questo volume, scritto in forma di dialogo filosofico, insieme colto e semplice, distaccato e intimo, continua l`analisi della conoscenza avviata in "la terza fase. forme di sapere che stiamo perdendo". il protagonista di questo libro viene accostato da uno sconosciuto che vuole intervistarlo sul modo in cui invecchia la sua mente. prende quindi il via un dialogo serrato su quel che succede alla mente che invecchia, e su quel che succede nella mente in generale, sul modo in cui e` fatta, funziona e "avverte" se stessa.
diviso tra professione e missione, a partire dal 1870 il clero italiano (ora inneggiante al nuovo stato nazionale, ora condannandolo; ora compensato anche venalmente dai governi, ora colpito nei suoi tradizionali privilegi) ha comunque contribuito come pochi altri protagonisti della societa` italiana alle trasformazioni storiche di questi cento anni.
insieme a margherita da cortona, chiara da montefalco e angela da foligno, chiara da rimini appartiene al novero di quelle sante che, nell`italia del xiii e xiv secolo, hanno tentato di vivere un`esperienza spirituale originale, fortemente impregnata dai valori del movimento francescano. a partire da un manoscritto medievale, dalarun racconta la leggenda di questa santa minore. da rimini ad assisi, il lettore accompagna chiara lungo tutte le tappe del suo cammino, dal momento in cui si emancipa dall`oppressione degli uomini, fino a quello dei suoi accessi mistici, quando si infligge crudeli penitenze pubbliche che appaiono come una rivisitazione teatrale della passione.
un maestro della storiografia contemporanea sintetizza con grande chiarezza ed efficacia tutti gli aspetti della storia medievale, con particolare attenzione a quegli elementi che da allora hanno costituito l`identita` europea. jacques le goff (1924) e` tra i massimi storici del medioevo.
nel 1838 charles darwin annoto` su un taccuino: "colui che comprende il babbuino contribuira` alla metafisica piu` di locke". quindici anni fa, dorothy cheney e robert seyfarth si sono proposti di raccogliere la sfida di darwin: "il babbuino e la metafisica" e` la loro avvincente risposta. cheney e seyfarth hanno montato il loro campo in botswana, nel delta dell`okavango, dove potevano osservare da vicino i babbuini e il loro universo sociale. vivendo in gruppi di 150 individui fatti di una manciata di maschi e di otto o nove famiglie matrilineari, i babbuini sono un modello perfetto per uno studio simile. ma il babbuino e la metafisica affronta ben piu` che la pura organizzazione sociale di queste scimmie: lo scopo di cheney e seyfarth e` la piena comprensione dell`intelligenza che ne e` alla radice. utilizzando innovativi esperimenti naturali e attingendo a studi sulla conoscenza nei primati e in altri animali, gli autori cercano di scoprire se i babbuini comprendono i rapporti di parentela, come utilizzano la comunicazione acustica, in che modo deducono le intenzioni e le motivazioni altrui e come gestiscono lo stress e i pericoli della vita allo stato brado. si rendono cosi` conto che per i babbuini, proprio come per gli esseri umani, la famiglia e le amicizie hanno il potere di alleviare gli effetti nocivi del dolore, dello stress e delle preoccupazioni.
"il dizionario dei giochi" riunisce per la prima volta migliaia di definizioni precise e documentate, ma anche divertenti, che spaziano dai giochi di carte a quelli da tavolo, dall`enigmistica al gioco d`azzardo, dal gioco popolare a quello commerciale, con incursioni nella storia delle parole e nel mondo del giocattolo, del videogioco e degli sport meno famosi. il volume illustra numerosi schemi, regole e varianti, con esempi che insegnano a giocare in svariati modi e situazioni. e un`opera adatta all`esperto e al neofita, un prontuario per riconoscere i giochi misteriosi trovati in negozi specializzati, soffitte, musei, romanzi o film, per ritrovare i giocattoli dell`infanzia e per comprendere metafore e modi di dire ludici ormai entrati nel linguaggio quotidiano. 1192 pagine, oltre 6500 voci, 169 tra disegni, schemi e immagini, bibliografia ludica.
la sessualita` e` un prodotto culturale strettamente legato a molteplici fattori e ha conosciuto, nel tempo, mutamenti enormi, anche se spesso ignorati; una sintesi della storia della sessualita` dall`antichita` ai giorni nostri.
le opere fondamentali del pensiero filosofico di tutti i tempi. in edizione economica, con testo a fronte e nuovi apparati didattici, le traduzioni che hanno definito il linguaggio italiano del novecento. testo originale nell`edizione di karl vorlander. traduzione di francesco capra, revisione di eugenio garin, introduzione di sergio landucci, glossario a cura di vittorio mathieu.
