21 canzoni, con inediti e rarità, ed anche i classici
le arti islamiche, nella decorazione architettonica come nell`oggettistica, sono intimamente connesse a una visione complessiva del mondo quale risulta dalla lettura del corano e della legge. e` in particolare alla base di ogni creazione la giustapposizione fra spazio pubblico, rigorosamente non figurativo-realistico, e spazio privato, ove la rappresentazione iconografica e` invece assolutamente libera. essendo quella islamica una civilta` relativamente recente e di grande estensione spaziale e temporale, essa ha naturalmente subito in maniera notevole l`influenze delle grandi culture artistiche precedenti, sempre pero` interpretandone e trasformandone in chiave originale il linguaggio. ne derivano opere che ci sono subito familiari e che rilevano uno schema ornamentale equilibrato e maturo, frutto intelligente di una raffinata sensibilita` troppo spesso confusa con un banale esotismo.
l`europa non e` nata nel primo millennio dell`era cristiana, come di solito si crede, ma nel secondo. gli europei hanno accarezzato l`idea di essere eredi delle civilta` classiche del mondo mediterraneo e pensato che la loro fosse il prodotto della fusione della cultura umanistica di grecia e roma, con le intuizioni spirituali e le forze morali della tradizione religiosa giudaico-cristiana. quest`idea e` un prodotto dell`xi e xii secolo, quando l`europa nord-occidentale conquisto` per la prima volta una centralita` continentale. tuttavia, dal blocco di materiali sociali, istituzionali e intellettuali che l`eredita` greco-romana forni` all`europa, la civilta` di quei secoli prese solo cio` che gli interessava per la propria costruzione.
Dotato di una bella voce, buon pianista e compositore preparato, Degraw ha avuto successo sin dall'inizio, con l'album d'esordio Chariot. Blue eyed soul, con influenze da Van Morrison, per un autore che si è fatto strada con buona personalità.
l`italia e` una repubblica fondata sullo stage. non solo, nel nostro paese vive un esemplare straordinario di stagista. ha un`eta` indefinita tra i sedici e i sessant`anni, un titolo di studio tra la terza media e il master postuniversitario, un curriculum lungo dieci righe o quattro pagine. stagista, in italia, puo` esserlo chiunque: la normativa vigente non pone limiti. in italia ci sono quattrocentomila stagisti ogni anno. a breve saranno mezzo milione. si puo` fare lo stage in multinazionali e microimprese, ditte private ed enti pubblici. spesso a titolo gratuito, senza percepire nemmeno un rimborso spese, sperando che il periodo fatto sia una porta d`ingresso per entrare nel mondo del lavoro. speranza troppo spesso frustrata, al giorno d`oggi meno di un tirocinio su dieci si trasforma in un contratto. e il modo in cui le aziende riescono a risparmiare sul costo del personale, arruolando tirocinanti anziche` dipendenti, levandosi la seccatura di dover pagare stipendi e contributi. eleonora voltolina, dopo aver fatto a sua volta ben cinque stage, ha deciso di raccontare la sua esperienza e quella di tanti altri, ma anche i trucchi per scegliere, con tutti i riferimenti normativi del caso, per stare alla larga dalle truffe e dalle fregature. l`autrice infatti vuole andare oltre la denuncia e dare indicazioni concrete per orientarsi. una bussola per non perdersi nel confuso mondo di tirocini e primi lavori.
Dopo il grande successo, raggiunto in Usa con il precedente album Sweeter, Gavin DeGraw riunisce una lista di A Producers ( produttori di successo), per questo nuovo lavoro che naviga tra rock e country. Dotato di una bella voce, DeGraw sa barcamenarsi tra musica commerciale ( sempre molto dignitosa) e musica di qualità.
Il nuovo disco in studio, il primo dal 2010 a questa parte, per gli Alarm. Con Mike Peters sempre sul ponte di comando. Edizione limitata in digipack. 2018.
The Citadel Press, 1975, USA. A 14 anni predicava sermoni a Los Angeles, a 16 era lo sparring partner di Primo Carnera, un anno più tardi cantava arie d'opera con Chaliapin e a vent'anni faceva già l'attore, ma al principio Anthony Quinn era poco più che una comparsa fino al momento in cui interpretò La Strada di Fellini e Zorba il Greco, che lo proiettarono nell'olimpo dei grandi attori. Il volume documenta accuratamente la sua carriera, descrivendo ogni film che interpretò, con dettagli sul cast, sui crediti, una breve sinossi e recensioni dell'epoca, aggiungendo oltre 400 fotografie. La biografia simpatetica e rivelatrice descrive Quinn sia come uomo e come artista a partire dalla prefazione di Arthur Kennedy che lo definisce "un uomo che vive la vita al massimo". In inglese.
Expanded & remastered version.
Tracks 10 & 12 to 14 are previously unreleased.
in italia non si trovano piu case e quando ci sono hanno prezzi stellari. i centri storici delle nostre citta hanno visto l?espulsione di centinaia di migliaia di residenti e l?afflusso incontrollato di turisti mordi e fuggi. per moltissimi, la coabitazione e diventata una costante della propria vita. su tutto domina la rendita e la finanziarizzazione e la politica e completamente scomparsa. ma un?altra citta e possibile e anche facile da realizzare.