negli anni della grande crisi, john maynard keynes si spinge a immaginare, per il denaro e il capitalismo, un futuro molto diverso da quello che tutti prevedono. in quel futuro - che e` oggi - e nel pieno di un`altra crisi, guido rossi dimostra che le congetture di keynes erano meno ardite di quanto siano sempre parse.
il libro e` un omaggio alla memoria della divisione "acqui", agli "undicimila di cefalonia" massacrati nel settembre del 1943. quei soldati decisero di resistere e di morire per un referendum, caso unico nella storia militare. un intero esercito abbandonato a se stesso, soldati laceri che, pero`, non rinunciarono alla dignita` personale e a una vaga speranza, in conflitto con l`istinto di sopravvivenza e la resa. "guerra d`albania", con l`immediatezza di un reportage, e` raccolta di testimonianze delle tragiche giornate che si svolsero sul fronte greco-albanese, ritratti dei volti e delle gesta dei protagonisti, descritti sempre con un senso di profonda umanita`.
ecco un piano rivoluzionario per vincere la depressione, ideato da un illustre psichiatra. la persona depressa, dice lowen, ha perduto il contatto con la realta` e soprattutto con il proprio corpo. questo libro pionieristico ci insegna a vincere la depressione attivando le forze vitali stagnanti e addestrando mente e corpo a rispondere con la stessa prontezza con cui uno strumento perfettamente accordato risponde al tocco del virtuoso. attingendo alla sua vasta esperienza con pazienti depressi, lowen esorta a un ritorno al corpo, a ristabilire le comunicazioni con il nostro unico strumento di autoespressione. dal punto di vista pratico, lowen presenta una serie di esercizi semplici ma efficaci che possono risvegliare la persona depressa alle sue energie intrinseche e insegnarle a esprimere il suo amore, la sua indipendenza, la sua unicita` e la sua essenziale realta`. l`uomo non puo` esistere separato dal proprio corpo, non puo` esistere anzi alcuna forma di esistenza mentale indipendente dall`esistenza fisica. ed e` basandosi su questa certezza che la concezione di lowen libera tutta la sua carica rivoluzionaria. solo lavorando a un tempo sul corpo e sulla mente, senza sminuire o trascurare uno dei due a favore dell`altro, si puo` agire in pieno sulla totalita` dell`uomo restituendogli le forze fisiche e spirituali indispensabili per una vita integra, libera e spontanea.
sabine e` una giovane donna olandese che sta per tornare al suo posto di lavoro ad amsterdam dopo un lungo periodo di assenza dovuta a una crisi depressiva. nove anni prima, quando ancora andava al liceo, ha vissuto un`esperienza traumatica di cui non conserva pero` memoria: e` scomparsa una sua compagna di scuola, isabel, e sabine ha rimosso il ricordo degli eventi di cui forse e` stata diretta testimone. il passato pero` pian piano riaffiora, grazie a una sorta di sdoppiamento tra la sabine matura e la sabine ragazzina. lei cerca intanto di proseguire la sua vita, continua a lavorare e avvia una relazione con olaf, un ex compagno di robin, suo fratello maggiore. ma le ricerche sulla scomparsa di isabel ben presto finiranno per travolgerne l`esistenza, nel momento in cui la polizia fa passi avanti determinanti nelle indagini, e fatti e persone cominciano ad apparire sotto una nuova luce. tra quelli che sveleranno un lato oscuro e nascosto del carattere ci saranno anche olaf e il bidello di allora groesbeek. poi con un ritmo sempre piu` incalzante il puzzle della misteriosa tragedia si ricompone. sino al conturbante finale.
oltre 150 ricette ispirate alla avventure di uno fra i piu` noti e amati commissari italiani: montalbano. il personaggio di andrea camilleri racconta spesso dei suoi pranzi e delle sue cene, dei piatti preparati per lui da adelina, da livia, da mimi` augello o dagli altri amici piu` cari. dal ni`vuro di si`ccia - gli spaghetti al nero di seppia - agli arancini, alla caponatina, agli involtini di tonno e pappanozza: un ricettario delle migliori specialita` siciliane, accompagnate ogni volta dalle celebri frasi del commissario. quasi un nuovo romanzo dove i casi del commissario sono ripercorsi attraverso il suo rapporto con il cibo e in particolare con chi realizza i piatti. non a caso a ogni "categoria" e` stato dedicato un capitolo, perche` chi conosce e ama le storie di montalbano trovera` certamente piu` semplice (e divertente) orientarsi nei sapori non seguendo un classico ordine alfabetico o di portata, ma inoltrandosi "nell`origine" del piatto.
il male che si accanisce contro giobbe non puo` piu` essere concepito come una punizione, poiche` egli non ha commesso alcun delitto; non puo` piu` essere una vendetta, poiche` egli non ha colpito nessuno. nel trovarsi esposto alla violenza insensata della sofferenza giobbe si trova immerso in una esperienza intraducibile. resta solo il grido rivolto a dio come il modo piu` radicale della domanda. la stessa che egli porta nell`etimo del suo nome: giobbe significa nella lingua ebraica domanda che sovrasta ogni possibile risposta. . il grido di giobbe accade quando le parole sono costrette al silenzio, spezzate dal trauma del male. esso non e` indice di rassegnazione ma di lotta e di resistenza. dopo la notte del getsemani e il gesto di caino, con il grido di giobbe continua l`intenso e sorprendente viaggio di massimo recalcati lettore della bibbia, impegnato a rintracciare l`eredita` piu` profonda del pensiero psicoanalitico che si concludera`, a breve, con un`ampia e attesa opera.
"ho visto...": cosi` iniziano tutti i settanta episodi di questa narrazione; lo sguardo partecipe e al tempo stesso distaccato di ransmayr guida il lettore attraverso continenti, epoche, paesaggi del nostro pianeta vicini e lontanissimi, dai vulcani di giava ai ghiacci del polo nord, dalle rapide del mekong alla corrente del danubio, dai passi dell`himalaya all`isola degli ammutinati del bounty. la concatenazione dei racconti crea una nuova geografia mentale del mondo, che in un susseguirsi di immagini vertiginose fotografa la vita, la morte e il destino dell`uomo sotto tutte le latitudini.
dopo la strepitosa passeggiata nei boschi degli appalachi, bill bryson e` partito per l`australia: l`isola piu` estesa del mondo e che e` anche un continente, l`unico continente che e` anche una nazione, l`unica nazione che e` nata come una prigione. armato di tanto tempo, del suo immancabile diario di viaggio e di inesauribile ironia e curiosita`, bryson ha attraversato in treno l`interno desertico, ha guidato nelle citta` e lungo le strade costiere, ha camminato e navigato, e si e` fermato a parlare piu` o meno con tutti quelli che ha incontrato. ayers rock e la grande barriera corallina, il bush e la spinifex, i serpenti velenosi e i canguri, sydney e canberra, gli aborigeni, i vecchi hippy e i surfisti in cerca della grande onda... il "catalogo australiano", insomma, e` completo, e non poche saranno anche le sorprese. tutto raccontato con la partecipazione emotiva, l`allegria stilistica e l`umorismo che hanno fatto di bryson lo scrittore di viaggi piu` letto, e divertente, al mondo.