scritto tra il 1822 e il 1824, in occasione di un viaggio attraverso l`italia, questo taccuino rappresenta una sorta di `summa` del pensiero del filosofo tedesco. i 114 paragrafi che compongono questo taccuino `privato` - e che sono altrettanti aforismi, appunti, riflessioni - ci guidano alla scoperta di una delle piu` affascinanti personalita` del xix secolo, proponendoci una riflessione su molti dei temi fondanti della sua filosofia: dal problema della conoscenza alla concezione della vita come errore, dalle considerazioni sulla donna, sul matrimonio e sul sesso a quelle sulle arti, sull`educazione, sulla virtu`, sulla felicita`.
jeanpaul adocchia la splendida giuditta la quale passa per il paese spingendo sulla carrozzina una vecchia signora. vincendo l`ostilita` di quest`ultima, si fa assumere come giardiniere nella loro villa riuscendo a fare innamorare la sua preda. mediante sofisticati marchingegni, compira` una serie di omicidi per conquistarsi il ruolo di padrone di casa... jeanpaul, pero`, non ha tenuto conto dell`amore. la trama, sullo sfondo magico del lago maggiore, e` intricata e contiene momenti di suspance, humor ed eros. nei protagonisti convivono facce diverse di personalita` complesse che entrano in conflitto disegnando una storia nella quale l`umano e il disumano sembrano non essere piu` distinguibili.
Concerto del 1972 con Merl Saunders alle tastiere, John Kahn al basso e Bill Kreutzmann alla batteria. Copia non sigillata.