iniziato il 26 aprile 1944 a san vittore, nell`imminenza della partenza, il diario, inedito, prosegue con la descrizione del viaggio e dell`immatricolazione a fossoli. dell`internamento nel campo gasparotto fornisce una cronaca minuziosa sulla base di note quotidiane: organizzazione logistica, rapporti tra carcerieri e carcerati, tentativi di fuga, punizioni corporali, visite dei parenti, bombardamenti aerei alleati, arrivi di prigionieri, ma anche giudizi e riflessioni su situazioni e individui, trascrizione di canti, sogni. l`ultima annotazione e` del 21 giugno 1944, vigilia dell`uccisione. il diario e` corredato da fitte note biografiche e da un ampio saggio, nel quale per la prima volta si ricostruiscono la nascita del movimento resistenziale milanese e la sua organizzazione dal settembre al dicembre 1943, attraverso una ricca documentazione, anch`essa inedita, tratta soprattutto dall`archivio familiare gasparotto (fino a poco tempo fa precluso alla consultazione), da materiale d`epoca e da relazioni redatte nell`immediato dopoguerra da collaboratori e amici di gasparotto.
un libro scritto nel web per un giornalismo che e` sempre piu` web. costruito per mesi sul sito giornalisminellarete.donzelli.it con la collaborazione di decine di operatori dell`informazione e giovani studenti di comunicazione, il nuovo libro di michele mezza acrobaticamente si cimenta in uno spericolato surfing fra le tempestose onde del mare giornalismo. sara` facebook l`edicola del mondo? google automatizzera` le notizie? il libro, integrando l`approccio radicale dell`autore con l`esperienza di un testimonial del sistema giornalistico italiano come giulio anselmi, gia` grande direttore di giornali e attualmente presidente dell`ansa, propone elementi per orientarsi nel labirinto digitale azzardando risposte di fondo e proponendo approcci analitici per il nuovo che verra`. l`innovazione viene raccontata con il linguaggio dell`innovazione: filmati, link, testimonianze, visibili sulla carta con i qr code. il ragionamento procede mostrando le esperienze concrete di grandi giornali, come la ristrutturazione del "washington post" o la digitalizzazione del "guardian", e confrontandole con le strategie di alcuni dei piu` prestigiosi testimoni della professione e le dinamiche di realta` emergenti, come i nuovi portali di giornalismo investigativo, o i siti news gestiti da software.