l`unita` politica del continente, che alle origini del processo unitario e` stata la molla principale dell`europeismo, e` ancora l`obiettivo dei popoli e dei governi europei? e se non e` cosi`, c`e` un progetto alternativo a quello delle origini? e quali saranno gli sviluppi della moneta comune, quali le convenienze per l`italia e per l`europa? quali gli scenari di domani, oggi piu` che mai in seguito ai problemi legati alla ratifica della costituzione europea? sono alcuni degli interrogativi che fanno da sfondo a questa scrupolosa e puntuale ricostruzione storica del lungo e accidentato percorso di integrazione dell`europa, che arriva fino agli ultimi recenti avvenimenti riguardanti l`unita` politica del continente e la sua crisi.
opera lentamente cresciuta negli anni dell`esilio, dell`aurora e` una straordinaria opera di pensiero, esorbitante dagli schemi del discorso filosofico; una trama poetica in cui si riannodano, riconoscibili ma trasfigurate, le domande, le riflessioni, le ricerche che occuparono la scrittura di tutta una vita. ciascun brano e` completo, compiuto in se` come il pezzo di una partitura musicale, e ciascuno sembra occupare esattamente lo spazio di una notte seguita dall`alba, tuttavia non c`e` frammentazione, poiche` comune e` la tensione verso la luce, l`attesa della rivelazione portata dall`aurora. .
per rilanciare le vendite del suo autore di maggior successo, del quale non si devono conoscere ne` il nome ne` il viso, la regina zabo, tirannica regina e geniale `prosivendola` della casa editrice taglione, decide di reclutare un sostituto che incarni pubblicamente il misterioso j. l. b. l`operazione riesce, ma il sostituto rimane vittima di un attentato durante uno show delirante. bloccato in ospedale in stato di coma, benjamin viene cio` nonostante informato degli sviluppi del caso dalla sua tribu`, resa tranquilla sulla sua salute dall`affermazione della sorellina astrologa secondo cui ben vivra` fino a 93 anni.
senza una lira. con le scarpe rotte. armato solo di un diploma da geometra. animato da un`ambizione bruciante. cosi` comincia, alla fine degli anni cinquanta, l`avventura umana e imprenditoriale di steno marcegaglia, "lo zappaterra", come lo schernivano i suoi colleghi, che oggi, a 79 anni, e` alla guida di un gruppo industriale attivo soprattutto nell`acciaio, e fondatore di un impero, le cui province si estendono dall`italia al brasile, alla cina. un`infanzia durissima, segnata dalla poverta` e dall`abbandono: il padre falegname, emigrato in eritrea, in cerca di fortuna. il piccolo steno, che per la sua insaziabile curiosita` viene chiamato "bambino perche`", cresce con la mamma che, durante la guerra, si stabilisce a gazoldo degli ippoliti, paesino nella provincia mantovana. qui, nel cuore della pianura padana, assolutamente priva di qualsiasi tradizione siderurgica, nel 1959 steno marcegaglia in una sorta di "bugigattolo" comincia a produrre, in societa` con un amico e con l`aiuto di due operai, guide per tapparelle. magmatico, eclettico, stravagante, istrionico, generoso, appassionato e intransigente: il ritratto dell`uomo si intreccia con la storia e con l`economia. e poi la storia di emma, prima donna alla guida di confindustria; di antonio, il figlio maggiore, oggi vero e proprio pilastro del gruppo, e della moglie mira, "la signora", come la chiamano in azienda.
la nuova commedia di dario fo. le "centoventi bugie" del pentito marino, le prove mai provate contro sofri, bompressi, pietrostefani. lo spettacolo grottesco e tragico dell`italia dei misteri, dalle bombe di piazza fontana ai giorni nostri.