gli anni compresi tra fine dell`ottocento e la prima guerra mondiale, denominati comunemente come "eta` giolittiana" perche` dominati dalla personalita` politica di giovanni giolitti, sono un periodo fondamentale nella storia dell`italia contemporanea. l`italia acquisto` allora, per la prima volta, i caratteri essenziali di una nazione moderna, ma il progresso fu accompagnato da ostacoli, carenze e insidie, che esplosero dopo la prima guerra mondiale e prepararono le condizioni per la nascita e il successo del fascismo.
i temi, i metodi di ricerca, i principali campi di applicazione in un percorso ricco di esempi: questa la lezione di uno dei maggiori studiosi europei per conoscere la disciplina che studia le relazioni fra lingua e societa`. gaetano berruto insegna linguistica generale e sociolinguistica all`universita` di torino. si e` occupato, oltre che di sociolinguistica, di dialettologia, di semantica, di linguistica applicata, dell`italiano parlato e di linguistica del contatto.
per quarant`anni, dal 1901 al 1943, benedetto croce e giovanni laterza hanno intrattenuto una corrispondenza che attesta la complessita` di un rapporto divenuto una profonda intesa intellettuale e un`autentica amicizia. questo volume copre il periodo che va dal primo incontro, avvenuto a napoli nel dicembre 1901, al 1910. attraverso il dialogo tra il filosofo e l`editore, emergono le problematiche inerenti la genesi e l`evoluzione di alcune tra le piu` importanti collane della casa editrice: si riconfigura la "biblioteca di cultura moderna", nascono i "classici della filosofia moderna", gli "scrittori d`italia" e croce stesso da` inizio alla pubblicazione delle proprie opere con laterza. un volume curato dall`istituto italiano per gli studi storici.
l`europa non e` nata nel primo millennio dell`era cristiana, come di solito si crede, ma nel secondo. gli europei hanno accarezzato l`idea di essere eredi delle civilta` classiche del mondo mediterraneo e pensato che la loro fosse il prodotto della fusione della cultura umanistica di grecia e roma, con le intuizioni spirituali e le forze morali della tradizione religiosa giudaico-cristiana. quest`idea e` un prodotto dell`xi e xii secolo, quando l`europa nord-occidentale conquisto` per la prima volta una centralita` continentale. tuttavia, dal blocco di materiali sociali, istituzionali e intellettuali che l`eredita` greco-romana forni` all`europa, la civilta` di quei secoli prese solo cio` che gli interessava per la propria costruzione.
dopo i volumi dedicati dallo stesso autore alla sardegna sabauda, alla sardegna dopo l`unita`, alla sardegna dalla grande guerra al fascismo, questa storia della sardegna si viene completando. "sotgiu ha scritto una storia degli intellettuali... e insieme una storia dell`aspirazione all`autonomia" (giuseppe fiori).
il laboratorio di scrittura dei medievisti, i metodi e gli strumenti, l`uso delle fonti, gli ambiti di ricerca delle diverse scuole.
il volume contiene saggi di: r. p. coppini, a. de francesco, m. meriggi, g. pescosolido. cronologia e indice analitico a cura di a. miniero. appendice statistica a cura di s. schipani e m. teodoli.
nell`agosto del 1519 cinque navi partirono dal porto di siviglia. erano tutte parte di una spedizione patrocinata e sostenuta dall`imperatore carlo v. alla loro guida si trovava un ammiraglio portoghese allontanato dal suo paese con disonore e che si era messo al servizio della corona spagnola in cerca di riscatto. l`obiettivo del viaggio era dimostrare che le isole molucche, allora famose perche` produttrici di spezie, appartenevano alla spagna e non al portogallo secondo le regole del trattato di tordesillas che aveva diviso il pianeta tra questi due imperi. nei tre anni seguenti queste imbarcazioni e questi uomini affronteranno battaglie, ammutinamenti, naufragi, tradimenti. solcheranno mari mai affrontati prima dagli europei, entreranno in contatto con popoli e culture sconosciute, dai patagoni della terra del fuoco agli abitanti della polinesia. insomma, affronteranno una delle piu` grandi imprese della storia dell`uomo. un`avventura che si concludera` con il loro ritorno e con la diffusione del racconto di viaggio del vicentino antonio pigafetta.