l`edizione critica della corrispondenza di camille claudel qui presentata propone una nuova logica costruttiva della biografia dell`artista. ogni documento e` stato accuratamente analizzato e le informazioni in esso contenute sono state confrontate sistematicamente con altre fonti, manoscritte o stampate.
in "cahier" ogni aforisma ha forza e significato soprattutto in virtu` della magia del disegno. le parole attraversano le forme, e le forme esaltano la risonanza delle parole.
il decennio ha prodotto un numero sorprendente di film, dischi, libri e quadri che sono diventati classici. sono gli anni in cui hanno cominciato ad affermarsi registi come woody allen, martin scorsese e francis ford coppola, e musicisti come david bowie, bob marley e i clash. gli architetti hanno rivoluzionato il design, creando strutture di culto come l`opera house di sydney e il centro pompidou,mentre gilbert & george hanno aperto la strada all`arte concettuale. e gli anni settanta sono stati anche il decennio del grande intrattenimento: dalla suspence dello "squalo", che segna la nascita del successo in cassetta, ai romanzi sofisticati di john updike, dall`aggraziato fumetto di snoopy alla comicita` dell`assurdo dei monty python. howard sounes racconta le storie dei personaggi chiave di tutti i settori della cultura - molti dei quali ha intervistato - e rivela dieci anni di straordinaria creativita` artistica: "un periodo in cui le regole stavano cambiando, in cui gli uomini e le donne rompevano le relazioni quando si sentivano oppressi, gli uomini potevano esprimere liberamente ruoli piu` femminili, e viceversa ".
quando la medicina ufficiale non soddisfa piu`, entrano in scena terapeuti e guaritori d`ogni sorta. le innumerevoli forme di "medicina alternativa" non si limitano a promettere una sicura guarigione, ma ci fanno balenare radicali mutamenti nel nostro stile di vita, garantendoci una profonda armonia con forze naturali o entita` cosmiche, contro la medicina arida, tecnocratica e industriale che si pratica negli ospedali e nei laboratori medici. questo libro esplora l`universo delle medicine alternative con l`intento di spiegarne il successo e insieme di svelarne la sostanziale inaffidabilita`.
a differenza del cristianesimo e di altre religioni teiste, che hanno sempre dovuto conciliare la fede in un essere supremo con il libero arbitrio, per il buddhismo tibetano ciascuno e responsabile del suo destino e l`artefice di ogni sua esperienza in vita come in morte. di qui l`infinita cura con cui i tibetani hanno messo a punto una scienza della morte per prepararsi ad affrontare il passaggio da una vita all`altra. nulla e immutabile per i buddhisti, che riconoscono nella vita e nella morte sei bardo, o `stati intermedi`: il bardo della vita, del sogno, della meditazione, del processo della morte, dello stato dopo la morte e della rinascita nel samsara. il bardo thodol, o libro tibetano dei morti, e diviso in tre parti. la prima parte, il bardo chikai, descrive gli eventi psichici al momento della morte. la seconda parte, il bardo chonyi, si occupa di quello stato onirico che giunge subito dopo la morte. infine, la terza parte, il bardo sipai, si occupa della rinascita e degli eventi che la precedono. mentre il bardo chonyi e stato commentato esaurientemente da chogyam trungpa e francesca fremantle, gli altri due insegnamenti sono ancora poco conosciuti e spesso incompresi. lama lodo presenta la traduzione e un ampio commento a questi affascinanti testi, offrendo dunque un`estensione e un complemento del libro tibetano dei morti.
"se aveste chiesto a trungpa rinpoche qual e` l`essenza dell`insegnamento del buddha, avrebbe risposto: `e semplicissimo. e l`insegnamento dell`apertura, della completa apertura`". cosi` rigdzin shikpo, discepolo di cho`gyam trungpa rinpoche, introduce il suo approccio al dharma, riprendendo l`esortazione di trungpa ad `accogliere sempre e non rifiutare mai`. l`apertura e il desiderio di scoprire la verita` su se stessi e il mondo, anche se innati nell`uomo, vengono spesso sommersi dalle risposte consolidate e rassicuranti che offrono la societa` e la cultura. essere totalmente aperti significa sperimentare ogni cosa in modo diretto, spogliandola dei rivestimenti e degli abbellimenti delle nostre proiezioni. non e` un percorso facile, e infatti l`autore lo chiama `il sentiero dell`imbarazzo`, perche` e` senza dubbio imbarazzante andare incontro alle situazioni piu` problematiche senza l`aiuto di tutti gli stratagemmi con cui siamo abituati a manipolare il nostro mondo. eppure e` il sentiero della saggezza, il sentiero del buddha, l`unica via della sofferenza dell`essere: vedere la vera natura delle cose, velata dalle false proiezioni dalle distorsioni che intesse la mente.
