proprio un secolo fa, nel 1898, marie sklodowska curie scopriva, con il marito pierre, due nuovi elementi radioattivi, il polonio e il radio, spalancando cosi` nuovi orizzonti alla conoscenza umana. madame curie puo` essere considerata una leggenda del suo tempo. fu una delle prime donne a raggiungere notorieta` mondiale in campo scientifico e si impose come uno dei piu` grandi scienziati di questo secolo. fu la prima persona a ricevere due premi nobel e fu anche la prima donna a varcare come docente le porte dell`universita` della sorbona a parigi. lavorando su materiali d`archivio inediti, compreso il diario della scienziata, susan quinn ripercorre la vita di marie curie senza dimenticare l`ambiente sociopolitico dell`epoca.
l`opera di colette sembra una trasparente autobiografia. si tratta dei ricordi d`infanzia, o della maturita`, dei romanzi o delle celebri trasposizioni romanzesche la scrittrice mette in scena se stessa. in questa autobiografia che ben si puo` considerare definitiva, gli autori hanno ricostruito la lunga e avventurosa vita di colette basandosi unicamente su documenti di prima mano: atti ufficiali, corrispondenze (in gran parte inedite) articoli di giornale e testimonianze di contemporanei. molti vuoti di colette sono cosi` colmate e varie situazioni - il primo divorzio, la carriera teatrale, l`attivita` giornalistica - illuminate di luce nuova.