burnout, l``essere bruciati`, e` il risultato dello stress di molti lavoratori e in particolare di quelli che operano nei servizi sociosanitari: e` il non farcela piu`, il malumore e l`irritazione quotidiana, la prostrazione e lo svuotamento, il senso di delusione e di impotenza. questo libro considera il burnout nei suoi diversi aspetti: i sintomi, i riflessi sul lavoro e nella vita privata, le cause legate all`individuo e all`organizzazione, nonche` i possibili rimedi ai diversi livelli.
niente di meglio di questo libro per sfatare il logoro cliche` che vuole l`adepto buddhista alieno dal mondo, dai coinvolgimenti terreni, incapace di gustare il sapore della vita. glassman e fields ci raccontano la bellissima storia di un`iniziativa unica nel suo genere: un panificio organizzato secondo i principi dello zen, che prospera e lievita trasformandosi in un`impresa di successo: la fondazione greyston. ispirandosi agli insegnamenti di dogen, fondatore nel xiii secolo della tradizione giapponese del soto zen nonche` autore del famoso tenzo kyokun, o istruzioni per il cuoco zen, glassman ci presenta le sue esperienze di abate-imprenditore del ventesimo secolo, offrendoci, piatto dopo piatto, il banchetto di tutta una vita dedita non solo alla pratica buddhista ma spesa anche e soprattutto per migliorare l`esistenza dei senzatetto e degli emarginati. nella fondazione greyston, invece, lo spirito zen mescola i due ingredienti dell`azienda produttiva e dell`impresa senza scopo di lucro, dando vita a un superpanificio che impiega e qualifica i disoccupati e fornisce una casa e agevolazioni varie ai senzatetto. questo libro offre al nostro palato un buddhismo dal gusto nuovo, che applica i principi zen tanto nella comunita` come al mercato, amalgamando con successo imprenditoria e non attaccamento e dosando sapientemente pratica spirituale e impegno sociale.
katagiri-roshi e` stato una figura chiave per la trasmissione del buddhismo in america. il suo primo libro, ritorno al silenzio (tradotto e pubblicato in questa stessa collana), poneva in primo piano la necessita` di ritornare al nostro stato di esistenza originale, illuminato, ed e` diventato uno dei testi classici sullo zen. questo nuovo libro raccoglie gran parte dei suoi discorsi, tutti rivolti a un altro tema chiave del suo insegnamento: come portare l`intuizione dello zen nella nostra vita quotidiana. "per vivere pienamente", insegna dainin katagiri, "bisogna prendersi cura della vita momento per momento, proprio qui, proprio ora". e per riuscirci, dice sempre katagiri, dobbiamo immergerci nella vita con tutto il cuore, incondizionatamente, con la stessa incondizionatezza che e` richiesta nella meditazione zen. se ci accostiamo alla vita in questo modo, ogni nostra attivita` - tutto cio` che facciamo, tutto cio` che diciamo - diventa un`opportunita` per manifestare la nostra saggezza innata. con straordinaria immediatezza, katagiri ci insegna che la stessa saggezza che anima la pratica spirituale puo` trasformare la nostra vita in un tutto ricco e senza discontinuita`. osservate attentamente. siate pienamente vivi in ogni momento. questo e` il vero modo di vivere.
la tradizione sikh del sat nam rasayan, che significa `ringiovanire attraverso la consapevolezza della natura divina dell`essere` e stata per secoli tramandata di maestro in discepolo attraverso un insegnamento esoterico. a partire dagli anni settanta del novecento yogi bhajan, maestro di yoga kundalini e massimo leader spirituale della religione sikh in occidente, ne diffuse la conoscenza e la pratica. grazie al sat nam rasayan si puo imparare a guarire se stessi e gli altri, attraverso una tecnica semplice e accessibile ma che necessita di una pratica costante. subagh singh khalsa, allievo diretto di yogi bhajan, guida il lettore passo dopo passo nell`apprendimento di questa pratica in cui si compenetrano l`aspetto fisico della guarigione e l`aspetto spirituale di ritorno al proprio se originario.
la psicoanalisi e` stata, sebbene non solo, fondamentalmente una risposta clinica al disagio psichico. e anche oggi la sua natura sostanziale e` rimasta legata alla richiesta di alleviamento della sofferenza psichica. cio` che e` meno riconosciuto, ma non meno vero, e` che proprio il bisogno di risposta a un profondo e diffuso disagio spirituale ha dato origine a quella rigogliosa trasformazione della spiritualita` occidentale che si e` appoggiata, inizialmente, su forme religiose importate dall`oriente, e tra esse soprattutto quel complesso di tradizioni che l`occidente ha denominato `buddhismo`. l`humus comune su cui son cresciute la domanda di psicoanalisi e quella di spiritualita` e` un diffuso stato di sofferenza insito nel vissuto dell`uomo moderno. mark epstein appartiene a quella nuova generazione di psicoterapeuti e psicoanalisti che hanno vissuto in prima persona questo doppio bisogno di ricerca personale come un`esperienza globale del proprio essere, e lo hanno integrato in una visione concreta del reale e in una pratica originale sia della psicoterapia sia della spiritualita`. non una teoria, ma uno psicoterapeuta buddhista che riconosce che un concetto come quello di `continuita` d`essere`, introdotto nella psicoanalisi da winnicott, ha un senso centrale in una prospettiva buddhista, per il semplice fatto che per lui non e` solo un concetto, ma una vera esperienza vissuta.
"dignita` spontanea" e` una raccolta di discorsi tenuti da tsoknyi rinpoche nel 1996 al centro di ritiri rangjung yeshe gomde`, in danimarca, e al nagi gompa, in nepal, per un pubblico di studenti ai primi passi nella pratica o gia` piu` esperti. gli argomenti dei discorsi ricoprono tutti i punti essenziali della pratica dzogchen, dalla base, la visione e la fruizione, fino al trascendimento della meditazione shamatha, la compassione, la meditazione negli stati di sogno, l`unione degli stadi di sviluppo e completamento.
racconto diretto e descrizione di un pellegrinaggio in tibet negli ultimi decenni della sua indipendenza e della sua intatta tradizione culturale. un pellegrinaggio nel vero senso della parola in quanto non segue itinerari prestabiliti ne` si prefigge uno scopo fisso o limitato; e` un viaggio nello spazio non solo esterno ma anche interiore, che parte sempre da un invisibile centro psichico.
un libro scritto per gli psicoanalisti e i filosofi della scienza, con l`intento di fornir loro una base su cui comunicare. e stato scritto anche per quegli psicologi dediti sia al metodo scientifico che alla psicoterapia psicodinamica e per tutti coloro che sono interessati alla natura della conoscenza psicoanalitica.
nel 1779 samuel horsley, curatore dell`opera omnia di newton, si imbatte` nei manoscritti religiosi del grande inglese, e ne fu talmente scandalizzato che ne impedi` la pubblicazione. in seguito le carte finirono alla university library di gerusalemme. gli scritti, di cui si da` qui la prima edizione, databili tra il 1670 e il 1680, riguardano l`interpretazione delle profezie e segnatamente dell`apocalisse. lo "scandalo" sta nel fatto che newton assegna alle scritture, a cui non esita ad applicare lo stesso metodo assiomatico deduttivo dei principia, un valore conoscitivo non dissimile da quello scientifico.
L'amante militare commedia di tre atti in prosa. Rappresentata per la prima volta in Venezia l'autunno dell'anno 1751.