le forme di religione elaborate e vissute nella grecia arcaica e classica, nell`etruria e a roma costituiscono momento essenziale di quel patrimonio "classico" di cui tutto l`occidente si e` alimentato.
i testi magisteriali richiedono una lettura critica, sgombra da pregiudizi (pro o contro che siano) e da pre-comprensioni, dal momento che sono proposti per una comunicazione diretta, partecipata, coinvolgente, in cui le affermazioni di principio e i giudizi di valore non dimenticano mai la fatica che comporta l`essere uomini e la meraviglia che rappresenta l`uomo, nella sua integrale dignita` di creatura libera e desiderante.
una guida per la missione piu` importante: essere genitore. diventare genitori significa affrontare una sfida nuova ed esaltante per cui e` importante poter contare sugli strumenti e sulle conoscenze adeguate. questa guida, che applica i principi della programmazione neurolinguistica e delle mappe mentali all`educazione del bambino, vi accompagnera` nella quotidiana responsabilita` di sostenere i vostri figli durante il percorso di crescita ed evoluzione che li aspetta. attraverso sezioni teoriche, questionari, test ed esercizi comparativi il manuale vi permettera` di approfondire la conoscenza dei vostri bambini, affinche` possiate favorirne attitudini, potenzialita` e credenze positive, aiutandoli a crescere nella massima autostima di se stessi.
e stato uno dei piu` grandi fisici sperimentali del novecento "un uomo impulsivo ma gentile - lo ha definito cesare lattes - di grande morale e con coraggio fisico. un amico leale, prezioso, un`anima comprensiva. un instancabile romantico ma con i piedi per terra". a cento anni dalla sua nascita, questo libro e` la sua prima biografia. e come tale e` solo l`inizio di un omaggio che il futuro vorra` garantirgli. aveva l`abilita` di chi sa fare "un buco tondo con una lima quadra" e l`intuito di chi intrattiene con la natura un sano rapporto. circuiti, lastre fotografiche con speciali emulsioni, camere a nebbia: gli attrezzi di laboratorio; i raggi cosmici, il tema di ricerca. partecipo` a due importanti scoperte: la coppia positrone-elettrone, dimostrando la trasformazione della materia in radiazione; e il pione, svelando i misteri delle forze nucleari. eppure venne escluso quando entrambe furono premiate con il nobel. scritta ascoltando le testimonianze degli amici, dei colleghi e dei famigliari; consultando i documenti messi a disposizione dell`archivio occhialini-dilworth; e dando uno sguardo ai personaggi e alle scoperte che s`intrecciarono con la sua storia. storia avventurosa e intensa di un uomo che amo` se stesso e la vita, che credette nella liberta` e che visse con il timore che il tempo avrebbe rubato tutto.
la metafora della liquidita`, da quando bauman l`ha coniata, ha marcato i nostri anni ed e` entrata nel linguaggio comune per descrivere la modernita` nella quale viviamo. individualizzata, privatizzata, incerta, flessibile, vulnerabile, nella quale a una liberta` senza precedenti fanno da contraltare una gioia ambigua e un desiderio impossibile da saziare.
tra i molti temi che infiammano l`arena pubblica del nostro paese ne manca uno, pesante come un macigno e gravido di conseguenze evidenti sulla nostra vita qui e ora. quando in italia si parla dell`eredita` coloniale dell`europa si punta spesso il dito sull`imperialismo della gran bretagna o su quello della francia, ma si dimentica volentieri di citare il nostro, benche` il colonialismo italiano sia stato probabilmente il fenomeno piu` di lunga durata della nostra storia nazionale. ma e` una storia che non amiamo ricordare. iniziata nel 1882, con l`acquisto della baia di assab, la presenza italiana d`oltremare e` infatti formalmente terminata solo il primo luglio del 1960 con l`ultimo ammaina-bandiera a mogadiscio. si e` trattato dunque di un fenomeno che ha interessato il nostro paese per ottant`anni, coinvolgendo il regno d`italia di epoca liberale, il ventennio fascista e un buon tratto della repubblica nel dopoguerra, con chiare ricadute successive, fino a oggi. eppure l`elaborazione collettiva del nostro passato coloniale stenta a decollare; quando il tema fa timidamente capolino nel discorso pubblico viene regolarmente edulcorato e ricompare subito l`eterno mito autoassolutorio degli italiani , i colonizzatori , persino alieni al razzismo. siamo quelli che in africa hanno solo . se la ricerca storiografica ha bene indagato il fenomeno coloniale italiano, a livello di consapevolezza collettiva, invece, ben poco sappiamo delle nazioni che abbiamo conquistato con la forza e ancora meno delle atroci violenze che abbiamo usato nei loro confronti nell`arco di decenni. in questo libro francesco filippi ripercorre la nostra storia coloniale, concentrandosi anche sulle conseguenze che ha avuto nella coscienza civile della nazione attraverso la propaganda, la letteratura e la cultura popolare. l`intento e` sempre quello dichiarato nei suoi libri precedenti: fare i conti col nostro passato per comprendere meglio il nostro presente
"uomini contro la mafia" e la storia di una resistenza anomala. una resistenza che inizia con la nascita della consorteria mafiosa e prosegue fino ai giorni nostri. e la storia di uomini che hanno speso la propria vita affinche la mafia potesse essere sconfitta e che, troppo spesso, sono caduti per difendere le istituzioni democratiche di un paese distratto e irriconoscente. servitori dello stato e uomini di chiesa, esponenti della societa civile e dirigenti di partito, imprenditori e sindacalisti: personalita diverse unite dallo stesso destino. da emanuele notarbartolo a libero grassi, da joe petrosino a carlo alberto dalla chiesa, da salvatore carnevale a pio la torre, da peppino impastato a don giuseppe puglisi, da paolo giaccone a giovanni falcone e paolo borsellino: i loro ritratti compongono un?epopea unica nel mondo occidentale. percorsi individuali che si intrecciano in maniera originale, perche "uomini contro la mafia" non mette in scena il cammino di eroi solitari, ma racconta il tentativo di dar vita a "un movimento culturale e morale, anche religioso, che coinvolgesse tutti, che tutti abituasse a sentire il fresco profumo di liberta che si oppone al puzzo del compromesso morale, dell?indifferenza, della contiguita, e quindi della complicita" (paolo borsellino).