nella convinzione che gli essere umani ne saprebbero di piu` su se stessi se si osservassero con lo sguardo dell`altro sesso, l`autore ricostruisce le storie e i ritratti di nove donne piu` o meno celebri e comunque rappresentative di un modo diverso di vivere la propria femminilita`. la mondana, la nottambula, due attrici... ognuna con una caratteristica specifica, dall`ossessione al godimento, dal denaro all`ingegno. nove donne cosi` preoccupate di incendiare la propria vita e di farne un`opera memorabile, da pagare ad alto prezzo il loro amore per la liberta`.
prendendo le mosse dalle teorie reichiane, e integrando in esse una forma di massaggio creata dalla fisioterapista norvegese aadel bulow-hansen, gerda boyesen elaboro` il metodo di psicoterapia corporea chiamato `psicologia biodinamica`. questo metodo, che si e` subito diffuso in europa e in america, costituisce, insieme alla tecnica alexander, al rolfing, al metodo feldenkrais, uno dei pilastri di questo vasto e fertile campo di ricerca. nella psicologia biodinamica, il terapeuta suscita, grazie al massaggio, alla parola o al silenzio, uno stimolo interiore; in seguito, egli lascia emergere dalle profondita` del corpo il processo dinamico che provoca l`affiorare delle emozioni, che si evidenziano nelle appropriate reazioni fisiche e vegetative. secondo boyesen, nel corpo vi e` un processo che regola e armonizza le tensioni: la psicoperistalsi ne e` la manifestazione tipica e piu` accessibile, e la terapia si propone di favorirla. recuperando la circolazione bioenergetica e psicoperistaltica, l`individuo si sente felice, in armonia con l`universo e in contatto con la vita e la realta`.
esiste, ed e` clinicamente accertata, una condizione per la quale il soggetto (uomo o donna che sia) e` spinto irresistibilmente a impegnarsi in certe forme di comportamento sessuale ricorrente e incontrollato; tale comportamento persiste malgrado conseguenze sociali e personali altamente negative e pericolose. affine alla dipendenza da sostanze psicoattive o dall`alcol, come pure alla bulimia o al gioco d`azzardo patologico, tale condizione e` clinicamente nota col nome di "dipendenza sessuale". aviel goodman, psichiatra e psicoanalista, per la prima volta definisce scientificamente il fenomeno della dipendenza sessuale come una precisa condizione psicopatologica, individuandolo come categoria diagnostica a se`, pienamente determinata.
nel panorama delle dipendenze patologiche, crescente attenzione ricevono oggi quelle che sono denominate nuove dipendenze, in cui il comportamento abusante non costituisce un`attivita` illegale. la dipendenza dal lavoro risulta una delle piu` attuali e pericolose dipendenze individuate: quella che ha per oggetto un`attivita` che e` parte integrante del normale svolgimento della vita quotidiana di una persona. piuttosto che un`attivita`, il lavoro diventa uno stato d`animo, una via di fuga che libera la persona dall`esperire emozioni, responsabilita`, intimita` nei confronti degli altri. con questo volume gli autori si propongono di indagare un fenomeno ancora poco conosciuto, che si presenta complesso e ambivalente. a partire dalla definizione terminologica, si procede verso un inquadramento teorico della dipendenza dal lavoro e verso l`individuazione delle sue caratteristiche, della sua evoluzione e dei suoi effetti sull`individuo e sulle sue relazioni. viene delineata quindi la figura del "workaholic", e ne vengono presentate le principali tipologie. non vengono analizzate solo le componenti individuali, ma il contesto piu` ampio in cui il soggetto e` inserito: la famiglia e l`ambiente professionale in cui il workaholic vive. viene infine affrontata la questione dell`intervento su questa nuova forma di dipendenza patologica: dal trattamento individuale all`individuazione di tecniche e strategie a livello preventivo.
la disciplina del movimento autentico affonda le sue radici nella danza intesa come strumento terapeutico, e in particolare nella danza-movimento terapia, nata negli stati uniti intorno agli anni quaranta del secolo scorso come modalita` di approccio relazionale alla persona. e negli anni cinquanta che mary withehouse, di formazione psicoanalitica junghiana, sviluppa per prima le tecniche di immaginazione attiva attraverso la nozione di "movimento autentico" il movimento proprio di ciascun individuo che nell`attivita` spontanea di improvvisazione da` accesso agli strati piu` profondi dello psichismo. il lavoro attuale della adler prende le mosse dall`esperienza della whitehouse e dalle ricerche di john weir nel campo delle relazioni interpersonali e della teoria psicodinamica. la disciplina del movimento autentico nasce dalla sfida di mettere insieme il sapere corporeo della danza con l`esperienza della psicoanalisi. e caratterizzata da un rigoroso setting contenitivo nel quale si rende possibile la regressione a stati di coscienza alterati, che riportano in superficie memorie corporee non direttamente accessibili al verbale: cio` che si propone e` qualcosa di per se` inspiegabile, l`esperienza diretta attraverso il movimento corporeo.
