisica platonica e aristotelica, vannini indica le relazioni con la tradizione biblica; kant, nietzsche e heidegger costituiscono tre grandi prospettive del pensiero contemporaneo sul pensiero dell`essere e dell`io.
sorgeva l`alba del 5 aprile 1453. tutto il territorio tra il mar di marmara e il corno d`oro era ricoperto da una moltitudine di fanti, cavalieri e marinai, vestiti nelle foggie piu` diverse, che si agitava al ritmo di trombe e tamburi. non vi era nulla di festoso in quello spettacolo. i cristiani piu` avveduti capirono che stava per iniziare la grande scorreria dei turchi in europa e in italia. al secondo canto del gallo del 29 maggio 1453, quell`immenso esercito guidato dal giovane maometto ii si mise in marcia, dando inizio alla guerra tra oriente e occidente. da quel momento tra i villaggi e le popolazioni dei balcani, dell`austria e dei territori orientali e costieri dell`italia risuono` sempre piu` spesso un grido che, se nelle diverse lingue e dialetti assumeva toni ed echi differenti, conservava tra i profughi stiriani, sloveni, ungheresi, carinziani, friulani, pugliesi o calabresi, un comune significato di terrore ed il costante timore per un futuro di dolore e schiavitu`: "mamma li turchi".
il problema e` questo: spesso le persone litigano per delle questioni che si risolverebbero in cinque minuti al massimo, se solo si sapessero certe cose. ci sono delle regole di base della comunicazione, delle indicazioni su come poter percepire il mondo attorno a noi, delle teorie della psicologia umanistica e un altro paio di cosette che, se tenute a mente, possono davvero stravolgere l`esito di una discussione. e attenzione: non si tratta di manipolazione, si tratta del modo migliore di rispettare se stessi e gli altri. il libro ha l`obiettivo di rendere fruibili a tutte e a tutti queste regole, raccontandole attraverso esempi di vita vera, per creare cultura insieme.
i misteri delle origini di roma si annidano nei 31 ettari del palatino che si affacciano sul tevere, li` dove un tempo si ergeva il monte germalus: prima villaggio dei velienses, poi centro `proto-urbano` del septimontium e infine urbs roma. tre abitati forse tutti fondati tra il 1050 e il 750 a.c., nel giorno di un capodanno pastorale anteriore alla citta` fissato al 21 aprile. meta` di questo monte e` rimasta un luogo di culti e di memorie, l`unico risparmiato dai palazzi dei principi; l`altra meta` e` stata occupata dal primo palazzo di augusto, che ha rifondato la citta` nella casa-santuario da cui governava l`impero come principe e pontefice massimo. "dal mostro al principe. alle origini di roma" indaga l`essenza mitica e storico-archeologica del monte germalus, con una ricerca nuova e sistematica: dal ritrovamento dell`altare e del penetrale di pales ai nuovi studi sui templi di altri culti femminili e sulle capanne prima dei capi locali, poi del primo re; dal riesame del palazzo di augusto, che ne propone una ricostruzione nuova sotto numerosi aspetti, alla riconsiderazione delle diverse fondazioni dell`abitato sul tevere. un racconto mitico, sacrale, rituale e storico che svela il significato piu` profondo del luogo dove roma e` stata fondata.
