prendendo le mosse dalle teorie reichiane, e integrando in esse una forma di massaggio creata dalla fisioterapista norvegese aadel bulow-hansen, gerda boyesen elaboro` il metodo di psicoterapia corporea chiamato `psicologia biodinamica`. questo metodo, che si e` subito diffuso in europa e in america, costituisce, insieme alla tecnica alexander, al rolfing, al metodo feldenkrais, uno dei pilastri di questo vasto e fertile campo di ricerca. nella psicologia biodinamica, il terapeuta suscita, grazie al massaggio, alla parola o al silenzio, uno stimolo interiore; in seguito, egli lascia emergere dalle profondita` del corpo il processo dinamico che provoca l`affiorare delle emozioni, che si evidenziano nelle appropriate reazioni fisiche e vegetative. secondo boyesen, nel corpo vi e` un processo che regola e armonizza le tensioni: la psicoperistalsi ne e` la manifestazione tipica e piu` accessibile, e la terapia si propone di favorirla. recuperando la circolazione bioenergetica e psicoperistaltica, l`individuo si sente felice, in armonia con l`universo e in contatto con la vita e la realta`.
in questo libro l`autore affronta un ostacolo di fondo, contenuto nell`antico proverbio ubi maior minor cessat: di fronte a chi vale di piu`, sa di piu`, e` piu` importante, chi sa di meno deve farsi da parte. l`autore ragiona sul delicato tema del ruolo dello psicoanalista come autorita` funzionale: l`analista, inteso come maior, come figura genitoriale, ha il compito di usare il legame di dipendenza non per vincolare a se` ma per emancipare, prestando un`attenzione nuova ai reali bisogni del minor (paziente, figlio), un`attenzione che presuppone la comprensione di tutte le voci della sua vita psichica inconscia. solo cosi` e` concepibile un`autentica psicoanalisi delle relazioni oggettuali.
un libro insolito che ruota intorno a un`unica premessa di base, l`ipotesi, cioe, che l`essere umano soggettivo ha un`importanza e un valore che sono fondamentali, che comunque lo si possa etichettare e valutare, egli e, anzitutto e nel profondo, una persona umana, in mezzo ad altre persone umane. sono dunque da una parte il rapporto interpersonale e dall`altra la conoscenza della persona, i due poli tra cui si svolge questo libro, i due approcci primari che a lungo andare risultano coincidenti. tra l`uno e l`altro scritto, di cui si compone il libro, si frappongono gli interventi di barry stevens, che riconsiderano i singoli testi nella propria esperienza personale, servendosene quindi come di uno stimolo per nuovi approfondimenti creativi e lucidissime intuizioni. si viene in questo modo a creare - tra lo psicologo da una parte e lo scrittore creativo dall`altra - un fitto dialogo tra due versanti non opposti ma complementari, un dialogo tutto dedito a illuminare di nuova luce il piu umano tra tutti i problemi umani: quello del rapporto tra persona e persona.
il signor z chiede e riceve da kohut un`analisi. a cinque anni e mezzo dalla conclusione della terapia, torna da lui chiedendo una seconda analisi: non riesce a venir fuori da una profonda sofferenza, da un costante isolamento sociale; soffre per un`intensa inclinazione alla masturbazione, accompagnata da fantasie masochistiche. kohut l`accetta per la seconda volta, perche` proprio in quel periodo ha rivoluzionato le sue concezioni teoriche e sta verificando nuove idee e nuovi metodi. cosi` nasce, per questa coincidenza di tempi, una spettacolare quanto unica dimostrazione dal vivo della differenza tra un trattamento basato sulla psicoanalisi classica ortodossa e un trattamento basato sulla psicologia del se`: sul medesimo paziente e dal medesimo analista. il cambiamento di visione teorica influenzera` in maniera decisiva la percezione da parte di kohut del nucleo centrale della psicopatologia del signor z e gli consentira`, "con grande beneficio del paziente, di fornirgli l`accesso a certi settori della sua personalita` che non erano stati raggiunti nella prima analisi". come si vede, si tratta di un`opera coraggiosa e assolutamente originale, che offre l`occasione di seguire passo passo, come nei classici casi clinici di freud, il minuzioso lavoro psicoanalitico di kohut, e al tempo stesso di riflettere sul valore euristico e terapeutico della sua nuova concezione.