sin dalle origini la psicoanalisi ha riconosciuto che i mondi interni di una generazione si trasmettono a quelle che seguono. le terapie genitore-bambino a orientamento psicodinamico si fondano sull`assunzione che l`esperienza di se` del bambino prende vita grazie all`interazione con l`altro significativo, e che, sebbene le prime relazioni siano immerse in una dimensione sottocorticale e presimbolica, la mente e lo sviluppo del bambino sono in gran parte forgiati dalle dinamiche relazionali con le figure di attaccamento primarie. il "paziente" quindi non e` ne` il genitore ne` il bambino, ma la loro relazione, e per questo la psicoterapia congiunta si delinea come la modalita` elettiva di intervento in presenza di difficolta` interpersonali. questo libro offre un resoconto chiaro, esauriente e razionale del modello utilizzato nell`ambito del progetto genitore-bambino dell`anna freud centre, fornendo un ricchissimo materiale clinico che permette di ricostruire lo sviluppo del processo terapeutico nell`intervento con le singole famiglie e con i gruppi. partendo dalle recenti scoperte neuroscientifiche che hanno evidenziato come sin dalla nascita l`essere umano abbia molti strumenti per leggere e comprendere i segnali inviati dal mondo circostante, il modello presentato considera il bambino un soggetto attivo e creativo nel percorso terapeutico e illustra le tecniche che promuovono la sua partecipazione.
. il presente volume, che raccoglie i contributi di noti specialisti nel campo della letteratura per l`infanzia, intende correre questo ?rischio` e affrontare nei suoi molteplici e variegati aspetti quello che si configura come un filone letterario complesso, oggi al centro di una vera e propria ?riscoperta` da parte degli studiosi. l`obiettivo e` duplice: promuovere una riflessione a piu` voci sulle attuali problematiche epistemologiche, pedagogiche e culturali che interessano la disciplina e, nel contempo, fornire un quadro delle piu` recenti e stimolanti prospettive d`indagine che caratterizzano questo settore di studi. il volume si rivolge principalmente a quanti - ricercatori universitari, insegnanti, genitori, educatori e animatori di centri di lettura e di biblioteche giovanili, studenti delle facolta` universitarie di scienze della formazione - sono interessati, a diverso titolo, ai temi dell`editoria e della pubblicistica destinate al mondo dell`infanzia e della gioventu`.
"fine al tormento" e` un memoriale in forma di diario tenuto da h.d. (nome d`arte di hilda doolittle) nella primavera del 1958 e pubblicato solo vent`anni dopo in forma censurata. h.d. compie in queste pagine un affascinante viaggio nel passato, alla ricerca del suo rapporto con ezra pound, coetaneo, compagno di studi, amico del cuore e infine mentore letterario. il viaggio avviene sotto la guida di un amico psichiatra e i flashback vivacissimi si alternano alle notizie del presente. pound, che proprio in quei mesi termina la sua detenzione in un ospedale psichiatrico americano, legge queste pagine e ne resta commosso; scrive a h.d. alcune lettere in cui abbozza un`apologia della sua vita pubblica e privata. ma cio` che prevale e` l`affetto. "fine al tormento" -qui presentato nel suo testo integrale e ora corredato dalle estrose e affettuose poesie che pound raccolse nel "libro di hilda" (1907) - e` il testamento di due vite affascinanti e di due tra le maggiori personalita` creative del novecento non solo americano.
"l`italia e` un giardino" e` un libro che racchiude i luoghi pensati e costruiti per il piacere dell`occhio di chi osserva: dai giardini di valsanzibio, tivoli e firenze a quelli pubblici di palermo, genova e milano, dalle grandi regge di monza, venaria e caserta ai boschi-giardino di ninfa, merano, ischia e bomarzo. eden che a volte imitano, come in un gioco di specchi, la natura selvaggia, quel mondo che un tempo esisteva soltanto oltre le mura. una finta natura addomesticata, un paesaggio immaginato e poetico, costellato di citazioni esplicite tratte dalla cultura antica, neoclassica, barocca o moderna. occasioni preziose per ristabilire un`armonia urgente e necessaria col mondo.

