Cavaliere Della Vera Croce (il)  di Camus David - libri
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Autore: Camus David
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312 d. c. la vigilia di una decisiva battaglia. un angelo compare in sogno all`imperatore costantino, gli mostra una grande croce di fuoco e gli dice: "in questo segno vincerai". cosi` accade. costantino, in segno di riconoscenza, trova sotto il golgota la vera croce, quella su cui e` stato crocifisso cristo, e gli costruisce intorno il santo sepolcro di gerusalemme. terrasanta, 1187. all`indomani della battaglia di hattin, la terra trasuda del sangue dei cavalieri crociati massacrati dai saraceni. quando morgenne apre gli occhi su quella carneficina si sente perduto: la vera croce e` caduta nelle mani degli infedeli. il saladino non ha bisogno di altre armi per sconfiggere la cristianita` e prendere gerusalemme.

grande saggista gadda lo e` sempre stato: sin dal 1927, quando e` apparsa su l`"apologia manzoniana", magnifica lettura dei promessi sposi (e del , alla luce di caravaggio) che rivela - come e` stato scritto - una . e a quotidiani e riviste gadda ha poi continuato a collaborare, per soddisfare una passione vorace che si rivolgeva ai vient de paraitre (paul morand, gianna manzini, una nuova traduzione commentata del faust, bacchelli, montale, palazzeschi, giorgio pasquali) non meno che ai maestri venerati (porta e belli, oltre a manzoni), alla questione della lingua, alla pittura e al teatro (de chirico, de pisis, crivelli, ?echov, la "mandragola" di machiavelli), alla scienza e alle tecniche. il problema e` che i suoi saggi brevi (o entretiens, come li definiva), frutto com`erano di un`accanita documentazione, di una tormentosa elaborazione, di un`ossessiva ricerca linguistica, non potevano che divergere . e gettare nel panico, con la loro esorbitante lunghezza e il loro fulgore `barocco`, i direttori dei quotidiani, restii a pubblicare pezzi destinati a chi non volesse ritrovarsi scodellate . pare dicesse croce. e a gadda, esulcerato e oppresso dalle strettezze, non restava che prendersela con buzzati, star del : . quella era in realta` avversione profonda per le con cui si maschera la verita`, per la di una `monolingua` vereconda e benpensante - ricerca dello , obbedienza alle sollecitazioni di una .

un pretore cinquantenne attrae, con il prestigio delle sue funzioni e le virtu` di una virilita` inconsueta, le donne di ogni eta` e condizione di un piccolo paese della valcuvia. erotismo e peccati di provincia nella spassosa narrazione di un grande affabulatore.

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