"non appena in occidente si sparse la voce della prossima uscita della flotta turca, papa pio v decise che quella era l`occasione buona per realizzare un progetto che sognava da tempo: l`unione delle potenze cristiane per affrontare gli infedeli in mare con forze schiaccianti, e mettere fine una volta per tutte alla minaccia che gravava sulla cristianita`. quando divenne sempre piu` evidente che la tempesta era destinata a scaricarsi su cipro, il vecchio inquisitore divenuto pontefice, persecutore accanito di ebrei ed eretici, volle affrettare i tempi." e la primavera del 1570. un anno e mezzo dopo, il 7 ottobre 1571, l`europa cristiana infligge ai turchi una sconfitta catastrofica. ma la vera vittoria cattolica non si celebra sul campo di battaglia ne` si misura in terre conquistate. l`importanza di lepanto e` nel suo enorme impatto emotivo quando, in un profluvio di instant books, relazioni, memorie, orazioni, poesie e incisioni, la sua fama travolge ogni angolo d`europa. questo libro non e` l`ennesima storia di quella giornata. e un arazzo dell`anno e mezzo che la precedette. la sua trama e` fatta degli umori, gli intrecci diplomatici, le canzoni cantate dagli eserciti, i pregiudizi che alimentavano entrambi i fronti, la tecnologia della guerra, di cosa pensavano i turchi dei cristiani e viceversa.
giulio busi guida alla conoscenza dei concetti fondamentali della qabbalah, i cui testi sono ricchi di immagini difficilmente comprensibili, di giochi di parole in lingua ebraica e di concetti espressi in modo da preservarne la segretezza. oltre a penetrare nel linguaggio simbolico cabalistico, il lettore potra` cosi` familiarizzarsi con la gimatreya, il criterio di permutazione linguistica basato sulle corrispondenze tra lettere e numeri, e con le altre tecniche di interpretazione.
Primo disco a carattere natalizio per James Taylor.
14 classici stagionali con Winter Wonderland, River, The Christmas Song, Baby It's Cold Outside, Auld Lang Syne etc.
"innanzitutto questo libro parla di amore: il greco antico e` stata la storia piu` lunga e bella della mia vita. non importa che sappiate il greco oppure no. se si`, vi svelero` particolarita` di cui al liceo nessuno vi ha parlato, mentre vi tormentavano tra declinazioni e paradigmi. se no, ma state cominciando a studiarlo, ancora meglio. la vostra curiosita` sara` una pagina bianca da riempire. per tutti, questa lingua nasconde modi di dire che vi faranno sentire a casa, permettendovi di esprimere parole o concetti ai quali pensate ogni giorno, ma che proprio non si possono dire in italiano. ad esempio, i numeri delle parole erano tre, singolare, plurale e duale - due per gli occhi, due per gli amanti; esisteva un modo verbale per esprimere il desiderio, l`ottativo, e non esisteva il futuro. insomma, il greco antico era un modo di vedere il mondo, un modo ancora e soprattutto oggi utile e geniale. non sono previsti esami ne` compiti in classe: se alla fine della lettura saro` riuscita a coinvolgervi e a rispondere a domande che mai vi eravate posti, se finalmente avrete capito la ragione di tante ore di studio, avro` raggiunto il mio obiettivo."
alessandro magno, il grande, il conquistatore; i suoi due ultimi eredi; uno scacchiere politico-militare che va dalla grecia all`egitto, passando per l`anatolia, la siria e la mesopotamia: e` questo lo scenario della storia che stiamo leggendo. siamo nel 281 avanti cristo e muoiono lisimaco, re di macedonia, e seleuco, re di siria. erano stati loro, lisimaco e seleuco, a succedere ad alessandro magno e sono loro, quaranta anni dopo la morte del grande condottiero nel 323, a decretare la fine del sogno ecumenico che era stato del sovrano macedone. avevano conservato il potere per quei quaranta anni tessendo relazioni con gli altri diadochi, coloro cioe` che erano stati i collaboratori del sovrano e che alla sua morte, tanto repentina quanto prematura, si erano trovati a gestire una difficile (e imprevista) eredita`. la storia di lisimaco e di seleuco e` la storia delle alleanze e delle inimicizie tra i vari dinasti, e` la storia delle molte coalizioni militari sciolte e costruite senza soluzione di continuita`, e` la storia dei legami, a volte amichevoli e a volte ostili, con le citta` greche, gelose della loro indipendenza, ma incapaci, nei fatti, di difenderla. e la storia della nascita di una nuova geografia e un nuovo equilibrio multipolare nel mediterraneo orientale, il vero inizio del mondo ellenistico, politicamente diviso, ma culturalmente omogeneo.
prima edizione . pagine: 344 . illustrazioni: tavole a colori anche a piena pagina e in bianco e nero . formato: 4? . rilegatura: cartonato telato grezzo avorio con scritte seppia senza la sovraccoperta .
