tema e sfondo di questa raccolta di racconti brevi e` il mondo editoriale. le figure canoniche, i ruoli codificati per eccellenza di questo brulicante universo che sembra ruotare unicamente intorno alla propria orbita, vengono sezionati con spietata impassibilita`. l`esordiente, il libraio, l`editore, la traduttrice improvvisata, il filologo, il critico stroncatore, l`autore "maledetto", i premi letterari, l`ufficio stampa, tutto viene visto attraverso l`humour di chi, pur consapevole di appartenere a quell`ambiente, non rinuncia a posarvi uno sguardo distaccato e ironico, talvolta amaro fino allo struggimento.
siamo nei paesi bassi, alla fine del seicento. cornelius van bearle sta per creare un fiore meraviglioso, un tulipano nero. isaac boxtel, suo vicino, cerca in ogni modo di appropriarsi dei preziosi bulbi. per raggiungere il suo scopo entra nella serra di cornelius, poi per liberarsi del rivale lo denuncia e lo fa incarcerare con l`accusa di aver nascosto delle lettere affidategli da corneille de witt, governatore della provincia. van bearle riesce con uno stratagemma a portare con se` in prigione i preziosi bulbi incartandoli in un foglio che contiene un messaggio del governatore... cornelius e` in pericolo ma aiutato dalla giovane rosa, figlia del guardiano della prigione, riesce a far fiorire i bulbi. protagonista del romanzo e` proprio il fiore, il tulipano nero, sullo sfondo le lotte dei paesi bassi nel travagliato periodo della fine del seicento.
da manhattan alla city, nel vortice delle societa` di consulenza aziendale, della finanza di rapina, degli affari facili e quasi sempre sporchi, l`americanissimo scott marshall perde il controllo della propria vita, ingannato da un mondo in cui ha appreso a praticare con entusiasmo il gioco dell`inganno. anche il padre ha perso il controllo della propria vita, seppure nel lento fluire del tempo e della noia familiare dalla quale e` fuggito. seguendo le speculazioni di un presidente di una modesta squadra di calcio, marshall comprende che e` ora di tornare in america e che ad aiutarlo c`e` solo il padre venuto da li` per chiedergli aiuto: due vite alla deriva che si ricongiungono per necessita`, ma anche per un affetto antico e mai dimostrato.
scriveva eugenio montale che "il caso di hardy e` piuttosto raro", perche` "non si ha notizia di un prosatore-pensatore che, su altro registro, sia stato tanto poeta-poeta". e in effetti il grande narratore inglese (1840-1928), giustamente famoso per i suoi romanzi (fra i quali "tess dei d`urberville" e "giuda l`oscuro") e i suoi racconti, e` stato anche grande poeta e la sua poesia ha avuto un ruolo di primo piano nella formazione di altri grandi poeti di lingua inglese, come robert graves, phiip larkin, dylan thomas e gli stessi pound e auden, che ebbe a dire di non poter "scrivere liberamente su hardy perche` una volta ero innamorato di lui", definendolo "mio padre poetico"; e non c`e` bisogno di ricordare che questo debito poetico lo confessava apertamente lo stesso eugenio montale per i suoi "xenia" pubblicati nella raccolta "satura", e che di lui scrisse ancora che sull`importanza della "sua poesia d`amore tutti sembrano concordi. le liriche in memoria della sua prima moglie sono una delle vette della poesia moderna, e non di quella poesia vittoriana alla quale si sarebbe tentati di ascrivere un poeta gia` operante nel 1870". un`ampia selezione di questa sua poesia d`amore viene qui proposta da un suo autorevole specialista, poeta e traduttore, g. singh, che gia` ha curato per la passigli editori una scelta dal suo vasto poema drammatico "i dinasti".
