questo libro rappresenta il culmine di un lavoro di oltre dodici anni trascorsi a indagare il modo in cui le persone creano e modificano le proprie idee su se stesse. va ad aggiungersi a tutta una serie di modelli sviluppati da andreas e da sua moglie, tra i quali figurano metodi rapidi per il perdono, la risoluzione del lutto, la ristrutturazione dell`esperienza temporale (come le persone rappresentano il tempo), il cambiamento della gerarchia dei criteri, una strategia per rispondere alle critiche, l`integrazione dei movimenti oculari e il superamento della vergogna.
una delle difficolta` maggiori della vita e` che i legami che nutrono comportino anche dei danni. eigen in questo libro ci incoraggia a guardare, e per quanto possibile affrontare, le ferite prodotte dai legami di cui abbiamo bisogno per vivere. e la terapia, dandoci l`occasione di rallentare le cose, di rielaborare momenti di ferita/rigenerazione, di assaporare e digerire in parte cio` che normalmente passa inosservato, puo` essere un modo in cui la vita cerca non solo di riparare i danni e disintossicarsi, ma anche di arricchirsi e rigenerarsi.
questo libro propone una riformulazione del trauma in termini evolutivo-relazionali, come risultato della mancata elaborazione delle emozioni traumatiche, ovvero di quelle emozioni non simbolizzate nell`ambito delle relazioni primarie. il bambino, se maltrattato, non puo` sviluppare l`autostima e la capacita` di comprendere gli stati mentali propri e dell`altro, qualita` necessarie a esplorare con fiducia l`ambiente circostante e quindi a costruire relazioni significative. le esperienze croniche di trascuratezza hanno effetti negativi su svariate aree del funzionamento del bambino dando origine, ad esempio, a somatizzazione, difficolta` di sintonizzazione emotiva, mancanza di controllo degli impulsi, come anche, nei casi piu` gravi, a stati dissociativi. la perdita di una base sicura, insomma, rappresenta una condizione traumatica capace di predisporre il soggetto alla depressione, alla dipendenza patologica, ai disturbi del comportamento alimentare. e non sempre e` in relazione con maltrattamenti espliciti, come indica il fatto che la disorganizzazione dell`attaccamento e` per lo piu` connessa a esperienze traumatiche irrisolte del genitore, le quali si riflettono sullo stato dissociativo del bambino. il presente volume esamina le possibili relazioni causali fra le esperienze traumatiche e la psicopatologia, a partire dalla teoria dell`attaccamento, dell`infant research e dalle recenti scoperte neuro-biologiche sulla natura relazionale della mente.
Omnibus Press, 1998, UK. Il libro traccia un incisivo ritratto di John Lennon attraverso numerose interviste rare e inedite con l'artista, gli altri Beatles, gli amici e le persone a lui vicine concentrandosi sul 1969, probabilmente l'anno in cui Lennon raggiunse l'apice creativo. Era il periodo in cui i Beatles stavano realizzando Abbey Road, in cui Lennon divorziava da Cynthia e sposava Yoko Ono, in cui divenne un'ex-Beatle, un rivoluzionario e un tossico: l'inizio dell'ultimo decennio della sua straordinaria vita.
Omnibus Press, 1998, UK. Raccolta di spartiti e testi con 48 successi dei Beatles inclusi A Day In The Life, Come Together, Can't Buy Me Love, Eleanor Rigby, Michelle, Strawberry Fields Forever, Penny Lane e molti altri.
il suicidio di ragazzi e adolescenti costituisce un problema di grande attualita e di primaria importanza per genitori, famiglie, educatori, terapeuti e per la societa in generale. questo libro vuole presentare un approccio sistematico e integrato alla prevenzione del suicidio, non solo nell?ambito di una terapia individuale, ma anche nell?ambito di interventi rivolti alla famiglia, alla scuola e alla comunita.
chi apprezza il registro stilistico e teorico con cui italo calvino ha parlato della "leggerezza" nelle suelezioni americane non potra` non salutare positivamente la decisione di ripresentare questo studio, da lungo tempo ingiustificatamente scomparso dagli scaffali delle librerie. la letteratura viene trattata ricorrendo a una seria impostazione ermeneutica a essa tutta interna, a differenza di quanto invece e` spesso, consapevolmente, accaduto negli ultimi decenni. una letteratura comefenomeno essenziale dell`esistenza umana, che non esita mai dinanzi al tentativo di individuare la struttura teorica dei problemi con cui si confronta.
frutto di una ricerca qualitativa originale sulle trasformazioni e i nascondimenti della religiosita e della spiritualita nella vita quotidiana (lived religion), il volume raccoglie una ricca e variegata quantita di narrazioni - prodotte da soggetti adulti, appartenenti a diverse confessioni religiose - attraverso interviste in profondita, diari e fotografie. un testo di risonanza internazionale, che illumina da prospettive diverse il fenomeno religioso nella sua permanenza/latenza/trasformazione: il libro si raccomanda all?attenzione di docenti e studenti di scienze religiose, insegnanti di religione, educatori e catechisti, studiosi e ricercatori accademici.
lettore assiduo, attento alle novita` nel campo della storia della lingua italiana come nei terreni (contermini e sinottici) della storiografia, della medicina, della scienza in senso piu` ampio, luca serianni offre in questo libro una prova esemplare della sua attivita` di recensore e di prefatore. raggiungendo le soglie del libro e invitando a oltrepassarle, la sua scrittura ci conduce per mano al centro dell`opera, attraverso la porta della lettura linguistica, paradigma di un metodo e ancor piu` di uno sguardo.
dov`e` oggi l`antropologia? e dove sta andando? e dentro o fuori dalle accademie? e nelle agenzie internazionali, nelle sale di regia dello sviluppo economico o nelle case dei cittadini? e, soprattutto, in che direzione si sta muovendo? i saggi qui pubblicati tentano di rispondere a tali quesiti o di abbozzarne almeno una prima formulazione. sono ricorrenti i dibattiti sulla crisi dell`antropologia cosi` come su quella di altri settori scientifici. le discipline sono in transizione e allo stesso modo anche i loro cultori e le stesse questioni che sorgono all`interno di ogni disciplina modificano la stessa; e queste nuove modifiche, configurazioni di tematiche e corrispondenti teorie, nuovamente trasformano la disciplina nella sua identita`. in questo senso, l`antropologia segue l`inevitabile cammino di ogni altro ambito scientifico come la sociologia, le scienze politiche, l`economia. ma siamo sicuri che l`antropologia sia semplicemente una disciplina? o e` immanente all`antropologia l`essere altro da se stessa nel suo limite di disciplina? l`antropologia e` sempre stata in crisi, e questa e` la sua fortuna, e ora probabilmente si trova proiettata su una dorsale: oggi e` chiamata a compiere delle scelte che riguardano la definizione della sua piu` profonda identita`.
questo libro si rivolge a tutti i professionisti che - ispirandosi ai fondamenti della psicoanalisi - desiderano rispondere alla crescente domanda di competenze gruppali. nella sua struttura manualistica orientata all?apprendimento, ma continuamente arricchita da rilievi e interrogativi di piu ampio respiro votati alla ricerca e alla riflessione clinica, intende colmare una lacuna tra i testi dedicati alla terapia psicoanalitica di gruppo.
in quest`opera inconsueta, l`autore ripropone il metodo creativo utilizzato da italo calvino nel suo "le cosmicomiche" per illustrare quattordici concetti fondamentali dell`economia, preferendo al linguaggio tecnico della letteratura scientifica quello immaginifico della narrativa.