un`antologia che raccoglie le esperienze piu` disastrose in giro per il mondo di cinquantuno famosi romanzieri, giornalisti e scrittori di viaggio. isabelle allende a parigi che congela in un camper sfasciato. paul theroux che fugge da un attacco in zambia. larry collina e le sue disavventure come inviato in siria e in iraq. barbara kingsolver cacciata da un ristorante newyorchese. pico iyer che deve sfuggire alle avance sessuali in egitto. eirc hansen che passa la notte all`addiaccio nella stazione centrale di new york senza soldi e con scarpe di cartone. michael dorris spedito come un pacco postale da un aeroporto all`altro in europa, mentre cerca di andare in alaska. dominique lapierre e il suo primo viaggio nella citta` della gioia.
negli anni cinquanta, i cieli delle citta` americane (e anche gli schermi dei relativi cinema) pullulavano di oggetti volanti non identificati. l`oggetto che il primo giorno di scuola attraversa il cielo della classe, sotto gli occhi attoniti del professor frank mccourt, e` invece identificabilissimo: un panino che l`immancabile mamma italiana ha farcito, a beneficio del suo pupo, con peperoni, cipolla, formaggio fuso e mortadella. se la prima inquadratura del libro risulta quantomeno inattesa, l`epilogo della sequenza, con il professore che raccoglie il panino e lo mangia lentamente davanti alla scolaresca annichilita, e` destinato a restare. e a farci vivere il clima delle trentamila ore di lezione (cifra dell`autore) che mccourt terra`, nei tre decenni successivi, in varie scuole - tecniche e non - sparse tra brooklyn, manhattan e staten island.
il piu` anziano, e longevo, dei fratelli goncourt, fu un bulimico collezionista. alla sua morte, la sua casa d`artista, in cui fu probabilmente inventato il moderno arredamento d`interni, ando` all`asta con tutta la collezione, per finanziare il celebre omonimo premio. quest`opera fu scritta come ingegnoso catalogo: ma e` una guida di stanza in stanza, un percorso nella memoria, una meravigliosa autobiografia degli oggetti.
grazie ad una serie d`inaspettate e sorprendenti scoperte archeologiche, riappare un`antica, sconosciuta ed affascinante civilta` le cui radici si perdono nella plurimillenaria storia dell`uomo. e possibile che nessuno si sia mai imbattuto in un reperto riconducibile ad anr attica? certo, se tutto cio` fosse vero sarebbe necessario cancellare ogni ortodossia scientifico-religiosa fin qui considerata come l`unica verita` possibile... il professor valenti, avvalendosi della collaborazione dei suoi piu` fidi e stimati colleghi, intraprende una ricerca che lo porta a rileggere, con i nuovi occhi della conoscenza, i grandi misteri della paleontologia, dell`archeologia e della religione, attraverso un pericoloso viaggio che lo conduce avanti e indietro nel tempo storico e nello spazio geografico. accanto a lui, illuminante, la figura di pitagora, che, arguto e poliedrico precursore delle scienze esatte, lo aiutera` a decifrare gli enigmi geometrici e matematici, da millenni sapientemente occultati...
nell`impulso irrefrenabile che ci spinge talora a strapparci alla nostra sedentarieta` e a partire verso una meta ignota non c`e` quasi mai nulla di razionale; sono piuttosto le nostre antenne a suggerirci su quali sentieri potra` placarsi, forse, l`irrequietezza che ci consuma. lo sa bene vasilij golovanov, che ha elevato la prassi del , oltre che a esercizio spirituale, a vero e proprio genere letterario. le sue ci conducono verso destinazioni improbabili, e non importa che si tratti della sorgente quasi invisibile dello sterminato volga o del suo delta nel mar caspio - uno dei , dove ogni ondata migratoria ha lasciato, come su una lavagna, una traccia di civilizzazione inesorabilmente rimossa da quella successiva. dalle steppe dove la russia europea si smarrisce nei meandri dell`asia centrale fino alla mitica localita` di chevengur, scaturita dall`immaginazione di platonov, passando per la tenuta aristocratica di prjamuchino, culla dell`anarchico michail bakunin - di cui ripercorre, in modo a dir poco strepitoso, le tragicomiche vicende -, golovanov esplora il complesso rapporto di filiazione tra lingua e territorio, spazio geografico e luogo metafisico. nella convinzione che solo inoltrandoci in questi labirinti potremo davvero comprendere la letteratura russa, altrimenti destinata a restare per noi indecifrabile al pari di un`iscrizione cuneiforme.
e davvero piu` facile immaginare la fine del mondo che la fine del capitalismo? e perche` ci siamo ormai assuefatti all`idea che, per dirla con margaret thatcher, "non c`e` alternativa" al sistema in cui viviamo? da queste domande, prende spunto uno dei piu` incisivi e influenti saggi critici degli ultimi quindici anni: il manifesto politico ed estetico del filosofo inglese mark fisher.
i cavalli ti incuriosiscono e vorresti saperne di piu? allora sei tra le pagine giuste per una galoppata nel mondo di questi affascinanti animali. per iniziare... lo sapevi che l?antenato del cavallo era grande quanto un gatto domestico e che il cavallo piu vecchio del mondo si chiamava old billy e ha raggiunto la veneranda eta di 62 anni? accanto a tante notizie curiose scoprirai che il cavallo ha accompagnato noi esseri umani lungo un cammino lunghissimo ed e stato l?animale che forse piu di qualsiasi altro ci ha aiutato a sopravvivere e a progredire. inoltre, potrai ammirare tante razze diverse di cavalli, dal maestoso purosangue arabo all?elegante purosangue inglese, ma ci sara tempo anche per conoscere i cavalli famosi della storia, quelli iconici della letteratura e del cinema, e persino i cavalli nell?arte. buona cavalcata! eta di lettura: da 7 anni.