che cosa e` veramente lo stress? qualcosa di cui non ci si libera facilmente. tuttavia, sostiene harding, puo` anche diventare facilissimo eliminare, stroncare, decapitare lo stress, purche` si sappia come fare. e per saperlo non si deve far altro che riconoscere la sua non-esistenza, come d`altronde la non-esistenza di tante altre cose, a partire dalla nostra stessa testa. infatti solo percorrendo la `via senza testa`, quella via che ci insegna a vedere il nostro vero volto originario, che ci fa conoscere noi stessi per cio` che veramente siamo, che ci insegna le vie d`uscita dalla prigione della nostra condizione umana, che ci mostra la non esistenza della nozione di morte, possiamo decapitare lo stress. il metodo insegnato da harding ci sara` d`aiuto per sempre. dobbiamo soltanto trovare il coraggio di guardarci, riconoscere l`evidenza di noi stessi, la nostra vera non-essenza, e tutti i preconcetti che ci hanno dato tanto disagio e stress scompariranno miracolosamente. il segreto e` semplicissimo: basta che ci rendiamo conto che noi in realta` non siamo altro che quel nulla che vince lo stress escludendolo da se stesso, o quel tutto che lo vince includendolo in se stesso. e un metodo di una facilita` estrema anche se, come avverte l`autore, le abitudini di tutta una vita non si possono cancellare dall`oggi al domani. ma vale la pena lavorarci su.
Grande classico dell'artista britannico. Remaster 2014
"nell`agosto del 1910, a murnau in baviera, vasilij kandinskij termina `lo spirituale nell`arte`. non e` una dichiarazione di poetica, non e` un trattato di estetica, non e` un manuale di tecnica pittorica. e un libro di profezie laiche, in cui misticismo e filosofia dell`arte, meditazioni metafisiche e segreti artigianali si sovrappongono e si confondono, nel presentimento di un`arte nuova. l`aurora della pittura, che kandinskij crede di annunciare, si riverbera anche sulle sue pagine, che ci appaiono insieme incerte e perentorie, divise tra ombra e chiarore. non esiste testo teorico delle avanguardie in cui non si avverta una condizione di giovinezza, di nascita. `chiamiamo a raccolta la gioventu` e, come giovani che hanno in se` il futuro, vogliamo conquistarci liberta` d`azione e di vita`, dicono gli espressionisti della briicke. `ci si incammina verso un`arte completamente nuova`, scrive apollinare. il grido di marinetti: `i piu` anziani di noi hanno trent`anni`, riecheggia in quello dei futuristi: `noi siamo i primitivi di una nuova sensibilita``. l`idea di larionov che `la vera liberazione dell`arte incomincia oggi` ritorna nelle parole di malevic: `ora l`arte e` arrivata a se stessa`. `ci sono uomini oggi che vedono danzare i millenni davanti a se`, come i primi cristiani`, leggiamo in marc. e i dadaisti parleranno della `porta di un mondo imprevisto`..." (elena pontiggia)
negli ultimi decenni, grazie all`instancabile lavoro della critica, l`arte di munch ha rivelato una pluralita` di aspetti, tali da trasformarla da "urlo" in parola, da angoscia inarticolata a discorso compiuto. tuttavia questo processo, lungi dall`approdare a una visione compiuta del corpus artistico, ne ha svelato la sostanziale inesauribilita` di significati. infatti, in virtu` di questa incessante donazione di senso, i lavori dell`artista norvegese appaiono come un prisma dalle mille facce, un enigma, al pari degli stati d`animo a essi sottesi. per tentare di scioglierlo, riteniamo inevitabile prendere le mosse dalla piu` classica delle equazioni, quella tra malattia mentale e creativita`, tra sofferenza esistenziale e produzione artistica.
LP. Il disco di esordio di Jackson Browne. Con Jamaica Say You Will, Song For Adam, Doctor My Eyes, Rock Me On The Water ed altre. Nuova edizione rimasterizzata 2023, copertina in cartone ondulato marrone, come la versione originale. Copertina apribile. Vinile 180 grammi,
Made In Germany
1. Everywhere I Go (4:36)
2. I'm Alive (Live) (5:49)
3. The Pretender (Live) (6:34)
4. Running On Empty (Live) (4:50)