superando i confini della storia politica, ernst hinrichs ricostruisce la formazione dell`europa moderna attraverso i temi centrali della societa`, della famiglia, dell`economia, delle variazioni demografiche, della cultura, della religione.
labatut affronta la storia delle classi nobiliari europee nel quadro di un`epoca che va dal rinascimento, momento di esaltazione del potere aristocratico, alla rivoluzione francese, allorche` gli ideali egualitari minacciano seriamente i privilegi della nobilta`. il volume non presenta pero` una esposizione delle diverse realta` nazionali, quanto un ritratto complessivo della situazione europea che e` relativamente uniforme, articolato per temi.
il volume e` una breve esposizione di quanto si sa oggi sulle piramidi. dopo un`introduzione generale, l`autore ricapitola la lunga storia della scoperta e dello studio delle piramidi, poi ne spiega la funzione all`interno del culto del sovrano defunto, e ne illustra le questioni tecnico-costruttive, rifacendosi alle diverse congetture avanzate e ai ritrovamenti archeologici che le supportano. infine presenta una descrizione commentata dei principali complessi piramidali che si sono conservati mostrando anche come, nel succedersi dei tre regni dell`antico egitto, essi abbiano acquisito significati e funzioni differenti.
: ecco in due parole - secondo bracher - la chiave di lettura piu` appropriata e la sintesi dell`intera storia del novecento. l`autore ripercorre cento anni di storia attraverso le alterne vicende e il destino delle ideologie: la crisi del liberalismo sul finire dell`ottocento, la nascita di un nuovo irrazionalismo e di nuovi nazionalismi razzisti, le origini del fascismo, i contraccolpi della rivoluzione d`ottobre, le esperienze totalitarie in italia e in germania, la ventata sessantottesca, le ricorrenti tentazioni integralistiche piu` recenti nel terzo mondo e non soltanto nel terzo mondo.
dopo la resa dell?italia, l?8 settembre 1943, la lotta armata degli antifascisti e l?ultimo capitolo di una lunga resistenza al fascismo durata piu di venticinque anni. l?eroica battaglia dei partigiani in questo ultimo tragico epilogo del conflitto mondiale, diventato anche guerra civile, ha in parte oscurato la ricostruzione dell?intera storia dell?antifascismo, eroica quanto i diciotto mesi resistenziali. gli antifascisti non sono stati passivi testimoni delle liberta e dei diritti calpestati dal fascismo, ma protagonisti politici attivi che, a seconda dei propri ideali e delle proprie ideologie, elaborarono per tutto il ventennio un patrimonio di pensiero e di riflessioni sul quale poggiano le basi della nuova italia democratica. una lettura dell?antifascismo nei termini di ?resistenza lunga? che innova la storiografia tradizionale.