Le registrazioni per la Fame (anni sessanta) volume secondo. Companion del precedente album Ace, Steal Away.
Mai, nella storia del mondo, un piccolo popolo litigioso, sparpagliato in un territorio difficile, ha saputo dare forma d'arte alle grandi domande dell'uomo: il senso dell'esistenza, il destino, i sentimenti, la natura, la vita e la morte. L'arte greca segna e determina le fondamenta della civiltà moderna, attraverso le fasi strettamente concatenate di un'evoluzione culturale, sociale, espressiva. Dal sorriso arcaico al tormento dell'ellenismo, passando attraverso le entusiasmanti conquiste dello stile severo e dell'Atene di Pericle e Fidia, si susseguono templi solenni, sculture memorabili, splendide ceramiche dipinte.
appartenente al gruppo di racconti di ambientazione esotica composti da stevenson nell`ultimo decennio della sua vita "la spiaggia di falesa`" - cosi` come "il diavolo nella bottiglia" recentemente riproposto in questa stessa collana - si rifa` all`esperienza diretta dell`autore sulle credenze e sulla psicologia degli indigeni delle isole del pacifico.
queste pagine presentano un quadro realistico e affascinante del decennio cruciale compreso tra la marcia su roma e il consolidamento del regime fascista. la testimonianza autobiografica evidenzia il percorso esistenziale di un intellettuale controcorrente, che nei primi anni d`esilio compose opere fondamentali.
secondo george steiner l`europa e` innanzitutto un caffe` pieno di gente e di parole, in cui si scrivono versi, si cospira, si filosofeggia e si pratica la conversazione civile. steiner e` tormentato dal sopravvivere anche ai giorni nostri di cio` che chiama l`incubo della storia europea: l`odio etnico, lo sciovinismo nazionalista, i regionalismi sfrenati e la resurrezione dell`antisemitismo. ma anche dall`omologazione culturale verso il basso derivante dalla globalizzazione, che sta cancellando la grande varieta` linguistica e culturale che era il patrimonio migliore del vecchio continente. la frase piu` dura di tutto il libro e` una protesta contro la banalita` e la volgarita` dei prodotti culturali di consumo: "non e` la censura politica che uccide la cultura: sono il dispotismo del mercato di massa, le ricompense di una fama commercializzata".
L'amante militare commedia di tre atti in prosa. Rappresentata per la prima volta in Venezia l'autunno dell'anno 1751.
Trasmesso per radio all'epoca, questo concerto ci presenta la Steve Miller Band nel suo periodo aureo, quando era in testa alle classifiche mondiali. Il concerto presenta classici come The Joker, Fly Like an Eagle ( versione molto sincopata ), Wild Mountain Honey, Going to Mexico, ma anche una vera e propria parte blues con brani quali Mercury Blues, Kitchen Blues, Going to The Country etc. Chiusura quasi psichedilca con Songs For Our Ancestors e Seasons. Live autorizzato UK
LP. Nuova edizione in vinile, ad oltre 40 anni dalla pubblicazione originale. Rimasterizzazione 2018, vinile 180 grammi heavyweight, stampa EU. Contiene voucher per il download.
Area 0, 88 minuti. Ray Charles, con la sua orchestra, dal vivo a Montreux nel 1997. 16 canzoni, una manciata di classici assoluti, una performance notevole. Tra le canzoni eseguite, abbiamo Georgia on My Mind, Busted, Shadows of My Miind, Song For You, Angelina, Smack Dab in The Middle, I Can't Stop Loving You, sino alla chiusura con What I'd Say,
nel villaggio romano di nemi - immortalato da byron e frazer - si custodiscono le memorie di arcani riti sacrificali. e li che vive un professore senza eta, affascinante e misantropo, che sembra aver scelto la solitudine per vocazione. il suo beato isolamento a villa armonia viene turbato dalla comparsa di un giovane poeta, cultore come lui di letteratura e occultismo. il contributo imprevisto di un estroso ipnotista insinua nel narratore il sospetto inquietante di un tragico karma condiviso. questo e solo l`inizio di una vicenda d`amore e morte che, nella miglior tradizione del thriller metafisico caro all`autore, non puo non sfociare in un delitto e in un finale numinoso, di straordinaria potenza evocativa.