jorge luis borges diceva che "noi siamo la nostra memoria, siamo questo museo chimerico di forme incostanti". "vie di memoria", realizzato da gianluigi colin e curato da moreno gentili, non e` altro che il sorprendente censimento di questo universo di forme, ricostruito attraverso performance in numerose citta`: da milano a napoli, da roma a buenos aires. foto, documenti, lettere, e altri piccoli frammenti della sfera affettiva (ma anche memorie nascoste negli spazi immateriali della grande rete) sono trasformati, con il linguaggio della copy art, da intimi simulacri di emozioni in altrettante nuove straordinarie icone.
dalla consacrazione di carlo magno a sacro romano imperatore al sorgere delle tensioni che sfociarono nella prima guerra mondiale, il volume traccia la lunga e spesso violenta storia degli stati che, nel corso dei secoli, hanno definito la geografia politica dell`area europea. le nazioni protagoniste, dall`impero britannico a quello austro-ungarico, dal regno d`italia all`impero ottomano, hanno perseguito i loro scopi - dinastici, territoriali, rivoluzionari - ora alleandosi ora combattendosi ferocemente. l`autore illustra queste complesse vicende avvalendosi di un ricco e variegato apparato iconografico.