anche se puo` sembrare un genere minore nella gerarchia delle scritture dell`io, come le autobiografie, le confessioni, le memorie e gli epistolari, il diario privato e personale ha in realta` accompagnato la vita di moltissime persone, autori celebri e gente comune, da almeno tre secoli, trasformandosi nel tempo ed espandendosi con fortuna negli attualissimi blog. l`autrice esplora da vicino alcuni elementi costitutivi della scrittura diaristica - il ruolo della quotidianita` e il cuore messo a nudo - che accomunano gli autori e i tempi piu` diversi, da stendhal a baudelaire, da la rochelle alla anonima donna di berlino, che scrive durante la conquista russa del 1945. eventi e pensieri della quotidianita` si intrecciano cosi` alle prove d`autore e alle riflessioni sull`esperienza creativa nei testi di kafka, woolf e pavese in cui il mestiere di vivere e il mestiere di scrivere combaciano perfettamente. e i diari scritti nei tempi bui e violenti della guerra mostrano che neanche la tragedia individuale e collettiva riesce a sopprimere del tutto la resistenza della vita quotidiana. come scrive giancarla arpinati "tutto il mondo trema e io sono felice davanti allo specchio con i miei orecchini nuovi".
"il titolo scelto per questo saggio di autocomprensione sottolinea i due tipi di limite cui l`impresa e` sottoposta. in primo luogo, l`aggettivo intellettuale avverte che l`accento principale sara` posto sullo sviluppo del mio lavoro filosofico e che saranno richiamati soltanto quegli eventi della mia vita privata che sono suscettibili di illuminarlo. in secondo luogo, parlando di autobiografia tengo conto delle trappole e dei difetti che attengono al genere. una autobiografia e`, innanzitutto, il racconto di una vita; come una qualsiasi opera narrativa, essa e` selettiva e, pertanto, inevitabilmente angolata. inoltre, una autobiografia e`, in senso vero e proprio, un`opera letteraria; a questo titolo essa riposa sullo scarto talora benefico, talaltra nocivo, fra il punto di vista retrospettivo dell`atto di scrivere, di inscrivere il vissuto, e lo svolgimento quotidiano della vita; proprio questo scarto distingue l`autobiografia dal giornale. infine, un`autobiografia riposa sull`identita`, e dunque sull`assenza di distanza fra il personaggio principale del racconto, che e` se stesso, e il narratore, che dice io e scrive alla prima persona singolare". (paul ricoeur)
"il romanzo (pubblicato la prima volta da rizzoli, nel 1999) e` una combinazione di mosse ingegnose: una macchina scenografica a scacchiera. i suoi spazi mobili sono resi illusori dal tatticismo dei giocatori. tutto succede, in questo di manovre ingannatrici, senza che nulla appaia accadervi. il macchinismo e` in obbligo ora con la falsita`, ora con gli sghembi della ragione. il traffico delle apparenze e` gestito, in tutti i casi, dalla contraffazione: canagliesca da una parte; dettata dalla disperata lucidita` della ragione dall`altra. la partita e` truccata. la verita` e` uno , uno scacco matto che scombina. sfugge sempre dietro l`angolo pero`. ed e` della stessa materia di cui sono fatti i sogni. `la mossa del cavallo` e` un giallo in forma di `farsa tragica` (irresistibile con i suoi crescendi rossiniani); e in posa di romanzo storico accreditato dal saggio politica e mafia in sicilia (1876) di leopoldo franchetti. la vicenda si svolge, tra montelusa e viga`ta, nell`autunno del 1877: ai tempi della sinistra storica al governo, e dei malumori contro il mantenimento dell`odiosa tassa sul macinato. un intero libro delle mirabili difformita`, prossimo al bestiario, si e` riversato in quel circo che e` la provincia nella quale e` stato precipitato, come dentro una ragnatela, l`ispettore capo ai mulini giovanni bovara: un ragioniere a cavallo, succeduto nell`impiego ai colleghi tuttobene (dato in pasto ai pesci) e a bendico` (abbandonato ai cani, come suggeriva il nome di familiarita` gattopardesca). c`e` una gazza ladra, vedova allegra con tanto di tariffario; e c`e` un sorcio cieco (l`intendente di finanza), che tutti chiamano scarafaggio perche` uso ad appallottolare e le mazzette riscosse. segue un prete sciupafemmine e strozzino, che il cugino vede come un con i manici ad ansa, riplasmato sul modello della donna pentolaccia di manzoniana memoria. non mancano gli velenosi (l`avvocato fasu`lo e la
nata da un lungo lavoro di preparazione, sancita formalmente nel trattato di maastricht, la banca centrale europea e` un organo indipendente e sovrannazionale che ha lo straordinario potere di creare moneta e di stabilire il tasso al quale questa viene data e presa in prestito negli undici paesi dell`unione che hanno adottato l`euro. suo compito e` quello di definire e gestire la politica monetaria unificata della comunita`, con il fine primario di assicurare la stabilita` dei prezzi. questo libro racconta la storia e illustra le funzioni, strutture e responsabilita` della nuova istituzione per orientare il lettore sulla grande trasformazione in corso. porcellane esposte in mostra a venezia dal 21 febbraio al 20 maggio 1998.
