la citta` medievale europea e` da sempre al centro dell`interesse degli studi. e nella citta` medievale, infatti, che si puo` cogliere quel nuovo modo di intendersi e di rapportarsi tra individui di diversa estrazione economica, sociale e culturale che ha contribuito al formarsi di una coscienza unitaria e alla nascita della stessa europa e che si e` tradotto in forme fisiche funzionali a rappresentare poteri, mentalita`, bisogni. confrontando il vasto panorama delle citta` medievali europee, questo libro analizza le forme e le tipologie degli spazi urbani, quelle delle loro architetture e dei loro tipi, tramite la funzione che essi vennero chiamati a svolgere nei circa mille anni del medioevo.
indice del volume: conoscere internet: appunti sull`origine di una rivoluzione; strategie, tecniche e strumenti della ricerca in internet; la ricerca bibliografica in internet; lo spazio post-sovietico in rete; l`asia in rete; l`africa in rete; il medio oriente e il nord africa in rete; un lavoro di intelligence; petrolio e geopolitica nella regione del mar caspio; lo sviluppo sostenibile nella federazione russa; donne e lavoro in giappone; la questione della riduzione del debito dei paesi in via di sviluppo; le truth commission e le commission of inquiry internazionali in africa; l`impatto socio-economico dell`aisd nell`africa. libro riporta i contributi di: o cappelli; m. cerimele; m. guadagnino; m. herrmann; l. sorrentino.
i lavori di kurt godel (1906-1978), considerato il piu` grande logico dopo aristotele, uniscono la trasparenza della logica agli oscuri miraggi della magia, una combinazione da cui deriva il fascino tutto speciale del loro autore, un personaggio schivo e imprevedibile che, con einstein, schrodinger, von neumann, crick e pochi altri, ha a buon diritto un posto tra i protagonisti del novecento responsabili della chiusura definitiva con il passato e della proiezione nel futuro. ma queste grandi figure della scienza sono spesso ridotte a simboli caricaturali di una divulgazione semplificata, cosi` che, se per einstein si dice che tutto e` relativo, nel caso di godel si citano i limiti della ragione, o addirittura la giustificazione della fede. evitando ogni imprecisione e approssimazione, gabriele lolli sgombra il campo dalle versioni inesatte ed esagerate del pensiero godeliano facendo luce, con uno stile chiaro e accessibile, sui temi che piu` colpiscono i non specialisti: la completezza logica, l`incompletezza e l`indecidibilita` della matematica formale, la teoria degli insiemi, le origini dell`informatica, la filosofia della matematica.
pillole iconografiche si propone di mettere a suo agio il visitatore di una mostra, di un museo. la prima parte del volume e` dedicata ai gesti in codice: come attraverso le dita, la posizione delle braccia e delle gambe si possano comunicare situazioni ed emozioni; alle convenzioni iconografiche riguardanti gli edifici e le loro relazioni con i personaggi: come veniva resa la tridimensionalita`, la prospettiva, il dentro e il fuori, il dietro e il davanti. un capitolo e` dedicato alla rappresentazione del diverso, a tutti i modi con cui si declinava l`antisemitismo e l`avversione per le persone di colore. due capitoli sono consacrati a maria e a cristo (alla vita di maria, al suo rapporto con il figlio bambino; a cristo nella sua vita terrena con una particolare attenzione al ciclo della passione, fino al ritorno nei cicli dove sale anche la madre, regina della corte celeste); in essi e` spiegato anche il significato di frutta, fiori e fauna (dal leone al pettirosso), associati alle loro rappresentazioni. l`ultimo capitolo e` dedicato ad alcuni tratti simbolici, come ad esempio alla differenza fra nimbo a raggi e nimbo tondo intorno al capo, al significato del nimbo esagonale, al signum viventis. completa il volume un indice analitico particolarmente minuzioso e un dizionarietto delle parole tecniche.
dalle ultime scoperte nel campo delle neuroscienze e della fisica quantistica alla funzione dei neurotrasmettitori, senza tralasciare cio` che danneggia il cervello (onde elettromagnetiche, metalli pesanti, pesticidi ecc.), "le sbalorditive capacita` del cervello" costituisce una lettura, semplice, accessibile ma al tempo stesso ricca di dati e informazioni sulla natura del nostro organo principe. scopriamo che le capacita` cerebrali non si riducono necessariamente con l`eta`, come siamo indotti a credere, bensi` che per mantenere in forma il nostro cervello occorre darsi da fare, utilizzandolo in modo corretto e nutrendolo con il carburante di cui ha bisogno: acidi grassi, zuccheri, proteine, vitamine e integratori alimentari. insomma, il cervello e` il nostro passaporto per una vita serena e felice, purche` impariamo a conoscerlo e a prendercene cura.