Dopo il grande successo del libro inchiesta sulla nascita del M5S, L’esperimento, Iacoboni torna con un libro che indaga i segreti del movimento al governo del Paese.
sono 289 (inclusi 3 "onorari") i piccoli centri storici inferiori ai 15 mila abitanti descritti in questa guida, illustrata da circa 2300 fotografie e giunta alla quattordicesima edizione. un successo editoriale che si rinnova ogni anno, perche` nel volume si trovano tutte le informazioni necessarie per organizzare un viaggio, o anche solo un fine settimana, in uno dei meravigliosi paesini della provincia italiana, selezionati dal comitato scientifico dell`associazione "i borghi piu` belli d`italia" tra i quasi ottocento visitati. superato il difficile "esame di ammissione" - che tiene conto di una settantina di parametri di qualita` architettonica, culturale e paesaggistica - i borghi certificati sono pronti a mostrare ai visitatori il loro patrimonio storico e artistico, i loro panorami avvolgenti, i piaceri della tavola, svelando una qualita` della vita spesso introvabile altrove. grazie a questa guida, al lavoro dell`associazione "i borghi piu` belli d`italia", alla trasmissione rai "kilimangiaro" e alla rivista mensile "borghi magazine", i borghi italiani diventano sempre piu` attrattivi, uscendo dal cono d`ombra della marginalita` e dell`insignificanza. paesini sconosciuti ai piu` riescono, grazie a questo lavoro di rete, a suscitare l`interesse dei tour operator e dei turisti stranieri (il 36 per cento dei visitatori dei borghi) interessati a provare l`esperienza di un turismo lento, al quale, tra l`altro, il ministero dei beni e delle attivita` culturali e del turismo ha dedicato il 2019: un anno da vivere con passo corto, a piedi, in bici o in treno, tra percorsi naturalistici, itinerari culturali e scoperte enogastronomiche. nel volume sono segnalate circa 500 strutture per suggerire al lettore dove mangiare, dove dormire e cosa comprare. la guida accompagna il visitatore dentro la storia e la grande varieta` di paesaggi, architetture, produzioni artigianali, feste, tradizioni, cibi, eventi che caratterizzano i borghi piu` belli, custodi di una parte impor
una delle particolarita` che rendono affascinante il "cratilo" e` la difficolta` di individuare in modo univoco ed esclusivo l`argomento del dialogo. due questioni, appartenenti per noi a due ambiti distinti, sono inserite da platone in un`unica argomentazione: e` il caso della discussione sulla possibilia` di dire il vero e il falso - che e` per noi un problema logico e linguistico - accostata alla considerazione del relativismo conoscitivo, che e` un problema gnoseologico. di fatto, insistendo ora su una ora sull`altra coordinata teorica, si puo` riconoscere l`oggetto del "cratilo" nell`analisi del valore conoscitivo del linguaggio, oppure nello studio del rapporto fra nome e cosa nominata o, ancora, nell`indagine sull`origine del linguaggio.
da piazza navona a piazza di spagna, dalle vestigia del colosseo e dei fori alle atmosfere trasteverine. ma anche la raffinata villa borghese, il vaticano e l`arte contemporanea del maxxi e del macro. la citta` eterna si svela a 360 gradi! la citta` si apre per voi: una grande mappa per ogni quartiere. 10 luoghi da vedere assolutamente e come organizzare la visita in un weekend. vivere roma al ritmo dei suoi abitanti: iniziare la giornata con il tradizionale maritozzo, scoprire i giovani stilisti del rione monti, tirar l`alba al testaccio... quartieri emergenti e ultime tendenze, oltre a consigli, sconti e riduzioni per spendere meno. 200 siti, monumenti e indirizzi tra ristoranti, teatri e negozi suggeriti dai nostri autori. itinerari tematici in citta`: roma e il cinema, roma barocca, tra botteghe e atelier. gite fuori porta: ostia, villa adriana, castelli romani...
nasce il figlio di cinghiale. gli amici si riavvicinano. niente e` piu` come prima. sei mesi dopo l`uscita di , zerocalcare torna con il capitolo conclusivo della sua storia piu` emblematica e contemporanea. il senso di precarieta` sociale del suo cast sembra assoluto, i rapporti amicali si lacerano, le tenebre avanzano. piccoli pezzi di ciascuno vengono perduti, rubati, cambiano gli equilibri. e l`armadillo e` sempre latitante. se una soluzione esiste, in cosa consistera`?
