prima della crisi mondiale, l`europa era in crisi. non era riuscita a progredire nell`unificazione metanazionale ne` a integrare le nazioni liberate dall`impero sovietico. la crisi economica mondiale rischia non solo di aggravare la crisi dell`europa, ma di disgregrare l`europa stessa. tuttavia, "la` dove cresce il pericolo cresce anche cio` che salva", diceva uno dei piu` grandi poeti europei (holderlin). e a un pensiero e a una politica di salvezza che ci invitano edgar morin e mauro ceruti. delineano un appassionato ritratto della nostra europa, della sua storia ambivalente intrecciata di civilta` e barbarie, e si chiedono come sia possibile scongiurare il rischio di paralisi e di disgregazione, mostrando che le ragioni della speranza si annidano paradossalmente nelle ragioni della disperazione. un vero e proprio manifesto per una rinascita della cultura e della politica europee nel tempo della globalizzazione.
comincia cosi` la lettera del 2 luglio 1952 che inaugura un intenso scambio epistolare tra corrado alvaro e vito laterza. in quattro anni i due discutono con passione di numerosi progetti editoriali, nessuno dei quali mai andato in porto: da una raccolta di articoli sul mezzogiorno a una collana dedicata alla narrazione della societa` contemporanea, fino a un saggio per i dieci anni dalla liberazione. progetti e proposte che fanno da sfondo a uno straordinario spaccato dell`italia degli anni cinquanta, da cui emerge un paese ancora in bilico tra i problemi del dopoguerra e le speranze per una nuova e piu` autentica cultura democratica. in appendice al libro alcune lettere inedite di vitaliano brancati, achille battaglia e adolfo battaglia.
e il primo scritto biografico con protagonista una donna ed e` un manifesto del monachesimo femminile. e` l`opera di un fratello teologo e santo, gregorio nisseno, su una sorella monaca e santa.la vita di s. macrina, e` uno scritto dove il nisseno lascia intravedere le sue intuizioni filosofiche, teologiche e mistiche in un`elegante formula letteraria: bastera` leggere la preghiera di macrina morente, o la descrizione del contrasto fra dolore e imperturbabilita` di fronte alla morte, per cogliere la bellezza di una scrittura in cui vivacita` di sentimenti e statura intellettuale si fondono.