essere padre e` un`esperienza che pone ogni uomo di fronte a un bivio, un evento che ha la capacita` di trasformare la vita nella quotidianita` e anche nei pensieri, nelle profondita` dell`animo, nel proprio mondo interiore, obbligando gli uomini a interrogarsi sul senso dell`esistenza. il libro vuole prendere per mano i papa`, per invitarli a riscoprire l`avventura emotiva che accompagna l`esperienza della loro paternita`; non vuole insegnare a "fare il padre" ma aiutare a essere padri, guidando ogni uomo a comprendere i dubbi, le paure e le emozioni che possono mandarlo in crisi, proprio quando la vita lo mette di fronte all`esperienza che piu` e` in grado di completarlo e renderlo uomo: la paternita`, appunto. nella seconda parte del volume trovano spazio filastrocche e poesie, pensate per assecondare la dimensione piu` emotiva dell`uomo che e` padre, per aiutarlo ad amare il proprio bambino, ritrovando dentro di se` il bambino che e` stato. "crescerai e invecchierai e ti troverai a scoprire di avere un figlio che ti fara` da padre e cosi` facendo ti aiutera` a capire che padre sei stato per lui".

jimmy page, chitarrista leggendario e tecnicamente irraggiungibile, e` stato il fondatore del piu` influente gruppo rock della storia, i led zeppelin. ma la sua vita e` rimasta un mistero. finora. questa e` infatti la sua biografia definitiva, ricostruita grazie a interviste esclusive al musicista, agli altri componenti dei led, e al suo seguito personale, ovvero amici, ex fidanzate, manager, decine di artisti che hanno avuto a che fare con lui. ne esce un quadro incredibile. un percorso avventuroso e pericoloso che ha trasformato un giovane inglese della classe media, in un musicista stellare disposto a morire per la sua arte, e che ha attraversato i meandri piu` oscuri dell`uso di droghe pesanti e la pratica della magia. come nelle sue altre biografie musicali, chris salewicz fa emergere la vera personalita` dell`" uomo" jimmy page, i suoi scheletri nell`armadio, le sue eccentricita` e manie, in un panorama circostante in cui non sono mancati gangster, tragedie, lotte di potere anche all`interno della stessa band.
quando si tratta di halloween e` subito polemica. nell`immaginario collettivo rappresenta la festa americana per eccellenza, simbolo di una societa` dedita a un consumismo sfrenato. gli stati uniti, attraverso il cinema, la televisione, i libri e i racconti horror con halloween come sfondo e come spunto delle loro trame, l`hanno esportata in tutto il mondo, contagiando anche quella parte dell`europa che le era rimasta estranea. la pratica del "dolcetto o scherzetto" costituisce forse l`aspetto piu` simpatico e divertente di tutta la festa e da qualche anno lo si osserva anche da noi; coinvolge sia i bambini mascherati, che suonano casa per casa, sia gli adulti che nelle loro abitazioni si preparano ad accoglierli con i dolci. da tempo l`inarrestabile diffusione di halloween in italia ha allarmato la chiesa, che ha dichiarato la propria avversione nei suoi confronti. ma questa ricorrenza, che non e` una minaccia alla nostra integrita` culturale quanto piuttosto un elemento di arricchimento, e` tuttora una commemorazione dei defunti e deve essere interpretata in termini di continuita` con il tradizionale culto dei morti.

il volume e` la sintesi delle iniziative per le celebrazioni del centenario della nascita di carlo de carli, condotte con il patrocinio di tutte le scuole di architettura italiane e sostenute dal politecnico di milano, dalla scuola di architettura civile, da quella di architettura e societa`, e dai dipartimenti di area, oltre che dalla triennale di milano e dal consorzio artigiano la permanente mobili di cantu`. mostre, convegni e seminari si sono tenuti a milano (scuola di architettura civile e triennale), al pan di napoli e alla casa dell`architettura di roma, con la partecipazione di architetti, storici e studiosi di diverse discipline, i cui interventi sono stati ripresi e approfonditi nei saggi che compaiono in questo volume. nella stessa occasione si e` riordinato e inventariato il materiale d`archivio, conservato presso gli archivi storici del politecnico di milano, e si e` compiuta una campagna fotografica sui maggiori edifici progettati da de carli; una iniziativa parallela ha riguardato i suoi arredi, approfonditi anche attraverso la ricostruzione al vero di alcuni esemplari e una specifica campagna fotografica. il libro vuol essere un nuovo contributo per portare a conoscenza del piu` vasto pubblico la figura di de carli: un pensiero, un`opera e un atteggiamento verso il progetto che possono essere proficui per l`architettura e per il suo insegnamento oggi.
non c?e bisogno di scomodare kant per affermare che il cielo stellato sopra di noi e tra gli spettacoli che destano piu ammirazione. tanto che da sempre siamo stati spinti a porci domande su quegli spazi lontanissimi. e secolo dopo secolo abbiamo esteso il nostro sguardo e cambiato la nostra idea di universo: dalla terra ai pianeti del sistema solare, per poi arrivare alle stelle, alle galassie lontane, fino ai confini estremi del cosmo.