dai libri bruciati insieme ai loro autori nella cina del iii secolo avanti cristo, fino a ipazia, massacrata per la sua femminile saggezza. dal libro sulla commedia di aristotele ai volumi distrutti nel 642 nella biblioteca di alessandria. dal promosso a firenze nel 1497 da girolamo savonarola ai manoscritti maya bruciati dalla santa inquisizione. dall`index librorum prohibitorum del 1559 alla condanna per oscenita` del marchese de sade, fino ai dei nazisti per poi arrivare a "lolita" di nabokov, ai "ragazzi di vita" di pasolini e perfino a "winnie the pooh" di milne. e ancora henry miller, jack kerouac, louis-ferdinand ce`line e molti altri autori, indicati nel tempo e nelle sue imprevedibili pieghe di volta in volta come . da sempre il potere considera i libri una delle armi piu` pericolose ed eversive per l`ordine costituito, per la morale, per il rispetto delle regole. la censura, ma anche semplicemente l`etica pubblica, la politica, e soprattutto la chiesa e le varie dittature in ogni luogo del pianeta hanno deciso o tentato di decidere lungo la storia cosa la gente doveva o non doveva leggere. perche` i libri sono senza alcun dubbio uno degli elementi che costituiscono la liberta` degli esseri umani.
vienna, 1911. sulla heugasse, costruito con la pietra bianca piu` bella d`austria, sorge il palazzo dei goldbaum, una famiglia di influenti banchieri ebrei. in citta` si dice che siano cosi` ricchi e potenti che, nelle giornate uggiose, noleggino il sole perche` brilli per loro. ben poco accade, dentro e fuori la capitale, su cui non abbiano voce in capitolo, e meno ancora senza che ne siano a conoscenza. persino nei fastosi palazzi di casa d`asburgo. rinomati collezionisti di opere d`arte, mobili di squisita fattura, ville e castelli in cui esporli, gioielli, uova faberge`, automobili, cavalli da corsa e debiti di primi ministri, i goldbaum, com`e` costume delle cosmopolite dinastie reali d`europa, si sposano tra loro. perche` gli uomini goldbaum continuino a essere ricchi e influenti banchieri e` necessario, infatti, che le donne goldbaum sposino uomini goldbaum e producano piccoli goldbaum. anche la giovane, ribelle greta goldbaum deve rassegnarsi alla tradizione di famiglia e dire addio alle sue scapestrate frequentazioni nella ribollente vienna del primo decennio del novecento, sposando albert goldbaum, un cugino del ramo inglese della famiglia. per una ragazza della sua estrazione sociale il matrimonio e` una delle spiacevolezze della vita da affrontare prima o poi, e con questo spirito greta lascia vienna per la piovosa inghilterra. a tempie court, dove si trasferisce, la ragazza si sente estranea persino a se stessa: la nuova famiglia la tratta con rispetto, la servitu` con deferenza e albert e` cortese e sollecito. ma la sua presenza riesce a essere opprimente come una coperta pesante in una nottata troppo calda, e tra i due giovani si instaura una gelida, sottile antipatia. al punto che lady goldbaum, la madre di albert, decide di donare alla ragazza un centinaio di acri come dono di nozze, un giardino dove sentirsi finalmente libera da ogni costrizione. alla silenziosa contesa di temple court si aggiunge, pero`, il fragore di ben altro conflitto: la prima
"vorrei richiamare l`attenzione su alcuni aspetti di quella sostanza normativa della democrazia che dobbiamo oggi difendere dalle tendenze che vorrebbero trasformarla in una semplice maschera costituzionale dei meccanismi di mercato. si tratta infatti di capire che cosa noi vogliamo salvare e recuperare nella costellazione posnazionale di una societa` mondiale in via di formazione." (dalla prefazione di jurgen habermas). una delle opere principali del grande filosofo tedesco, una grande sintesi sul rapporto tra etica, morale e diritto.
ci sono una gallina gringa e un maiale colombiano. la prima propone al secondo di entrare in affari e vendere sandwich: basta che ciascuno fornisca la meta` degli ingredienti. , dice la gallina gringa. , chiede il maiale colombiano. . gira questa storiella negli ambienti intellettuali di sinistra della colombia. a juan pablo, che lavora nell`esercito come un tempo suo padre, non fa ridere. perche` sa che c`e` qualcosa di vero. la realta`, pero`, e` complessa, e quella del suo tormentato paese ancora di piu`. per lui, chi vive in mezzo alla violenza vuole una cosa sola: ordine. lisette, una giornalista americana cresciuta tra le dolci colline della pennsylvania e appena rientrata esausta dall`afghanistan, vuole invece una e va a cercarla proprio in colombia. in colombia e` andato anche mason, sottufficiale di collegamento delle special forces che ha cominciato la carriera militare in iraq e che, dopo essere diventato padre, ha capito di averne abbastanza di carri armati e ordigni esplosivi. abel, che in colombia e` nato, al contrario non ha avuto scelta. e nemmeno la sua famiglia, finita nel tritacarne delle lotte tra guerrilleros, paras e narcos che seminano sangue e terrore in ogni angolo della giungla. dopo fine missione, raccolta di racconti frutto dell`esperienza come marine in iraq, phil klay torna a parlare di guerra, ma stavolta allarga l`inquadratura includendo anche afghanistan, colombia e yemen. e una scelta letteraria, ma la globalizzazione bellica non e` fiction: le forze all`opera da una parte trafficano intanto anche da un`altra; i soldati e i mercenari un giorno utili qua il giorno dopo servono la`; e ogni bomba che cade ha dietro una sofisticatissima tecnologia messa a punto in lindi laboratori sparsi per mezzo mondo. connessi in una macchina mostruosa, i personaggi di klay, nel silenzio che segue scoppi e fanfare, si ritrovano soli di fronte al tribunale della loro coscienza