il piccolo jesse apre la porta di casa. alle sue spalle, il padre apre il bagagliaio dell`auto da cui sono scesi: forse c`e` un regalo dentro, pensa jesse, forse un albero di natale. apre la porta e un odore dolciastro, di carne, lo investe. poi vede gli schizzi rossi a terra. vede suo fratello bobby, la testa girata da un lato, gli occhi aperti ma spenti. poi alza lo sguardo e li vede tutti: sua sorella jean, riversa accanto a una lampada rotta; shirley con le braccia strette al ventre; la madre in poltrona, con la testa rovesciata indietro, la gola squarciata. e il sangue, il sangue dappertutto, a terra, sotto le suole, sulle pareti. e il rumore della porta che si apre di nuovo, i passi del padre, il clic del fucile, e jesse che inizia a correre, attraverso il sangue, e poi fuori, nel buio della notte, inseguito dagli spari... salvo per miracolo dal massacro che ha sterminato la sua famiglia, oggi jesse vogel e` un neurochirurgo di fama, uno scienziato dall`intelligenza acuminata e dalla curiosita` morbosamente deforme, attirata da tutto cio` che e` strano, inquietante, mostruoso. come la comune hippie in cui fugge sua figlia michelle, attratta in quel bizzarro inferno di droga e deliri lisergici da un carismatico, vampiresco guru della controcultura, noel, fratello spirituale dei telepredicatori infervorati di loro. jesse, moderno cavaliere in armatura sfavillante, fara` di tutto per riprendersi michelle, ma non c`e` consolazione che attenda la giovane fanciulla in pericolo, e la sua salvezza assomigliera` a una dannazione... nel quarto e ultimo volume della sua epopea americana, joyce carol oates si rivolge alla tradizione del romanzo gotico per raccontare la definitiva, postrema trasformazione del sogno americano in incubo: le ataviche colpe familiari che avvelenavano gli interni di nathaniel hawthorne sono, qui, quelle di un`intera nazione, che ha smarrito ogni innocenza, ogni grazia originaria. il giardino edenico delle delizie e` sfiorito, e al suo posto si
in questa "vita" risaltano le ambizioni e la vivissima intelligenza di san francesco, le debolezze e i difetti del carattere, ma anche le superstizioni radicate che egli aveva in comune con gli uomini del suo tempo. in questo modo l`autrice ha cercato di percepire il significato della santita` di francesco e della sua dissonante diversita` rispetto al contesto storico nel quale si trovo` ad agire. con una prefazione di jacques le goff.
donatella caprioglio e` psicologa, psicoterapeuta e scrittrice. veneziana, vive tra la puglia e parigi dove insegna all`universita` di medicina bobigny paris 13 "tecniche di sensibilizzazione all`ascolto e psicopatologia del neonato". insegna alla facolta` di psicologia dell`universita` di padova e all`ecole superieure d`architecture della villette (parigi) "psicologia dell`abitare" e tiene seminari sull`argomento in collaborazione con gli ordini degli architetti e degli ingegneri. ha fondato il "caffe` con i genitori" per il sostegno alle famiglie e per creare una cultura di prevenzione dei disturbi infantili. in puglia ha creato "l`accademia degli inquieti", luogo di incontro e scambi culturali di differenti orizzonti. specialista nell`infanzia, ha creato in italia, francia, polonia e vietnam dei centri di accoglienza e ascolto chiamati "la porta verde" per genitori e bambini. di recente ha creato " i caffe` dell`abitare", spazi virtuali aperti a tutti, per parlare del proprio abitare/abitarsi. e` impegnata nella formazione di professionisti in italia e all`estero. ha pubblicato bambini, edizioni la melusina, roma 1999; "la parola ai bambini", mazzanti editori, venezia, 2003; "non c`e` la faccio piu` - ducecento risposte ai genitori in crisi", edizioni armenia, milano, 2006; "un`altra donna. viaggio interiore al tempo della menopausa", palomar edizioni, bari, 2006; "vai ma resta ancora. la difficolta` di separarsi dai propri figli", edizioni mondadori, 2007; "nel cuore delle case", edizioni punto d`incontro, 2012; "padri e figlie", schena editore, 2016. i suoi libri sono stati tradotti e pubblicati in altri paesi.
un volume ricco di fotografie e racconti inediti per celebrare il centenario della nascita di andrea camilleri. un progetto nato in collaborazione con il fondo andrea camilleri e scritto dalla penna formidabile dell?inventore del detective saverio lamanna della serie tv makari. "io e savatteri siamo della stessa provincia che ha avuto come capotribu pirandello, verso il quale tutti abbiamo un debito tale che continuiamo a pagare senza riuscire mai a saldarlo." comincia da un debito questo volume illustrato nato dalla grande amicizia fra i due scrittori e promosso dal fondo camilleri in occasione del centenario della nascita dell?autore di montalbano. un racconto in parole e immagini che affronta le origini a porto empedocle, le memorie del fascismo e l?avvicinamento al pci, la partenza per roma e i primi passi da regista, l?incontro con elvira sellerio e leonardo sciascia fino al grande successo di montalbano.