nonostante la derivazione da un comune ceppo abramitico e l`esperienza di momenti di convivenza, musulmani e cristiani sono rimasti a lungo due universi culturali profondamente estranei l`uno dall`altro e in radicale conflitto. e il panorama europeo contemporaneo non sembra offrire momenti di tregua. e` per questo che nel ricostruire la storia delle relazioni tra islam e cristianesimo watt si sofferma soprattutto sugli equivoci e sui frantendimenti reciproci che la costellano, cercando di sgombrare il campo dai pregiudizi e aprire la strada al dialogo e alla tolleranza tra culture diverse.
il dilemma del titolo intende sintetizzare le due anime della ricerca storica incarnate rispettivamente da ranke nella prima meta` dell`800 e da burckhardt nella generazione successiva. dopo aver precisato il peso che ebbero la rivoluzione francese e l`era napoleonica nella formazione di una nuova sensibilita` storiografica. gilbert illustra le principali innovazioni apportate da ranke: un attento vaglio delle fonti, la ricerca d`archivio, la limitazione dell`indagine alla storia politica. di opposto orientamento metodologico fu invece burckhardt, favorevole a una storia come storia della cultura, chiave di volta per interpretare la storia nella sua globalita`.
dal piacevole litorale istriano a due passi dal confine italiano, la slovenia sale fino ai 2000 metri delle alpi giulie: un territorio piccolo ma assai vario, pieno di citta` d`arte che rispecchiano il passato veneziano, centri termali di antica tradizione oggi oasi di benessere e relax, castelli e monasteri appuntati su dolci colline coltivate a vigneti. la nuova edizione della guida verde scandaglia in lungo e in largo questo paese giovane e accogliente, proiettato verso l`europa, soffermandosi sulle numerose occasioni per esplorarne la generosa natura, dalla rinomata stazione di sciistica di kranjska gora ai sentieri del parco nazionale del triglav, dove si praticano kajak e torrentismo. molti gli indirizzi consigliati dove degustare gli straordinari vini del collio sloveno, accompagnati da una gastronomia in ascesa grazie alla firma di noti chef. soste raccomandate e tips di visita anche a lubiana, destinazione ideale per un fine settimana, che si raccoglie attorno a un centro antico e pittoresco, tutto pedonale.

una vita conquistata e` quella in cui i rischi, le scelte, gli sforzi quotidiani e lo scopo generale della nostra vita sono in linea, indipendentemente dal risultato finale. in quella che e` forse la sua opera piu` personale e potente, marshall goldsmith, coach di leadership di fama mondiale, propone il modo migliore per affrontare la realizzazione, che va contro tutto cio` che ci viene insegnato sulla realizzazione stessa. ispirandosi al buddismo, ci rivela che la chiave per vivere una vita conquistata, libera dai rimpianti, e` la connessione tra l`abitudine di raggiungere obiettivi e il dare un significato piu` grande ai nostri singoli successi personali. il libro propone esercizi e offre consigli pratici per aiutare a eliminare gli ostacoli che ci impediscono di creare vite soddisfacenti: dall`imparare a privilegiare il futuro, all`affinare il proprio "genio unico", al bisogno di guadagnarsi la credibilita` almeno due volte. inoltre raccoglie intuizioni e strumenti trasformativi che ci aiuteranno a colmare il divario tra cio` che pianifichiamo di realizzare e cio` che effettivamente portiamo a termine, evitando la trappola del "saro` felice quando" e del rimpianto esistenziale, che devia i destini e perseguita i nostri ricordi. ricco di aneddoti illuminanti, la vita conquistata e` una tabella di marcia per le persone ambiziose alla ricerca di uno scopo piu` elevato.
Marsilio Editore, 1991, IT. Questo libro cerca di analizzare i problemi connessi con la nozione di verità e con quella di etica nell'ambito dei cosiddetti linguaggi della rappresentazione: soprattutto del cinema, della televisione e del teatro.