...un`antica sapienza contadina - ancora viva tra gli anziani di questa terra - che l`autore ha raccolto e trascritto in questo libro, evitando note e fonetiche ortodosse, infarcite di incomprensibili segni diacritici, spesso poco leggibili ai piu`. per una migliore fruibilita`, l`autore ha scelto di condurre una trattazione condita di aneddoti e di sano umorismo, che ha sempre ritenuto "il sale della vita".
(martin cunz). quest`opera fondamentale di elia benamozegh nasce dalla ripresa di un suo manoscritto rimasto incompiuto che venne pubblicato per la prima volta a parigi nel 1914: in esso il rabbino livornese aveva condensato tutto il suo pensiero religioso ed elaborato una presentazione sistematica dell`ebraismo (comprendente torah scritta, torah orale e qabbalah). in questa prospettiva cristianesimo e islam vengono concepiti come tappe provvidenziali verso quella religione universale che i profeti d`israele hanno annunciato all`umanita`.
d`elia ci offre con questa raccolta il frutto di un lungo lavoro cominciato nel 1992 e continuato fino al 1998 attraverso varie metamorfosi metriche e compositive. il risultato di tanti anni di scrittura e` una sorta di "poema a diario" che intreccia gli spunti piu` disparati, lasciando che i temi scorrano liberi tra le pagine, che si alternino come sequenze in un montaggio filmico.