un`opera ormai classica, con la quale mazzarino ha aperto nuove prospettive di lettura dei grandi storici dell`antichita`. nel terzo volume: da sallustio a tacito - utopia e rivoluzione nella storiografia tardoromana - ethos e kratos nella storiografia d`eta` imperiale - livianismo classico e umanesimo cristiano - l`utopia antica, moro e machiavelli. santo mazzarino (1916-1987) e` stato ordinario di storia romana presso la facolta` di lettere di roma.
maestro, secondo emilio cecchi, dell`arte della biografia, giles lytton strachey invento` un genere a meta` tra l`erudizione storica e il romanzesco. nei ritratti in miniatura qui proposti lo sforzo di verita` si spinge fino a dove la storia non punta per ricostruire la figura di vari personaggi settecenteschi.
quando nel 1990 la lituania proclamo` l`indipendenza, l`autore di questo libro chiese all`archivio dell`ex kgb di vilnius, divenuto accessibile, copia del dossier numero 51879. grazie a quelle carte egli ha potuto ricostrire il calvario vissuto sessant`anni fa de alexej alexandrovic, ufficiale di antica famiglia aristocratica, arrestato la notte del 26 settembre 1939 e scomparso per sempre negli impenetrabili meandri de sistema repressivo sovietico. non e` una vicenda passata alla storia, non ha i tratti della grande tragedia politica. alexej alexandrovic e` un qualunque onest`uomo, ma nobile e dunque nemico di classe, e i suoi inquisitori, che lo incamminano alla morte, non sono che piccoli burocrati dalle dita sporche d`inchiostro.
esiste nell`interiorita` di ogni persona un`immensa riserva di qualita` e di sentimenti positivi. la bellezza del nostro mondo interiore e` pero` spesso simile ad un tesoro nascosto sotto strati di malessere che lo oscurano fino a farlo sembrare inesistente. si rivela quindi necessario un percorso di riscoperta di quel potenziale di felicita` che si manifestera` spontaneamente non appena riusciremo ad andare al di la` dell`agitazione e della conflittualita` della nostra mente. "il tesoro nascosto" e` una guida pratica che conduce passo dopo passo a sperimentare nella normale vita quotidiana il percorso di riscoperta del nostro immenso potenziale di qualita`, sentimenti ed emozioni positive.
negli ultimi decenni, grazie all`instancabile lavoro della critica, l`arte di munch ha rivelato una pluralita` di aspetti, tali da trasformarla da "urlo" in parola, da angoscia inarticolata a discorso compiuto. tuttavia questo processo, lungi dall`approdare a una visione compiuta del corpus artistico, ne ha svelato la sostanziale inesauribilita` di significati. infatti, in virtu` di questa incessante donazione di senso, i lavori dell`artista norvegese appaiono come un prisma dalle mille facce, un enigma, al pari degli stati d`animo a essi sottesi. per tentare di scioglierlo, riteniamo inevitabile prendere le mosse dalla piu` classica delle equazioni, quella tra malattia mentale e creativita`, tra sofferenza esistenziale e produzione artistica.
2 CD. 62 canzoni, incise da Johnny Cash per la Sun Records di Sam Phillips, tra il 1955 ed il 1964. Ci sono quasi tutti i classici di Cash, nella versione originale, riasterizzati ad arte, usando i masters originali, dalla Craft Records, il nuovo marchio per le ristampe della Universal. Prodotto da John Singleton e con nuove note ad opera di James Austin. Tra le 62 canzoni presenti nel doppio abbiamo questi classici senza tempo, nella loro veste originale: Folsom Prison Blues, Get Rhythm, Hey Porter, Cry Cry Cry, I Walk The Line, Big River, Home of The Blues, Guess Things Happen That Way, I Forgot to Remember to Forget, Oh Lonesome Me, Blue Train, Lonesome Whistle, Belshazzar, Rock Island Line, Wreck of The Old 97 e molte altre.
fra i tanti primati di torino c`e` quello di essere la prima guida verde di citta` aggiornata e rinnovata al tempo del lockdown. una metropoli in grande spolvero e fermento (economico, sociale, culturale, turistico, calcistico...) che all`improvviso si e` ritrovata vuota, immobile, i grandi spazi dilatati all`ombra delle mansuete colline. alcuni hanno detto: bellissima. torino e` citta` che allena alla profondita` di sguardo, osserva lo scrittore torinese enrico remmert che in questa guida ci accompagna a piedi lungo i portici indugiando nelle piazzette nascoste e fra le bancarelle dei mercati, raccontando il melting pot dei quartieri, l`amore per la cultura al salone del libro ma soprattutto dentro le librerie storiche, i fantasmi della reggia di venaria. sempre dosando con ironia meraviglia e contraddizioni: torino regale e operaia, torino ordinata ed enigmatica, torino medievale e liberty, torino musona ma fino al 2020 con la piu` alta percentuale in europa di locali, bar e ristoranti per abitante. torino citta`-laboratorio che ha inventato tutto in italia - la moda, la televisione, il cinema, la pubblicita`... - ma poi se l`e` fatto sfilare di mano. insomma una guida verde sui generis che alla consueta, ricchissima proposta turistica di luoghi mainstream e alternativi affianca pillole narrative, stimoli, provocazioni. da leggere, anche senza partire.
scritto all`indomani della morte di primo levi, lettera alla madre e` un "dialogo in forma di soliloquio" in cui, accanto a temi cruciali per l`opera di edith bruck, quali il racconto del trauma vissuto in prima persona nei campi di concentramento dell`europa centrale, la propria diaspora famigliare e il dramma storico della shoah, l`autrice affronta, attraverso una prospettiva intima, la contrapposizione tra fede religiosa e laicita` e propone una profonda riflessione su cosa significhi per un superstite dell`olocausto avere la responsabilita` di esserne testimone. il confronto serrato e a tratti impietoso con la figura della madre, ebrea ungherese saldamente ancorata alle tradizioni, diventa il luogo per la rievocazione di un`infanzia sospesa tra ricordi e fantasmi, per un`analisi delle proprie scelte e per una interrogazione di se` e del proprio valore testimoniale.
la fortunata collana delle cartoville si rinnova con tanti nuovi contenuti; oltre alla classica formula a modulo, tante pagine aggiuntive per vivere e organizzare il proprio viaggio o un breve weekend! mercat central, ciutat de les arts i les cie`ncies, quartiere del carme, parco naturale dell`albufera, tapas bar o ristoranti di paella, negozi di ceramiche e bancarelle di turron e horchata, escursioni tra gli orti e i frutteti della huerta o alla spiaggia del saler: valencia si svela a 360 gradi!
CD+DVD. Raccolta di brani di Johnny Cash rimirati da Philip Steir, Sonny J, Alabama 3, Pete Rock ecc. Include un DVD con un documentario sul lavoro in studio. Supervisionato da John Carter Cash.
rivoluzione del costume, della morale, della politica, il sessantotto e` caratterizzato in primo luogo dalla presenza e dall`influenza degli stati uniti (guerra del vietnam, protesta studentesca, ribellione nera, assassini di robert kennedy e martin luther king) ma soprattutto da una mobilitazione giovanile che tocca le piu` diverse parti del mondo. per quello che riguarda l`italia, gli autori tracciano la geografia della protesta studentesca nelle universita` collegandola agli avvenimenti che caratterizzano la vita pubblica di quell`anno, e sottolineando lo stupore e le risposte che partiti e opinione pubblica dettero all`improvvisa esplosione della ribellione giovanile.
il volume offre gli strumenti critici essenziali per comprendere l`opera di locke alla luce delle diverse prospettive storiografiche.