per riscoprire noi stessi e cio` che conta davvero, per distaccarci da cio` che ci fa solo del male, per trovare un po` di pace e allentare preoccupazioni, rimpianti, urgenze... con 7 giorni di mindfulness impareremo semplici pratiche di meditazione per ogni giorno della settimana da ripetere ogni volta che vorremo prenderci un momento per noi. fermiamoci e permettiamo alla mente di abbandonare i pensieri, al cuore di ritrovare uno stato di equilibrio e serenita`, e ai sensi di risvegliarsi. raccogliamoci qualche minuto e riprendiamo il ritmo della giornata. questo libro, pieno di esercizi facili e di note positive, ci aiutera`, ci divertira` e ci rilassera`. e soprattutto ci consentira` di avere qualche risorsa in piu`.

una vita conquistata e` quella in cui i rischi, le scelte, gli sforzi quotidiani e lo scopo generale della nostra vita sono in linea, indipendentemente dal risultato finale. in quella che e` forse la sua opera piu` personale e potente, marshall goldsmith, coach di leadership di fama mondiale, propone il modo migliore per affrontare la realizzazione, che va contro tutto cio` che ci viene insegnato sulla realizzazione stessa. ispirandosi al buddismo, ci rivela che la chiave per vivere una vita conquistata, libera dai rimpianti, e` la connessione tra l`abitudine di raggiungere obiettivi e il dare un significato piu` grande ai nostri singoli successi personali. il libro propone esercizi e offre consigli pratici per aiutare a eliminare gli ostacoli che ci impediscono di creare vite soddisfacenti: dall`imparare a privilegiare il futuro, all`affinare il proprio "genio unico", al bisogno di guadagnarsi la credibilita` almeno due volte. inoltre raccoglie intuizioni e strumenti trasformativi che ci aiuteranno a colmare il divario tra cio` che pianifichiamo di realizzare e cio` che effettivamente portiamo a termine, evitando la trappola del "saro` felice quando" e del rimpianto esistenziale, che devia i destini e perseguita i nostri ricordi. ricco di aneddoti illuminanti, la vita conquistata e` una tabella di marcia per le persone ambiziose alla ricerca di uno scopo piu` elevato.
come educare lo sguardo e migliorare la capacita` di vedere? come ri-attivare l`occhio indagatore attento a dettagli e cose minime, cercando e scoprendo il nuovo nel quotidiano e recuperando quello sguardo bambino pieno di stupore? dagli insegnamenti e dal metodo trasversale di bruno munari non solo educazione all`arte e all`immagine, ma al conoscere nel suo insieme!

il libro affronta il tema della crisi dei giovani dai 20 ai 30 anni, ne approfondisce le fisiologiche difficolta` di crescita e delinea i principali conflitti e ostacoli nell`affrontare i compiti evolutivi. grazie alla presentazione di numerosi casi esemplificativi tratti dall`esperienza dell`autore, il volume fornisce ai terapeuti e agli operatori che incontrano giovani adulti in crisi (ma anche ai loro genitori) utili spunti per aiutare questi giovani a uscire dal labirinto formativo.