l`oceano che si acidifica! il riscaldamento climatico! le specie che si estinguono! hai appena fatto in modo di non essere mai ecologico. ti sei fatto schiacciare dall`afflusso dei dati, sei caduto nella trappola dell`orrore dell`estinzione e del riscaldamento globale. hai davanti a te solo lo spettro della decisione finale, disperata, a pugni e denti stretti. senti che devi essere o fare qualcosa di totalmente diverso. ecco scavato il baratro: da questo momento in poi non farai che mostrare a te stesso e agli altri quanto e` largo e profondo questo baratro. essere ecologici comporta un cambiamento imponente, ma di segno differente da quello seguito fin qui: se hai una vaga idea che ci sia un dentro di te e un fuori di te, sei sulla buona strada. non affogare nella paura della minaccia esterna, non c`e` nulla di esterno, noi siamo parte della natura, noi siamo ecologici.
negli stessi secoli in cui entra in crisi l`unita` linguistica e politica del mondo romano, incominciano a risuonare quelle lingue che ancora oggi l`europa parla e la cultura europea rimedita l`episodio biblico della confusio linguarum, cercando di recuperare la lingua di adamo o di ricostruirla come lingua perfetta. a questo sogno si sono consacrate alcune delle personalita` piu` insigni della cultura europea e malgrado le loro utopie non si siano realizzate, ciascuna di esse ha prodotto degli effetti collaterali: se oggi conosciamo il mondo naturale attraverso classificazioni rigorose, se inventiamo linguaggi per le macchine, se siamo in grado di compiere calcoli logici, se tentiamo esperimenti di traduzione meccanica, e` perche` siamo in qualche misura debitori di quei molteplici tentativi di ritrovare la lingua di adamo.
possiamo considerare una lattina un resto archeologico? e cosa ci racconta della nostra civilta`? cosa rende rilevanti luoghi e oggetti al punto da riconoscerli come siti o reperti archeologici? a partire da dieci oggetti - ad esempio una busta per la spazzatura, una lattina, un furgone ford transit, una bottiglia di plastica, una penna usb, un ammasso di detriti in orbita - in dieci brevi capitoli, l`archeologia mette a disposizione il suo sguardo e i suoi metodi per affrontare alcuni fra i principali temi del passato contemporaneo: dall`industrializzazione alla produzione dei rifiuti, dai conflitti mondiali alla diffusione dell`automobile e dei trasporti di massa, dagli orrori dei totalitarismi alle migrazioni non documentate, dalla guerra fredda all`affermarsi della civilta` digitale, dall`esplorazione dello spazio all`industria cinematografica.
la polvere del mantello di san martino, il dentino da latte di gesu bambino, migliaia e migliaia di frammenti della vera croce recuperata da sant?elena: se scorriamo l?elenco delle innumerevoli reliquie conservate nei nostri santuari e nelle nostre chiese, non possiamo trattenere lo stupore e l?ironia per una ?tipica? testimonianza della superstizione e dell?oscurantismo medievale. ma se quello delle reliquie puo apparire un mondo esclusivamente connesso con l?aspetto devozionale, con la fede e con l?esaltazione del sacro, esplorare le storie a loro legate ci conduce in un inedito mondo fatto di viaggi avventurosi, raggiri, contese teologiche, battaglie campali e rapporti di potere secolari. basta ricordare l?importanza che hanno per venezia e bari le reliquie di san marco e san nicola, rispettivamente trafugate da alessandria d?egitto e da myra. sono storie che vedono protagonisti non solo santi e uomini di chiesa, ma anche sovrani, condottieri, donne straordinarie, nobili e personaggi minori come pirati, ladri, abili millantatori e tanta povera gente in buona fede. inseguendo queste storie il lettore sara trasportato dal palazzo imperiale di costantinopoli a cio che resta del calvario presso gerusalemme, dal cuore dell?arabia alla brumosa britannia, dalle abbazie ai palazzi reali, dalle piccole pievi rurali fino alle cattedrali delle piu grandi citta d?europa.
santa sofia, il palazzo di topkapi o di dolmabahce, la moschea blu, il labirintico gran bazar, le taverne di sultanahmet, i caffe` di ortakoy, i locali di galatasaray o kadikoy, le escursioni sul bosforo o alle isole dei principi: istanbul si svela a 360 gradi!
questa "introduzione a kant" offre gli strumenti critici essenziali per intendere l`opera del filosofo alla luce delle piu` recenti prospettive storiografiche.
"cantami, o diva, del pelide achille / l?ira funesta...": chi non ricorda il celebre incipit dell?iliade? dal suo primo verso, il capolavoro omerico ci parla di guerra. ma non c?e solo l?epopea di troia, tutta la storia ellenica e una sequenza quasi ininterrotta di conflitti: maratona, salamina, le termopili... il modo in cui la grecia guardava alla guerra offre uno sguardo originale sulla sua civilta e la sua eredita.
