
"le straordinarie avventure di pentothal", il folgorante esordio di andrea pazienza, e` un inno alla giovinezza, all`immaginazione e al desiderio. nelle sue pagine la realta` irrompe in una storia a fumetti con un impeto mai visto prima: il movimento studentesco, l`universita` occupata, il bisogno fortissimo di essere amati, la fuga nel viaggio, nel sogno e nel delirio di uno stralunato alter ego di fronte alla minaccia del mondo adulto.

dall`arte di andrea pazienza due favole geniali sulla fantasia e sul rispetto degli altri. con un cavallo parlante, una margherita molto educata, il misterioso perepe` e il mite leone pancrazio sonsazio. all`interno il poster della copertina da appendere. eta` di lettura: da 3 anni.

tutta la produzione erotica di andrea pazienza in un unico volume. un viaggio tra tenerezza e pornografia, machismo e goliardia nelle irresistibili fantasie di uno dei piu` grandi autori del novecento. introduzione di veronica raimo.

gli ultimi lavori brevi di andrea pazienza, prima della scomparsa a soli trentadue anni: dalla spassosa storia d`italia "in una sola pagina" alla lotta furibonda contro la morte di campofame, passando per i teneri ricordi di infanzia e la biografia del cane da guerra di annibale. il tassello finale di un`opera feconda e mutevole, edificata alla velocita` della luce, che ha cambiato per sempre la storia del fumetto.

terzo e penultimo appuntamento con la pubblicazione integrale delle storie di andrea pazienza. siamo nel pieno degli anni ottanta. sul paese aleggia un edonismo sfrenato e la conta dei quattrini si insinua in ogni discorso narrativo. alle tante storie scanzonate che l`autore continua a pubblicare in ogni dove, giocando ad assecondare la smania verso il nuovo che incombe, si aggiunge un ingrediente amaro e speziato, che va a guastare il gusto d`insieme. contiene "la leggenda di italianino liberatore" e "piccola guida ragionata al (o del) west". prefazione di tanino liberatore.

secondo appuntamento con la raccolta integrale delle storie di paz. dopo quelle lisergiche e sconclusionate degli anni settanta, una serie di racconti memorabili, dalla solida architettura narrativa, in un miscuglio insondabile di canoni espressivi, rimandi e irripetibili suggestioni.

quale sia l`origine del portentoso talento grafico di andrea pazienza e` materia di dibattito. c`e` chi pensa che avere un padre pittore e sopraffino acquerellista gli abbia permesso di guadagnarsi subito la cintura nera per osmosi, c`e` chi imputa alla frequentazione dei piu` grandi talenti della sua generazione e suoi sodali di frigidaire il definitivo sbocciare, e poi c`e` quello che ha detto e disegnato pazienza in persona: madre natura l`ha toccato li`, unto nel punto in cui alberga la capacita` umana di scomporre cio` che esiste nelle sue linee essenziali e strutturali, per poi poterlo rappresentare. l`esordio e` da enfant prodige, a ventuno anni, con pentothal sulle pagine di alter alter. con le storie di zanardi, il liceale dal naso a becco, da` forma e sostanza al cinismo degli anni ottanta. atroce e struggente e` la discesa negli inferi dell`eroina di pompeo, un poema lirico per immagini. intorno a loro un fiorire di storie memorabili, un campionario di segni esplosivi e materiali narrativi multiformi, di personaggi capaci di eroismi imprevedibili e cosmiche disfatte. la scomparsa prematura nel 1988, a soli trentadue anni, non ha smesso di alimentare la fama del piu` rivoluzionario fumettista del nostro paese. accrescendo la consapevolezza che l`unico tempo verbale che si addice ad andrea pazienza e` il presente infinito del capolavoro.

il naso e` affilato come una lama. lo sguardo e` quello del predatore. non ha amici, ma complici: colas, il bello, a cui nessuna sa resistere, e petrilli, dal naso a pera, sempre inadeguato. nel cuore di sbarbo custodisce un segreto. il freddo, quello vero. il suo nome e` zanardi, l`irriverenza fatta fumetto. da a , la raccolta definitiva del personaggio piu` celebre di andrea pazienza. un antieroe in perenne conflitto con i demoni dell`ipocrisia e del perbenismo.

l`ombra dell`erotismo si e` sempre felicemente allungata in tutta la produzione di andrea pazienza. ma e` nelle splendide immagini racchiuse in "pazeroticus" che tale componente e` totale ed esclusiva. un erotismo sui generis, decisamente umoristico, affrontato con un approccio buffo, perfino burlesco, pur mantenendosi nei termini di un livello grafico di alta figurativita`. la giocosita` risulta evidente, per esempio, dal piacere insistito con cui una medesima situazione viene raffrontata come variazione sul tema, o viene rappresentata prima con una tecnica poi con un`altra, quasi a ricavarne differenti rapporti armonici. con un`introduzione di milo manara.