"Le ceneri di Gramsci" uscì in volume nel 1957: raccoglieva undici poemetti, tutti già pubblicati per la maggior parte in rivista tra il 1951 e il 1956. L'opera cadeva in un momento particolarmente delicato per la cultura italiana di sinistra, in crisi dopo aver assistito alla condanna di Stalin nel corso del XX Congresso del Partito comunista sovietico e alla drammatica invasione dell'Ungheria. In quel contesto, il libro di Pasolini giunse talmente ricco di attualità politica e civile da avere un successo di vendite insolito per un libro di poesia, e provocò molte discussioni tra i critici. Al lettore contemporaneo, Le ceneri di Gramsci si rivela un antidoto contro gli opposti moralismi, sia di destra sia di sinistra, che all'epoca erano subito scesi in lizza a disputarsi l'opera con valutazioni aprioristiche; ma può essere letto anche come il manifesto di un'idea di letteratura che serve a fecondare il corpo della realtà, ovvero, come scrisse Pasolini pochi anni dopo, «a far parlare le cose».
Attesissimo, il nuovo album degli Old Crow Medicine Show. La band va ad esplorare le proprie radici, mischiando rock e country, Americana e tradizioni. Un disco brillante ed innovativo dove brani come Paint This Town, Gloryland, Painkiller, Hillbilly Boy, New Mississippi Flag ed Used to be a Mountain sono detinati a diventare dei classici. Nella canzone che dà il titolo al disco, Keith Secor, leader e voce solista della formidabile band, sembra evocare lo spirito di Bob Dylan, mentre in altri brani scorrono sonorità ed idee che hanno creato il suono di una delle giovani band più amate e più seguite della attuale scena roots ed Americana.