scritto in uno stile chiaro e accessibile, uscinski ed enders offrono un`eccellente panoramica sulle teorie della cospirazione. partendo dalle ricerche di psicologi, sociologi e studiosi della politica, gli autori si soffermano sulla natura di queste teorie, ribaltando persuasivamente i molti equivoci e luoghi comuni in proposito.

la vicenda biografica e spirituale del filosofo bengalese aurobindo ghose (1872-1950) ha diviso tanto gli studiosi che si sono confrontati con il suo pensiero quanto il piu` vasto pubblico di ricercatori che ha guardato al millenario deposito orientale per ritrovare una dimensione spirituale in cui riconoscersi. sottoposto a priori alle piu` rigide critiche dottrinali o entusiasticamente accettato come un moderno profeta hindu, aurobindo deve essere considerato come una figura paradigmatica nella difficile transizione tra il lungo capitolo coloniale e la successiva indipendenza indiana, rappresentando una delle piu` intense voci alternative alla non-violenza del mahatma gandhi. le ragioni di questa duplicita` sono da ricercarsi nella sintesi tra cultura occidentale e tradizione religiosa indiana su cui il pensatore bengalese ha edificato la propria peculiare dottrina dello yoga integrale. la sua opera legge il corso della storia come il divenire di un organismo vivo e consapevole, cercando le regioni comuni tra il monismo metafisico dell`advaita vedanta e l`assenso occidentale al realismo scientifico. politicamente, aurobindo e` stato da alcuni considerato come uno dei piu` luminosi combattenti per l`indipendenza indiana, da altri un estremista facinoroso che non ha esitato a ricorrere alla violenza per contrastare l`egemonia britannica. sulla base di un`attenta analisi testuale dell`imponente opera letteraria del filosofo bengalese e attraverso il confronto con quelle figure occidentali che hanno diversamente interpretato il dettato tradizionale (gue`non, evola, steiner e scaligero), il volume suggerisce una linea d`indagine che non riduce il senso dell`opera aurobindiana alle categorie intellettuali dell`oriente o dell`occidente, ma ne segue la caratteristica identita` senza sacrificarla in un`ortodossia in cui il filosofo non si e` mai pienamente riconosciuto.

matrescenza, in termini scientifici, indica l?effetto che interviene sul cervello, sul sistema endocrino, sulle facolta cognitive, il sistema immunitario, la psiche, il microbioma e il senso di se di una donna, dal momento in cui inizia la gravidanza fino ai primi mesi di maternita. e incredibile quanto questa rivoluzione sia stata trascurata dalla scienza, dalla medicina e dal dibattito corrente.
l?italia e stabilmente tra i 10 paesi con l?economia piu sviluppata al mondo ma, al tempo stesso, il meridione e l?area arretrata piu estesa d?europa. com?e possibile che oltre 160 anni dopo l?unificazione ancora esista questa differenza? questa storia dell?italia meridionale ce lo racconta in sette snodi cruciali. un libro per conoscere e comprendere le cause dei problemi contemporanei oltre gli stereotipi e i pregiudizi.

un testo pratico, ricco di spunti diagnostici e linee guida, per la terapia cognitivo-comportamentale del disturbo dello spettro autistico ad alto funzionamento (sindrome di asperger) in soggetti adulti. un testo mirato al professionista della salute mentale, ma utile anche per coloro che lavorano e si relazionano con le persone con il disturbo autistico ad alto funzionamento (es. logopedisti, genitori, fornitori di servizi ecc.).
colpi di fucile e di pistola, bombe a mano, coltelli, veleni: tra il 1925 e il 1932 furono ben quattro gli attentati alla vita di mussolini e cinque quelli progettati e non realizzati; piu tardi, altri ancora saranno inventati dall`ovra. ma chi erano gli attentatori? agivano da soli o erano parte di una rete organizzata? e come reagi il regime fascista?