come avviene che uno degli scrittori di maggior successo di vendite di tutti i tempi in italia, e uno dei piu` tradotti dall`italiano all`estero, abbia le caratteristiche che ha camilleri? giunto al suo primo vero libro pubblicato in eta` gia` piu` che matura. concentrato su un universo geografico e antropologico e mentale della piu` lontana provincia nella regione emblema dell`insularita` in italia. inventore di una lingua che non e` nemmeno il dialetto siciliano ma e` un italiano tradotto in dialetto siciliano, se non addirittura un italiano ricondotto a una delle sue radici regionali. il libro raccoglie i tentativi di spiegare il caso, provenienti dai vari punti di vista critici, storici, sociologici, narratologici, psicologici, linguistici, umani e personali.
chiara ha fatto un sogno. e ha avuto tantissima paura. canta e conta, si diceva nel sogno, ma il buio non voleva andarsene. cosi`, chiara si e` affidata alla luce invisibile della notte per muovere i propri passi nel bosco. ma quello che ha trovato scavando alle radici dell`albero l`ha sconvolta. perche` forse non era davvero un sogno. forse era una spaventosa realta`. manca poco a natale, il giorno in cui chiara compira` nove anni. anzi, la notte: perche` la bambina non vede la luce del sole da non sa piu` quanto tempo. ci vuole un cuore grande per aiutare il suo piccolo cuore a smettere di tremare. e per questo che, a pochi giorni dalla chiusura di un faticosissimo e pericoloso caso e dalla scoperta di qualcosa che dovra` tenere per se`, teresa battaglia non esita a mettersi in gioco. forse perche`, nonostante tutto, in lei batte ancora un cuore bambino. lo stesso che palpita, suo malgrado, nel giovane ispettore marini, dato che pur tra mille dubbi e perplessita` decide di unirsi al commissario battaglia in quella che sembra un`indagine folle e insensata. gia`, perche` come si puo` anche solo pensare di indagare su un sogno? pero` teresa sa, anzi, sente dentro di se` che quella fragile, spaurita e coraggiosissima bambina ha affondato le mani in qualcosa di vero, di autentico... e di terribile.