bello e dannato come gli eroi dei suoi romanzi, rick moody racconta in questa sconvolgente autobiografia la caduta nell`abisso delle droghe e dell`alcool, gli anni piu` difficili della sua vita e la storia di una famiglia che affonda le proprie radici nella fondazione degli stati uniti d`america. lo scrittore newyorkese intreccia i ricordi della propria vita alla ricostruzione del passato della sua famiglia, a cominciare dal suo antenato che, per aver provocato involontariamente la morte di un amico, passo` il resto della vita con il volto coperto da un velo (vicenda dalla quale trasse spunto hawthorne per il celebre racconto "il velo nero del pastore", cui si riferisce il titolo).
nella smisurata produzione di lope de vega, le "novelle per marzia leonarda", preziosa prova per qualsiasi letterato, rischiano di passare quasi sotto silenzio. eppure esse appaiono interessanti per molti motivi. innanzi tutto per lo sperimentalismo cui lope e` sempre sensibile: egli prova infatti qui la sua versatilita` su un tipo di scrittura venuto dall`italia e che si andava acclimatando in spagna. poi per la tessitura teorica, per la riflessione sul raccontare, struttura portante del testo, che viene sostenuto dall`apostrofe diretta e affettuosa a marzia leonarda, trasparente pseudonimo letterario dell`ultimo e drammatico amore di lope, marta de nevares. l`opera viene presentata per la prima volta in italia in una traduzione che tenta di salvarne i registri letterari alti, allusi ed elusi da lope, e nello stesso tempo di renderne la piena leggibilita`. si e` anche provveduto a un controllo dei passi dubbi sulle edizioni principes, restituendo letture corrette e talora sanando luoghi corrotti. il commento poi tenta di accompagnare le quattro novelle, indubbiamente non facili nella loro falsa ingenuita`, con una analisi al microscopio, per rilevare passo per passo motivi, digressioni, apostrofi, rotture.