elizabeth clare prophet ci dimostra che nella vita di ogni essere umano esiste uno spazio di luce e purezza da dove e` possibile riprendere il cammino per ritrovare la propria anima.
l`ho detto ai carabinieri, l`ho detto al procuratore, l`ho detto a tutti quelli che mi hanno chiesto "cosa avete visto?": l`albero, abbiamo visto, l`albero ghiacciato. e stata la prima cosa che abbiamo visto, appena arrivati al bosco - e anche dopo, quando abbiamo visto il resto, e` rimasto l`unica cosa intera che abbiamo visto. l`albero. era li`, al suo posto, all`imboccatura del bosco, cristallizzato come sempre nel suo cappotto di ghiaccio, la cui trasparenza era offuscata dalla neve fresca - ma era rosso. era rosso, si`, come se beppe formento, nell`atto di ghiacciarlo, avesse messo dello sciroppo di amarena nel cannone. in quel bianco fatale era l`unica cosa che mantenesse una forma, e sembrava - non esagero - acceso, pulsante di quell`intima luce aurorale che ancora oggi mi ritrovo a sognare. sogno quella trasparenza rossa, si`, ancora oggi, e la sogno senza piu` l`albero, ormai, senza nemmeno piu` la forma dell`albero: sogno quel colore e nient`altro. un tramonto imprigionato in un cielo di gelatina, un sipario di quarzo rosso che cala sul mio sonno, un`immensa caramella charms che si mangia il mondo, ho continuato a sognare quella trasparenza rossa e continuo a farlo, perche` e` cio` che abbiamo visto, quando siamo arrivati al bosco. cosa avete visto? abbiamo visto l`albero ghiacciato intriso di sangue.
"se sei un autore di libri per bambini, ti sentirai spesso chiedere se hai intenzione di scrivere un libro vero. quello che intendono e`: scriverai mai un libro per adulti? ormai sono cosi` esperto nelle risposte che a volte riesco persino a non sembrare neanche lontanamente infastidito quando ripeto: i libri per bambini sono libri veri; i bambini sono lettori ideali, soprattutto per quanto riguarda la letteratura. se non pensate che i libri per bambini siano veri libri, in qualche modo non pensate che i bambini siano veri esseri umani. eccoci arrivati alla ragione principale per cui abbiamo scarsa stima dei libri per bambini: la nostra scarsa stima per i bambini. e se invece avessimo sbagliato tutto? se in realta` fossero equipaggiati meglio degli adulti per farsi coinvolgere profondamente dalle storie? comunque, questo e` un libro per adulti. piu` precisamente, e` un libro per adulti che parla di libri per bambini." (mac barnett)
secondo appuntamento con la raccolta integrale delle storie di paz. dopo quelle lisergiche e sconclusionate degli anni settanta, una serie di racconti memorabili, dalla solida architettura narrativa, in un miscuglio insondabile di canoni espressivi, rimandi e irripetibili suggestioni.
isabel ha poco piu di vent`anni e un debole per quello che gli altri si sono lasciati alle spalle e che rischia di essere dimenticato. si prende cura delle storie che incontra: salvando oggetti e vestiti nei negozi vintage o riparando libri danneggiati nella biblioteca in cui lavora. la sua passione per cio che potrebbe scomparire viene da lontano. ha avuto inizio con i ghiacciai in alaska che sono stati la sua prima casa e con un`antica cartolina di amsterdam, citta in cui non e mai andata, che le ha insegnato il valore della memoria e il senso della perdita. sono solo poche righe, ma racchiudono una storia d`amore preziosa. e lo stesso amore che isabel potrebbe provare per spoke? "ghiacciai" si sviluppa in un solo giorno, ma segue lo snodarsi della memoria, che si scioglie e scivola tra i ricordi e le aspettative future. un libro permeato dal senso di perdita, dal valore del tempo, dei luoghi e delle storie che viviamo, e che e stato accostato al lavoro di scrittrici del calibro di marguerite duras e virginia woolf. torna oggi in libreria con la prefazione di viola ardone e la traduzione aggiornata di marcella maffi.