andre` gide riesce in queste pagine, come nei suoi "diari" e nei grandi romanzi, a coniugare la chiarezza cartesiana della lingua francese con il rigore morale dell`etica protestante.
la storia documentata di un falso che rappresenta l`episodio culminante di una lunga storia di rielaborazioni prodotte nella seconda meta` dell`ottocento dalla subcultura dell`antisemitismo russo. oltre al testo dei protocolli, il volume presenta una raccolta completa di documenti dell`epoca molti dei quali inediti in italiano che permettono di ricollocare i protocolli nel variegato mondo dell`antisemitismo russo, forse l`unico ancora oggi realmente vitale.
un nuovo libro della famosa attrice americana in cui racconta dell`intenso rapporto con il suo cane. un animale e` capace di un amore incondizionato, di insegnare molte cose sul senso della vita, sull`amicizia, la fedelta` e la riconoscenza: sentimenti che spesso gli umani non riescono a suscitare nei loro simili.
nell`anno scolastico 1933-34 a simone weil fu assegnata la cattedra di filosofia presso il lyce`e de jeunes filles di roanne. ed e` proprio dall`incontro tra questa docente e un`alunna prodigiosa, anne gue`rithault e dagli appunti che questa prendeva, che nascono le lezioni di filosofia. suddivise in tre ampie sezioni, le lezioni disegnano un originale percorso teoretico, ricco di osservazioni critiche e di riflessioni metodologiche.
il volume approfondisce il periodo che va dalla fine del vii secolo all`inizio del xii. intende tracciare un profilo geo-storico dell`italia dell`altomedioevo, mettendo in luce le divisioni e le nuove aggregazioni e l`emergere di centri di cultura quali venezia, pisa, amalfi, che non possono essere compresi in un ambito regionale. la pittura italiana del periodo viene analizzata mettendo in luce analogie, particolarita`, disuguaglianze, rapporti con l`architettura e la scultura. viene riservata attenzione anche ad altri settori, nei quali problemi di stile, di tecnica, di committenza presentano linee che vanno al di fuori di una trattazione regionale.
nel febbraio del 1969, a cambridge, su una panchina davanti al fiume charles, borges incontra un uomo che ha la sua stessa voce e gli e` piu` intimo di un figlio nato dalla sua carne. l`uomo e` borges ventenne, a ginevra, seduto su una panchina davanti al fiume rodano. comincia cosi`, con un vertiginoso ritorno al e alle atmosfere lucidamente visionarie degli scritti degli anni quaranta, "il libro di sabbia", che raccoglie tredici, memorabili, racconti - cui se ne aggiungono qui, in appendice, altri quattro. racconti di carattere fantastico. o forse sogni. o forse incontri con apparizioni spettrali. scrive borges - e il risultato e` una prosa pacata ed essenziale, ma come non mai modulata e musicale.