in italia la storia del positivismo presenta tuttora aspetti inediti e stupefacenti, se solo si pensa al costante e profondo rapporto intercorso tra filosofia e psicologia. ripercorrere il segmento storico-critico di tale corrente di pensiero, nel contesto della cultura filosofica italiana, determinatasi per tutto l`ottocento sino agli inizi del novecento, significa riscoprire un passato che e` stato rimosso, ma dal quale dipendiamo e del quale siamo eredi. il volume ripropone un dibattito che pure nel nostro paese ha consolidato la coscienza di due linee di tendenza (idealismo e anti-idealismo), presenti in tutte le aree geografiche e culturali nei due secoli che contraddistinguono la contemporaneita`.
comincia cosi` la lettera del 2 luglio 1952 che inaugura un intenso scambio epistolare tra corrado alvaro e vito laterza. in quattro anni i due discutono con passione di numerosi progetti editoriali, nessuno dei quali mai andato in porto: da una raccolta di articoli sul mezzogiorno a una collana dedicata alla narrazione della societa` contemporanea, fino a un saggio per i dieci anni dalla liberazione. progetti e proposte che fanno da sfondo a uno straordinario spaccato dell`italia degli anni cinquanta, da cui emerge un paese ancora in bilico tra i problemi del dopoguerra e le speranze per una nuova e piu` autentica cultura democratica. in appendice al libro alcune lettere inedite di vitaliano brancati, achille battaglia e adolfo battaglia.