
andrea, quello strano di 3 c, e scomparso. e uscito di casa un pomeriggio, senza cellulare e documenti, e di lui si sono perse le tracce. intorno a questa assenza girano le storie di "ragazzo". francesco e alice frequentano la stessa scuola. si sono innamorati scambiandosi le cuffiette sotto il banco, durante la ricreazione. lo conoscevano poco ma continuano a chiedersi che fine abbia fatto. c?e rita, la madre di andrea. qualcuno dice che e pazza ma forse non e altro che fatica, la sua, per quel figlio tirato su da sola. e ci sono giovanni e rosa, i genitori di francesco. nella crepa generata da quella sparizione riaffiorano schegge della loro giovinezza. mentre le ricerche proseguono incessanti, le tensioni affiorano per poi sciogliersi improvvisamente. un respiro profondo di calma nelle loro esistenze in cammino.

l`opera piu` emozionante di daniel clowes, tenera e violenta, struggente ed esilarante, meraviglioso compendio di tutto il suo percorso artistico. un libro d`amore e di viaggi nel tempo, tra noir e fantascienza retro`, nella funambolesca traduzione di veronica raimo con tanti contenuti extra.

tutta la produzione erotica di andrea pazienza in un unico volume. un viaggio tra tenerezza e pornografia, machismo e goliardia nelle irresistibili fantasie di uno dei piu` grandi autori del novecento. introduzione di veronica raimo.

gli ultimi lavori brevi di andrea pazienza, prima della scomparsa a soli trentadue anni: dalla spassosa storia d`italia "in una sola pagina" alla lotta furibonda contro la morte di campofame, passando per i teneri ricordi di infanzia e la biografia del cane da guerra di annibale. il tassello finale di un`opera feconda e mutevole, edificata alla velocita` della luce, che ha cambiato per sempre la storia del fumetto.

terzo e penultimo appuntamento con la pubblicazione integrale delle storie di andrea pazienza. siamo nel pieno degli anni ottanta. sul paese aleggia un edonismo sfrenato e la conta dei quattrini si insinua in ogni discorso narrativo. alle tante storie scanzonate che l`autore continua a pubblicare in ogni dove, giocando ad assecondare la smania verso il nuovo che incombe, si aggiunge un ingrediente amaro e speziato, che va a guastare il gusto d`insieme. contiene "la leggenda di italianino liberatore" e "piccola guida ragionata al (o del) west". prefazione di tanino liberatore.

secondo appuntamento con la raccolta integrale delle storie di paz. dopo quelle lisergiche e sconclusionate degli anni settanta, una serie di racconti memorabili, dalla solida architettura narrativa, in un miscuglio insondabile di canoni espressivi, rimandi e irripetibili suggestioni.

gipi ci racconta la sua vita: tra viaggi reali e psichedelici, problemi di salute e medici feticisti, uno dei piu` grandi autori di fumetti di sempre si svela come non aveva mai fatto prima, alternando il bianco e nero al colore, la quotidianita` alla fantasia. una narrazione tesa ed emozionante, in bilico tra dramma e comicita`: "la mia vita disegnata male" e` un`altra prova della maturita` di un grande artista.

quale sia l`origine del portentoso talento grafico di andrea pazienza e` materia di dibattito. c`e` chi pensa che avere un padre pittore e sopraffino acquerellista gli abbia permesso di guadagnarsi subito la cintura nera per osmosi, c`e` chi imputa alla frequentazione dei piu` grandi talenti della sua generazione e suoi sodali di frigidaire il definitivo sbocciare, e poi c`e` quello che ha detto e disegnato pazienza in persona: madre natura l`ha toccato li`, unto nel punto in cui alberga la capacita` umana di scomporre cio` che esiste nelle sue linee essenziali e strutturali, per poi poterlo rappresentare. l`esordio e` da enfant prodige, a ventuno anni, con pentothal sulle pagine di alter alter. con le storie di zanardi, il liceale dal naso a becco, da` forma e sostanza al cinismo degli anni ottanta. atroce e struggente e` la discesa negli inferi dell`eroina di pompeo, un poema lirico per immagini. intorno a loro un fiorire di storie memorabili, un campionario di segni esplosivi e materiali narrativi multiformi, di personaggi capaci di eroismi imprevedibili e cosmiche disfatte. la scomparsa prematura nel 1988, a soli trentadue anni, non ha smesso di alimentare la fama del piu` rivoluzionario fumettista del nostro paese. accrescendo la consapevolezza che l`unico tempo verbale che si addice ad andrea pazienza e` il presente infinito del capolavoro.

il naso e` affilato come una lama. lo sguardo e` quello del predatore. non ha amici, ma complici: colas, il bello, a cui nessuna sa resistere, e petrilli, dal naso a pera, sempre inadeguato. nel cuore di sbarbo custodisce un segreto. il freddo, quello vero. il suo nome e` zanardi, l`irriverenza fatta fumetto. da a , la raccolta definitiva del personaggio piu` celebre di andrea pazienza. un antieroe in perenne conflitto con i demoni dell`ipocrisia e del perbenismo.