Pratica Della Liberta`  di Goldstein Joseph - libri
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il buddismo e` una religione sui generis, che si e` sempre adattata con straordinaria plasticita` alle piu` svariate situazioni socioculturali e storiche e addirittura ad altre religioni, modificandosi, trasformandosi anche radicalmente, pur di mantenere intatto cio` che conta: il suo messaggio fondamentale diretto verso l`essere umano. in questo libro la prospettiva buddista e` aderente alla nostra cultura, vi penetra al punto che appare interamente spoglia di quella dimensione mitica, l`esotismo, che per un certo periodo ne aveva fatto la fortuna.

iniziato il 26 aprile 1944 a san vittore, nell`imminenza della partenza, il diario, inedito, prosegue con la descrizione del viaggio e dell`immatricolazione a fossoli. dell`internamento nel campo gasparotto fornisce una cronaca minuziosa sulla base di note quotidiane: organizzazione logistica, rapporti tra carcerieri e carcerati, tentativi di fuga, punizioni corporali, visite dei parenti, bombardamenti aerei alleati, arrivi di prigionieri, ma anche giudizi e riflessioni su situazioni e individui, trascrizione di canti, sogni. l`ultima annotazione e` del 21 giugno 1944, vigilia dell`uccisione. il diario e` corredato da fitte note biografiche e da un ampio saggio, nel quale per la prima volta si ricostruiscono la nascita del movimento resistenziale milanese e la sua organizzazione dal settembre al dicembre 1943, attraverso una ricca documentazione, anch`essa inedita, tratta soprattutto dall`archivio familiare gasparotto (fino a poco tempo fa precluso alla consultazione), da materiale d`epoca e da relazioni redatte nell`immediato dopoguerra da collaboratori e amici di gasparotto.

la fotografia come memoria, i flaconi di ossicodone riversi sul pavimento di un museo per protesta, i luccichii delle feste della famiglia elettiva di nan goldin e una stanza da cui rileggere oggi la sua storia. questo libro, a cura di sofia mattioli e inserito nella collana degli oila curata da chiara alessi, e un montaggio di scene che fanno su e giu tra l`infanzia di nan goldin, il lutto, le inconsapevoli anticipazioni di snapshot, i rapporti di sopraffazione che si annidano nelle pieghe, dove l`arte e sempre presente, fuori o dentro l`inquadratura, come credo militante.

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