Il meglio del cofanetto appena pubblicato, 18 classici. Rimasterizzato
nel libro mayda ripercorre le vicende della deportazione, sottolinea il ruolo della repubblica sociale italiana, che fu di complicita` attiva ma anche di iniziativa autonoma, sfatando la leggenda secondo cui furono i nazisti gli unici artefici della soluzione finale nel nostro paese mentre la rsi l`avrebbe subi`ta passivamente a causa della propria impotenza politico-militare. wehrmacht e ss da una parte e lo stato-fantoccio di salo` con i gerarchi dall`altra concordarono comuni progetti di deportazione degli ebrei e degli oppositori politici.
il jazz non e` solo musica, e` pure un insieme di concezioni, teorie, racconti, film, documentari, fotografie. tutto cio` ha contribuito a dare forma a un immaginario tanto bianco quanto nero, poiche` se la musica e` una creazione afro-americana, il discorso sul jazz rischia di separarla dai corpi che la producono, e dal loro colore. il jazz deve dunque essere considerato un "fatto sociale totale", un insieme di fenomeni nei quali sono implicati pratiche, discorsi e rappresentazioni. adottando un approccio non musicologico ma ad ampio spettro, questo libro e` insieme una nuova storia sociale del jazz, un tributo alla cultura afro-americana (la quale, privata di riconoscimento e di linguaggio, ha appunto "inventato" il jazz) e un tentativo di ritrarre il jazz attraverso quattro forme di rappresentazione di tale musica. il discorso primitivista vede il jazz come musica inferiore e selvaggia, contrapponendo al mondo istintivo dei suoni il mondo civilizzato dei testi. espressione dell`epoca metropolitana e meccanizzata, il discorso modernista collega il jazz all`industria culturale, alla standardizzazione e al consumo. il discorso politico intreccia il jazz alle rivendicazioni dei movimenti per i diritti civili sorti negli anni sessanta. il discorso sperimentalista, infine, riflette l`impatto del jazz sulle avanguardie artistiche.
lo spontaneo e naturale sviluppo delle pratiche zen e` la dimensione sociale, necessaria conseguenza del momento in cui l`individuo, ottenendo la propria massima realizzazione sperimenta e percepisce essere una parte del tutto. lo dimostra con questo libro, e con l`intera sua vita, bernie glassman, uno tra i piu` famosi maestri zen occidentali, che con il suo commento a tre fondamentali insegnamenti buddhisti fornisce un punto di vista inedito e particolarmente vicino alla sensibilita` culturale occidentale, per conoscere, comprendere e attuare la via dello zen.
"le mille e una notte", celebre raccolta di novelle orientali, alimenta da sempre il "mito d`oriente" nella letteratura,nel teatro, nella musica. a tessere questa trama di storie e` shahrazad, eroina del racconto che fa da cornice alla raccolta. per scampare alla condanna dello spietato re shahriyar, che intende vendicare sulle vergini del suo regno il tradimento subito, shahrazad, sfruttando la sua intelligenza e il suo fascino, riesce a scampare alla morte raccontando al re una serie interminabile di bellissime storie.


